{"version":"1.0","provider_name":"Istruzioni per gli Angeli","provider_url":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi","author_name":"Igor Sibaldi","author_url":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/author\/igor-sibaldi\/","title":"68. LA LIBERT\u00c0 E OLTRE  - Istruzioni per gli Angeli","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"diafyvTTmX\"><a href=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/2009\/68-la-libertae-e-oltre\/\">68. LA LIBERT\u00c0 E OLTRE<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/2009\/68-la-libertae-e-oltre\/embed\/#?secret=diafyvTTmX\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;68. LA LIBERT\u00c0 E OLTRE&#8221; &#8212; Istruzioni per gli Angeli\" data-secret=\"diafyvTTmX\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","description":"Ed eccolo qua, un campione assoluto di libert&Atilde;&nbsp; individuale, l&acirc;&euro;&trade;Angelo dei Robin Hood, Khahewuyah. E dire &Acirc;&laquo;libert&Atilde;&nbsp;&Acirc;&raquo;, in questo caso, pu&Atilde;&sup2; risultare riduttivo, pu&Atilde;&sup2; magari far pensare a un ideale, a un valore universalmente riconosciuto, come quelli che piacciono ai Nelka&acirc;&euro;&trade;el: ma questo Trono non si lascia imbrigliare in nulla del genere. La sua libert&Atilde;&nbsp; somiglia piuttosto un avventuroso arbitrio, fieramente indifferente a tutto che gli uomini sono abituati ad approvare o biasimare. Non ha neppure bisogno della disobbedienza dei La&acirc;&euro;&trade;awiyah &acirc;&euro;&ldquo; cio&Atilde;&uml; di una qualche obbedienza alla quale contrapporsi, e dalla quale dunque dipendere in qualche modo (si sa che i ribelli rimarrebbero disoccupati, se non ci fossero tirannie ed oppressioni). E non si pone nessun dovere programmatico, ai differenza dei Kaliy&acirc;&euro;&trade;el, che mettono subito da parte le loro sregolatezze quando si tratta di intervenire in qualche emergenza. Macch&Atilde;&uml;: Khahewuyah &Atilde;&uml; sregolato e basta, e quando i suoi &Acirc;&laquo;protetti&Acirc;&raquo; aiutano qualcuno nei guai, ci si pu&Atilde;&sup2; tranquillamente aspettare che lo derubino cinque minuti dopo... E tutto ci&Atilde;&sup2;, senza n&Atilde;&copy; scrupolo n&Atilde;&copy; rimorso. Nei vecchi codici di Angelologia gli si attribuisce addirittura la capacit&Atilde;&nbsp; di &Acirc;&laquo;far assimilare ai suoi protetti le cattive azioni che hanno commesso, perch&Atilde;&copy; non abbiano a subirne conseguenze karmiche&Acirc;&raquo; (*): cio&Atilde;&uml; nessun fio da pagare, n&Atilde;&copy; in questa vita, n&Atilde;&copy; nelle prossime! E ciononostante (o appunto per ci&Atilde;&sup2;) la funzione di questo strano Angelo &Atilde;&uml; fondamentale: non solo perch&Atilde;&copy; &Atilde;&uml; l&acirc;&euro;&trade;antidoto del senso di colpa, come spiego nel ritratto, ma perch&Atilde;&copy; al contempo garantisce alla Terza Sephirah quell&acirc;&euro;&trade;amplissima visuale che le occorre per svolgere il suo compito, che &Atilde;&uml; quello di comprendere e di organizzare i destini. Khahewuyah ha cio&Atilde;&uml; una funzione molto simile a quella che nel cattolicesimo &Atilde;&uml; attribuita a Maria, l&acirc;&euro;&trade;&Acirc;&laquo;intercessione per i peccati&Acirc;&raquo;, e che nel materialismo dialettico (in Marx e Engels, cio&Atilde;&uml;) viene formulata nel famoso Terzo Principio, la &Acirc;&laquo;legge della negazione della negazione&Acirc;&raquo;: ogni sintesi diventa necessariamente la tesi di una nuova antitesi che porter&Atilde;&nbsp; a una nuova sintesi. In altre parole: tutte le volte che ti sembra di aver risolto perfettamente un problema, &Atilde;&uml; bene che tu ti accorga che sei soltanto all&acirc;&euro;&trade;inizio di un problema nuovo. Senza questo principio, l&acirc;&euro;&trade;evoluzione umana non farebbe pi&Atilde;&sup1; un passo avanti, cos&Atilde;&not; come senza l&acirc;&euro;&trade;intercessione dei peccati l&acirc;&euro;&trade;umanit&Atilde;&nbsp; sarebbe tutta quanta bloccata, ipnotizzata dal proprio passato. La Terza Sephirah deve, invece, far andare avanti tutto il sistema e tutti noi. Deve perci&Atilde;&sup2; includere la contraddizione: deve poter contare su un tipo, appunto, come l&acirc;&euro;&trade;Angelo di oggi, che saboti il meccanismo di registrazione del passato e in tal modo faccia pi&Atilde;&sup1; spazio per il presente e il futuro. A questo riguardo vi racconto un fatto personale: nell&acirc;&euro;&trade;inverno del &acirc;&euro;&trade;97 stavo terminando un mio libro, I maestri invisibili; ci avevo lavorato per due anni, e nell&acirc;&euro;&trade;ultimo periodo mi ci ero impegnato talmente da non trovare nemmeno pi&Atilde;&sup1; un momento per salvare, n&Atilde;&copy; tantomeno per stampare quello che scrivevo. E tre giorni prima della consegna alla casa editrice, il dischetto (allora si usavano i dischetti) mi si smagnetizz&Atilde;&sup2;. And&Atilde;&sup2; tutto perduto. Ero disperato. Trecento pagine! Passai una giornata tremenda, e il mattino dopo ricominciai a scriverlo daccapo. Ottenni dal redattore un paio di settimane in pi&Atilde;&sup1;, e due settimane dopo consegnai le nuove trecento pagine, molto migliori della stesura perduta, e il libro and&Atilde;&sup2; benissimo. Non &Atilde;&uml; un vero peccato non poter fare cos&Atilde;&not; MOLTO SPESSO, anche in altri campi delle nostre esperienze? Khahewuyah sa come riuscirci. Chiedeteglielo.(*) HAZIEL, Il grande libro delle invocazioni e delle esortazioni, Milano 2oo6.Continua","thumbnail_url":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2009\/07\/67_Rob.jpg"}