{"id":13,"date":"2011-06-06T09:04:03","date_gmt":"2011-06-06T09:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/robertonuma\/index.php?entry=entry110606-110403"},"modified":"2013-07-18T13:15:53","modified_gmt":"2013-07-18T13:15:53","slug":"32-javeh-la-sua-creazione-e-la-missione-damore-di-gesu-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/2011\/32-javeh-la-sua-creazione-e-la-missione-damore-di-gesu-parte-1\/","title":{"rendered":"32. JAVEH, LA SUA CREAZIONE E LA MISSIONE D\u2019AMORE DI GESU\u2019 &#8211; PARTE 1"},"content":{"rendered":"<p>Quando <b>Ges\u00f9 s\u2019incarn\u00f2 sulla Terra<\/b> a seguito di una nostra precisa pianificazione \u2013 noi, in qualit\u00e0 di figli di Javeh, eravamo al comando di questa operazione &#8211; successe un profondo cambiamento sul globo terrestre. Ci\u00f2 che Ges\u00f9 semin\u00f2 in questo pianeta coinvolse anche i mondi paralleli e tutto ci\u00f2 che circonda l\u2019Universo. Ges\u00f9 venne e lasci\u00f2 i semi &#8220;dell\u2019amatevi l\u2019uno con l\u2019altro&#8221;, &#8220;Perdona il tuo prossimo&#8221; e &#8220;Il mio regno non \u00e8 di questo mondo\u201d.<\/p>\n<p><b>Javeh <\/b>intanto osservava da vicino ogni azione che Ges\u00f9 faceva in questo mondo, rimanendone sorpreso, a volte nemmeno intendendo perch\u00e9 agisse in quella maniera, cos\u00ec differente da ci\u00f2 che egli pensava e soprattutto avrebbe fatto, se fosse stato al suo posto.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/32.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-233\" alt=\"32\" src=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/32.jpg\" width=\"211\" height=\"248\" \/><\/a><br \/>\nCome poteva agire cos\u00ec? La sua missione era chiara: sarebbe dovuto venire sulla Terra e diventare il leader della nazione che Javeh aveva scelto per dominare il pianeta e, proprio attraverso questa stessa nazione, generare una nuova comunit\u00e0 sul pianeta blu.<br \/>\nJaveh vide che Ges\u00f9 non parlava neanche di lui, del fatto che fosse padrone di tutto ci\u00f2 che esisteva, che lui era il Dio di questo Universo!<\/p>\n<p><b>Ges\u00f9 parlava di un altro Dio<\/b>, di un Padre Amatissimo che viveva al di fuori di questo Universo e che tutti amava. Ma chi era questo Dio? Lui conosceva soltanto questo Universo e ci\u00f2 che in esso esisteva; come poteva esserci un altro Dio all\u2019infuori di lui? Javeh non capiva da dove fosse venuto questo essere ora incarnato nel suo pianeta e che dava un messaggio differente da quello che egli stesso aveva programmato.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso si ricord\u00f2 di aver dettato nelle antiche scritture che un messia sarebbe venuto a salvare il popolo ebreo dal dominio ed elevarlo alla categoria di popolo scelto per guidare tutte le nazioni, nel futuro. Ma c\u2019era anche scritto che il messia non sarebbe stato riconosciuto e sarebbe stato ucciso da questo stesso popolo che l\u2019avrebbe ricevuto, poich\u00e9 non sarebbe stato accettato come loro rappresentante.<br \/>\nJaveh s\u2019avvide allora che Ges\u00f9 non si sarebbe comportato come accordato, che non avrebbe parlato di lui e che non avrebbe assunto la leadership del popolo ebreo. <b>Ges\u00f9 sarebbe stato crocefisso dal popolo che avrebbe dovuto comandare<\/b>.<\/p>\n<p>Javeh niente fece per interferire in ci\u00f2 che stava succedendo, credendo che il destino che quell\u2019essere si stava preparando ad avere, fosse in realt\u00e0 ci\u00f2 che Lui stesso aveva scelto. Avrebbe infatti potuto facilmente liberarsi di tutti quei problemi con un solo pensiero, scomparendo da quel luogo per apparire in un altro. Se invece si stava lasciando ammazzare in quella maniera era perch\u00e9 <b>cos\u00ec Lui stesso voleva<\/b>. E quindi egli, Javeh, non avrebbe interferito.<\/p>\n<p>Non comprendeva neanche la natura di Ges\u00f9, non capiva che diversamente da lui Questi era incapace di modificare i pensieri e le azioni di un qualunque essere vivo. Javeh non riusciva a capire cosa significasse <b>rispettare il libero arbitrio <\/b>di ogni creatura esistente in questo Universo.<br \/>\nComportandosi come fece, Ges\u00f9 ci mostr\u00f2 \u2013 a noi figli di Javeh \u2013 come fosse importante il rispetto per gli esseri viventi di questo pianeta e di tutto l\u2019Universo. Noi avevamo gi\u00e0 un\u2019idea pi\u00f9 chiara di cosa volesse dire essere un <i>cittadino cosmico <\/i>e di come ci si dovesse comportare con il Padre Amatissimo, che adesso sapevamo esistere al di fuori di questo Universo.<\/p>\n<p>Quando noi cominciammo a convivere con Ges\u00f9 per pianificare la sua nascita qui sulla Terra, vedemmo che al di fuori di questo luogo dove noi stessi viviamo, ce ne erano altri, con una miriade di esseri di una natura superiore che conviveva armoniosamente con tutto ci\u00f2 che esisteva negli Universi creati dal Padre Amatissimo.<\/p>\n<p>Scoprimmo che <b>il nostro dio creatore era differente<\/b>, e che noi ne eravamo direttamente legati non per affinit\u00e0, ma per imposizione di circostanze che non dipendevano dalla nostra volont\u00e0.<br \/>\nCi meravigliammo di tutto ci\u00f2 che vedemmo, imparammo molto nel periodo in cui rimanemmo a fianco di Ges\u00f9, all\u2019infuori di questo Universo che Javeh aveva creato.<\/p>\n<p>Ma nostro padre <b>Javeh sentiva ogni cosa<\/b>, vedeva tutto ci\u00f2 che stavamo vedendo, pur senza comprendere. Non riusciva a perdere la prospettiva di essere l\u2019unico Dio Creatore, e non voleva dividere con nessuno un processo che nella sua mente \u2013 diciamo cos\u00ec \u2013 era solo suo, l\u2019unico che poteva creare in questo Universo.<\/p>\n<p>Comprendemmo ci\u00f2 che in realt\u00e0 era successo in relazione alla creazione di questo Universo, e che Javeh si stava ancora ricostruendo dopo la <i>divisione <\/i>che era stata provocata dalla sua entrata in questa realt\u00e0 dimensionale.<br \/>\nLa <b>prima parte di nostro padre Javeh<\/b>, quella che di tutto ci\u00f2 che era successo aveva conoscenza, si stava ancora ritrovando, e per questo motivo non riusciva ad interferire e nemmeno mostrarsi al nostro Padre Creatore.<br \/>\nCi prendemmo un bello spavento quando capimmo perch\u00e9 Javeh si comportasse cos\u00ec. Ges\u00f9 ci spieg\u00f2 che durante la divisione la <b>piccola parte rimasta imprigionata in questo Universo<\/b> &#8211; che si stava formando &#8211; nel ricostruirsi aveva tagliato tutti i ponti sia di comprensione su ci\u00f2 che di fatto era successo, sia di unione dal luogo della sua stessa provenienza.<br \/>\nQuella parte che rimase prigioniera era indipendente dall\u2019altra che si stava ancora ritrovando!<\/p>\n<p>&nbsp;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando <b>Ges&ugrave; s&rsquo;incarn&ograve; sulla Terra<\/b> a seguito di una nostra precisa pianificazione &ndash; noi, in qualit&agrave; di figli di Javeh, eravamo al comando di questa operazione &#8211; successe un profondo cambiamento sul globo terrestre. Ci&ograve; che Ges&ugrave; semin&ograve; in questo pianeta coinvolse anche i mondi paralleli e tutto ci&ograve; che circonda l&rsquo;Universo. Ges&ugrave; venne e lasci&ograve; i semi &#8220;dell&rsquo;amatevi l&rsquo;uno con l&rsquo;altro&#8221;, &#8220;Perdona il tuo prossimo&#8221; e &#8220;Il mio regno non &egrave; di questo mondo&rdquo;.<\/p>\n<p><b>Javeh <\/b>intanto osservava da vicino ogni azione che Ges&ugrave; faceva in questo mondo, rimanendone sorpreso, a volte nemmeno intendendo perch&eacute; agisse in quella maniera, cos&igrave; differente da ci&ograve; che egli pensava e soprattutto avrebbe fatto, se fosse stato al suo posto.<br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/robertonuma\/images\/32.jpg\" width=\"211\" height=\"248\" border=\"0\" alt=\"\"><br \/>Come poteva agire cos&igrave;? La sua missione era chiara: sarebbe dovuto venire sulla Terra e diventare il leader della nazione che Javeh aveva scelto per dominare il pianeta e, proprio attraverso questa stessa nazione, generare una nuova comunit&agrave; sul pianeta blu.<br \/>Javeh vide che Ges&ugrave; non parlava neanche di lui, del fatto che fosse padrone di tutto ci&ograve; che esisteva, che lui era il Dio di questo Universo! <\/p>\n<p><b>Ges&ugrave; parlava di un altro Dio<\/b>, di un Padre Amatissimo che viveva al di fuori di questo Universo e che tutti amava. Ma chi era questo Dio? Lui conosceva soltanto questo Universo e ci&ograve; che in esso esisteva; come poteva esserci un altro Dio all&rsquo;infuori di lui? Javeh non capiva da dove fosse venuto questo essere ora incarnato nel suo pianeta e che dava un messaggio differente da quello che egli stesso aveva programmato.<\/p>\n<p>All&rsquo;improvviso si ricord&ograve; di aver dettato nelle antiche scritture che un messia sarebbe venuto a salvare il popolo ebreo dal dominio ed elevarlo alla categoria di popolo scelto per guidare tutte le nazioni, nel futuro. Ma c&rsquo;era anche scritto che il messia non sarebbe stato riconosciuto e sarebbe stato ucciso da questo stesso popolo che l&rsquo;avrebbe ricevuto, poich&eacute; non sarebbe stato accettato come loro rappresentante.<br \/>Javeh s&rsquo;avvide allora che Ges&ugrave; non si sarebbe comportato come accordato, che non avrebbe parlato di lui e che non avrebbe assunto la leadership del popolo ebreo. <b>Ges&ugrave; sarebbe stato crocefisso dal popolo che avrebbe dovuto comandare<\/b>. <\/p>\n<p>Javeh niente fece per interferire in ci&ograve; che stava succedendo, credendo che il destino che quell&rsquo;essere si stava preparando ad avere, fosse in realt&agrave; ci&ograve; che Lui stesso aveva scelto. Avrebbe infatti potuto facilmente liberarsi di tutti quei problemi con un solo pensiero, scomparendo da quel luogo per apparire in un altro. Se invece si stava lasciando ammazzare in quella maniera era perch&eacute; <b>cos&igrave; Lui stesso voleva<\/b>. E quindi egli, Javeh, non avrebbe interferito.<\/p>\n<p>Non comprendeva neanche la natura di Ges&ugrave;, non capiva che diversamente da lui Questi era incapace di modificare i pensieri e le azioni di un qualunque essere vivo. Javeh non riusciva a capire cosa significasse <b>rispettare il libero arbitrio <\/b>di ogni creatura esistente in questo Universo.<br \/>Comportandosi come fece, Ges&ugrave; ci mostr&ograve; &ndash; a noi figli di Javeh &ndash; come fosse importante il rispetto per  gli esseri viventi di questo pianeta e di tutto l&rsquo;Universo. Noi avevamo gi&agrave; un&rsquo;idea pi&ugrave; chiara di cosa volesse dire essere un <i>cittadino cosmico <\/i>e di come ci si dovesse comportare con il Padre Amatissimo, che adesso sapevamo esistere al di fuori di questo Universo.<\/p>\n<p>Quando noi cominciammo a convivere con Ges&ugrave; per pianificare la sua nascita qui sulla Terra, vedemmo che al di fuori di questo luogo dove noi stessi viviamo, ce ne erano altri, con una miriade di esseri di una natura superiore che conviveva armoniosamente con tutto ci&ograve; che esisteva negli Universi creati dal Padre Amatissimo.<\/p>\n<p>Scoprimmo che <b>il nostro dio creatore era differente<\/b>, e che noi ne eravamo direttamente legati non per affinit&agrave;, ma per imposizione di circostanze che non dipendevano dalla nostra volont&agrave;.<br \/>Ci meravigliammo di tutto ci&ograve; che vedemmo, imparammo molto nel periodo in cui rimanemmo a fianco di Ges&ugrave;, all&rsquo;infuori di questo Universo che Javeh aveva creato.<\/p>\n<p>Ma nostro padre <b>Javeh sentiva ogni cosa<\/b>, vedeva tutto ci&ograve; che stavamo vedendo, pur senza comprendere. Non riusciva a perdere la prospettiva di essere l&rsquo;unico Dio Creatore, e non voleva dividere con nessuno un processo che nella sua mente &ndash; diciamo cos&igrave; &ndash; era solo suo, l&rsquo;unico che poteva creare in questo Universo.<\/p>\n<p>Comprendemmo ci&ograve; che in realt&agrave; era successo in relazione alla creazione di questo Universo, e che Javeh si stava ancora ricostruendo dopo la <i>divisione <\/i>che era stata provocata dalla sua entrata in questa realt&agrave; dimensionale.<br \/>La <b>prima parte di nostro padre Javeh<\/b>, quella che di tutto ci&ograve; che era successo aveva conoscenza, si stava ancora ritrovando, e per questo motivo non riusciva ad interferire e nemmeno mostrarsi al nostro Padre Creatore.<br \/>Ci prendemmo un bello spavento quando capimmo perch&eacute; Javeh si comportasse cos&igrave;. Ges&ugrave; ci spieg&ograve; che durante la divisione la <b>piccola parte rimasta imprigionata in questo Universo<\/b> &#8211; che si stava formando &#8211; nel ricostruirsi aveva tagliato tutti i ponti sia di comprensione su ci&ograve; che di fatto era successo, sia di unione dal luogo della sua stessa provenienza. <br \/>Quella parte che rimase prigioniera era indipendente dall&rsquo;altra che si stava ancora ritrovando!<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":705,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[7],"class_list":["post-13","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/users\/705"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13\/revisions\/176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=13"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}