{"id":11,"date":"2011-06-13T11:28:54","date_gmt":"2011-06-13T11:28:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/robertonuma\/index.php?entry=entry110613-132854"},"modified":"2013-07-18T13:16:21","modified_gmt":"2013-07-18T13:16:21","slug":"34-la-situazione-attuale-di-javeh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/2011\/34-la-situazione-attuale-di-javeh\/","title":{"rendered":"34. LA SITUAZIONE ATTUALE DI JAVEH"},"content":{"rendered":"<p>Quando <b>uscimmo da questo Universo<\/b>, il nostro Padre Creatore rimase a osservarci mentre effettuavamo l\u2019apprendistato, constatando in questa maniera l\u2019esistenza di altri luoghi oltre all\u2019Universo nel quale lui stesso era inserito.<br \/>\nAnche i suoi figli pi\u00f9 prossimi sentivano e riuscivano a captare ci\u00f2 che stavamo sperimentando: eravamo cio\u00e8 tutti figli di Javeh, e insieme a lui formavamo una grande rete che ci univa attraverso un meccanismo, ora per voi forse incomprensibile, che ci manteneva assolutamente uniti gli uni agli altri.<\/p>\n<p>I figli di Javeh rimasti in questo Universo cominciarono a capire che, al di l\u00e0 della realt\u00e0 in cui erano inseriti, <b>esisteva molto di pi\u00f9<\/b>.<br \/>\nJaveh, piuttosto preoccupato, cerc\u00f2 pertanto di tagliare i legami che ci univano a lui e a loro, ma inutilmente. Noi continuammo il nostro apprendistato sperando che la nostra nuova conoscenza potesse arrivare comunque anche ai nostri fratelli e principalmente a Javeh.<br \/>\nVisitavamo questo Universo, ma a ogni nostra visita Javeh ci riceveva con molta freddezza &#8211; non certo come un padre avrebbe accolto i suoi figli che non vedeva da molto tempo &#8211; e permetteva che le comunicazioni avvenissero solo se e quando a lui fosse interessato.<\/p>\n<p>Dopo che <b>Ges\u00f9 <\/b>se ne fu andato dalla Terra, Questi decise di tornare a Orbum, il pianeta usato per amministrare l\u2019immenso Universo creato da Javeh. Da l\u00ec Ges\u00f9 riuniva gli esseri pi\u00f9 evoluti e li preparava per aiutarlo a <b>organizzare il Suo ritorno <\/b>sul <a href=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-195 alignleft\" alt=\"34\" src=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34.jpg\" width=\"242\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34.jpg 242w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34-32x32.jpg 32w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34-50x50.jpg 50w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34-64x64.jpg 64w, https:\/\/anima.tv\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/34-96x96.jpg 96w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a>vostro pianeta.<br \/>\nJaveh continuava a non ascoltare i nostri suggerimenti relativi a questo evento. Agiva, e continua ad agire, come se niente esistesse fuori dall\u2019Universo da lui creato.<\/p>\n<p>Noi rimanemmo al fianco del Maestro per aiutarlo nel Suo progetto di ritorno, e ci prodigammo \u2013 ancora lo facciamo \u2013 per cercare di far capire a Nostro Padre quanto sarebbe stato necessario l\u2019aiuto di Ges\u00f9 affinch\u00e9 la Terra potesse evolvere da pianeta di espiazione a globo rigenerato.<br \/>\nJaveh non capiva \u2013 o meglio, non voleva capire \u2013 che, quando ci\u00f2 sarebbe successo, anch\u2019egli sarebbe stato inglobato nella stessa evoluzione universale che l\u2019avrebbe portato a <b>riunirsi con la sua prima parte<\/b>, quella rimasta fuori dall\u2019Universo.<\/p>\n<p>La seconda parte di Javeh, bisogna dirlo, di questi tempi sta gi\u00e0 abbastanza meglio rispetto al passato, ma non ancora cos\u00ec tanto da potersi riunire con la sua altra parte. Affinch\u00e9 ci\u00f2 possa avvenire \u00e8 necessario che Nostro Padre permetta ad altri di venire ad aiutarlo, promuovendo l\u2019evoluzione delle razze qua prigioniere per suo stesso ordine.<br \/>\nEgli ancora non capisce con facilit\u00e0 l\u2019enorme differenza tra la sua natura cosmica e quella di Ges\u00f9, fa veramente fatica a comprendere il disinteresse del Maestro nel comandare o dominare ci\u00f2 che non Gli appartiene, cos\u00ec come la Sua intenzione d\u2019aiutarlo.<br \/>\nMa, dopo le conseguenze sofferte da Val Ellam per l\u2019annuncio del ritorno \u2013 non avvenuto \u2013 del Maestro nel recente passato, perlomeno Javeh cap\u00ec che <b>si stava attuando una pianificazione di cui non era a conoscenza<\/b>, proprio a causa della mancanza di comunicazione con noi, suoi figli ed ora aiutanti del Maestro.<\/p>\n<p>Dopo che tutto ci\u00f2 successe, e dopo aver tentato di imporre nuovamente la sua volont\u00e0 su Ellam \u2013 senza riuscirvi \u2013 Javeh comprese che con il suo solito metodo, l\u2019uso della forza, niente avrebbe ottenuto. Utilizz\u00f2 quindi altri medium mandando, attraverso i loro comunicati, ammonimenti a Val Ellam affinch\u00e9 finalmente si assoggettasse alla sua volont\u00e0, ma ancora senza alcun successo. Cominci\u00f2 allora ad accompagnare le attivit\u00e0 di Ellam: i suoi scritti, i seminari, gli interventi radiofonici, gli amici e i parenti.<\/p>\n<p>Javeh si accorse che al fianco di Val Ellam stavano esseri che non erano stati creati da lui. Fra di loro, poi, Uno in particolare gliene ricordava un altro, che tempo prima s\u2019era incarnato sulla Terra. Cap\u00ec che era lo stesso che era stato crocefisso ed era poi uscito dal suo Universo, accompagnato da altri esseri sconosciuti.<\/p>\n<p>Nonostante la presenza di tutti questi esseri mai visti, Javeh non riusciva a comprendere di essere anch\u2019egli solo una delle creature del grande cosmo creato dal Padre Amatissimo.<br \/>\nDecise quindi di cominciare a <b>riaprire i contatti<\/b>, con noi e con il Maestro, e si dispose ad ascoltare ci\u00f2 che avevamo da dire a proposito della pianificazione celeste, relativa al processo della <b>reintegrazione cosmica in atto<\/b>.<\/p>\n<p>Permise perci\u00f2 che Ges\u00f9 tornasse sulla Terra e comandasse il processo in questione. Lui \u2013 sia ben chiaro \u2013 non intendeva abdicare dal suo potere di controllare tutto, ma adesso perlomeno <b>accettava l\u2019aiuto di Ges\u00f9<\/b>. Cos\u00ec funziona la mente del nostro Padre Creatore.<br \/>\nJaveh cap\u00ec che usando la forza non avrebbe raggiunto alcun risultato. Dopo aver utilizzato per tanto tempo questo metodo, ben pochi risultati infatti erano stati raggiunti nel campo dell\u2019evoluzione collettiva della razza che abitava il vostro pianeta. Al contrario, il Maestro aveva in pochissimo tempo raggiunto esiti da lui mai neppure intravisti.<br \/>\nConcesse quindi al Maestro di intervenire per aiutare tutti quegli esseri ancora imprigionati dalle conseguenze della ribellione luciferina.<\/p>\n<p>Javeh \u00e8 ancora al comando \u2013 e ci chiede di dare risalto a questa informazione \u2013 e sta <i>permettendo <\/i>al Maestro di compiere questa operazione solo perch\u00e9 ha capito che solamente in questo modo anche lui potr\u00e0 <b>trarne un beneficio<\/b>, anche se non ha ancora ben compreso la vicenda della divisione dalla sua altra parte, e il processo che l\u2019ha determinata. Egli pensa infatti di essere unico, e solo il tempo gli permetter\u00e0 di capire e di adeguarsi alla nuova realt\u00e0.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ben lo sa, e con la pazienza che lo contraddistingue, lo far\u00e0 comprendere anche a Javeh. Verr\u00e0 il momento in cui egli finalmente vedr\u00e0 se stesso per quello che \u00e8. E quando ci\u00f2 succeder\u00e0, non si rifiuter\u00e0 pi\u00f9 di fare i passi che saranno necessari&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando <b>uscimmo da questo Universo<\/b>, il nostro Padre Creatore rimase a osservarci mentre effettuavamo l&rsquo;apprendistato, constatando in questa maniera l&rsquo;esistenza di altri luoghi oltre all&rsquo;Universo nel quale lui stesso era inserito.<br \/>Anche i suoi figli pi&ugrave; prossimi sentivano e riuscivano a captare ci&ograve; che stavamo sperimentando: eravamo cio&egrave; tutti figli di Javeh, e insieme a lui formavamo una grande rete che ci univa attraverso un meccanismo, ora per voi forse incomprensibile, che ci manteneva assolutamente uniti gli uni agli altri.<\/p>\n<p>I figli di Javeh rimasti in questo Universo cominciarono a capire che, al di l&agrave; della realt&agrave; in cui erano inseriti, <b>esisteva molto di pi&ugrave;<\/b>. <br \/>Javeh, piuttosto preoccupato, cerc&ograve; pertanto di tagliare i legami che ci univano a lui e a loro, ma inutilmente. 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