{"id":142,"date":"2011-05-30T13:54:08","date_gmt":"2011-05-30T13:54:08","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/?p=142"},"modified":"2013-07-18T13:15:24","modified_gmt":"2013-07-18T13:15:24","slug":"30-la-creazione-del-pianeta-blu-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/2011\/30-la-creazione-del-pianeta-blu-parte-1\/","title":{"rendered":"30. LA CREAZIONE DEL PIANETA BLU &#8211; PARTE 1"},"content":{"rendered":"<p>Quando Javeh pens\u00f2 a questo pianeta, immagin\u00f2 qualcosa di esuberante, che lui chiam\u00f2 di suo \u201c<b>giardino perfetto<\/b>\u201d. Pretendeva che questo pianeta fosse un luogo dove lui potesse usare tutto il suo potenziale creativo. Qui avrebbe potuto \u201cscatenare\u201d la sua creativit\u00e0 e osservare le esperienze esistenziali in atto, per vedere fino a dove avrebbero potuto arrivare.<br \/>\nPens\u00f2 a tutto: all\u2019acqua, alla terra, ai vegetali e dopo agli animali che avrebbero popolato il suo giardino. Pens\u00f2 ad ogni regno separatamente e nei rispettivi potenziali che avrebbero potuto sviluppare.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/30.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-231\" alt=\"30\" src=\"https:\/\/anima.tv\/robertonuma\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2013\/07\/30.jpg\" width=\"202\" height=\"245\" \/><\/a><br \/>\nOsservava ogni cosa creata e si spaventava quando s\u2019accorgeva di un disimpegno differente da quello che lui aveva immaginato. Si rese conto che questo pianeta si stava incamminando, col tempo, ad assumere una <b>tonalit\u00e0 blu<\/b>, e si incant\u00f2. Rimase allora ancor pi\u00f9 innamorato di questo mondo, e lo chiam\u00f2 di suo &#8220;pianeta blu&#8221;!<\/p>\n<p>Qui faceva fiorire vite inimmaginabili anche per noi, che eravamo suoi cloni. Noi stessi ci sorprendevamo con la sua creativit\u00e0. Sembrava che qui sulla Terra lui avesse maggior <b>piacere nel creare<\/b>! Tutto si formava conforme al suo pensiero. I tempi passavano e la flora del pianeta era sempre pi\u00f9 favolosa. Fu quindi solo un passo affinch\u00e9 anche il regno animale potesse cominciare a evolvere.<\/p>\n<p>Javeh continuava osservando la sua creazione pi\u00f9 perfetta. Questo era il luogo dove si sentiva un vero Dio Creatore. Qua si sentiva pieno e realizzato con la sua propria creazione.<\/p>\n<p>I tempi passarono e successe quindi ci\u00f2 che sulla Terra venne conosciuta come la <b>Ribellione di Lucifero<\/b>. Quegli esseri inquieti furono allora portati sulla Terra per iniziare una nuova tappa di vita nel giardino perfetto di Javeh.<br \/>\nA lui non piacque ci\u00f2 che vedeva, ma niente avrebbe potuto fare. La ribellione doveva terminare e non c\u2019era altro luogo dove questi esseri avrebbero potuto <b>ricominciare un nuovo percorso evolutivo<\/b>. Qui, in questo lontano pianeta, avrebbero avuto la possibilit\u00e0 di rimarginare le loro ferite spirituali aperte.<\/p>\n<p>Javeh accett\u00f2 contrariato di ricevere il primo scaglione, che qua venne su navi spaziali. Vide questi esseri arrivare e cominciare a <b>distruggere <\/b>il suo bel giardino. Dopo ne arrivarono altri, alcuni in stato spirituale, altri ancora nei loro corpi fisici, provenienti dai propri sistemi d\u2019origine.<br \/>\nNon potete capire il dolore che sent\u00ec al vedere il suo pianeta invaso da una popolazione di esseri ammalati e conturbati. Accett\u00f2 \u2013 non c\u2019era altro modo \u2013 ma rimase accompagnando da vicino ci\u00f2 che questi stavano facendo.<\/p>\n<p>Javeh aveva creato esseri primitivi per poter cominciare ad evolvere qui sulla Terra. Questi esseri erano i suoi figli pi\u00f9 semplici, ma che a lui piaceva osservare per vedere come si sarebbero sviluppati in questo cos\u00ec bel giardino.<br \/>\nVide i <b>nuovi arrivati <\/b>interagire con questi suoi nuovi figli primitivi. Cercate d\u2019intendere com\u2019\u00e8 vedere distrutto quello che era stato pianificato con tanta dedicazione e amore; per lui fu una perdita irreparabile!..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Javeh pens\u00f2 a questo pianeta, immagin\u00f2 qualcosa di esuberante, che lui chiam\u00f2 di suo \u201cgiardino perfetto\u201d. Pretendeva che questo pianeta fosse un luogo dove lui potesse usare tutto il suo potenziale creativo. 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