{"id":19,"date":"2009-06-27T09:30:29","date_gmt":"2009-06-27T09:30:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/sibaldi\/index.php?entry=entry090627-113029"},"modified":"2013-07-15T11:25:04","modified_gmt":"2013-07-15T11:25:04","slug":"64-la-risalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/2009\/64-la-risalita\/","title":{"rendered":"64. LA RISALITA"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei compiti principali dei cercatori spirituali (e tutti lo siamo un po\u2019, anche se non tutti si accorgono di esserlo) consiste nel ritrovare una dopo l\u2019altra le fasi, le Sephiroth, che si sono attraversate nell\u2019Albero della vita. Per nascere nel nostro mondo \u2013 cio\u00e8 nell\u2019ultima Sephirah \u2013 occorre discendere lungo i percorsi dell\u2019Albero, e per ritrovare quel che l\u2019Aldil\u00e0 ci ha insegnato bisogner\u00e0 dunque\u00a0<b>risalire<\/b>, elevandosi dapprima al di sopra dell\u2019ultima Sephirah, poi al di sopra della penultima, poi della terzultima e cos\u00ec via fino a Kether: il che diviene, al tempo stesso, un viaggio nella nostra pi\u00f9 profonda memoria e nelle strutture dell\u2019Universo. <a href=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2009\/06\/64_path.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-399 alignleft\" alt=\"64_path\" src=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2009\/06\/64_path.jpg\" width=\"210\" height=\"280\" \/><\/a>Tutti \u2013 spiegano i cabbalisti \u2013 dovranno comunque compiere questo viaggio, dato che alla fine della vita l\u2019anima ritorna verso Kether; ma chi lo compie vita natural durante ha accesso a conoscenze meravigliose, a gradi supremi di consapevolezza (del tutti simili a quelli che Castaneda definisce \u00abil divenire deliberatamente consapevoli\u00bb) e una dimensione vitale superiore al tempo, l\u2019<i>aionios bios<\/i>, come \u00e8 chiamata nei Vangeli, il \u00abvivere nell\u2019eterno\u00bb.<\/p>\n<p>Nell\u2019Angelo di oggi troviamo qualche utile consiglio, per organizzare la risalita. Avete letto nel suo ritratto che Pehaliyah riserva ai suoi \u00abprotetti\u00bb una intensissima energia sessuale ed erotica, e che compito dei pehaliani \u00e8 sublimarla, trasformarla cio\u00e8 in forme di energia differenti, via via pi\u00f9 spirituali e pi\u00f9 vaste. Ma avete notato che trascendere, per quest\u2019Angelo, non significa affatto abbandonare. Cos\u00ec come in simbolo il contenuto non abolisce mai la forma che lo esprime, allo stesso modo nella trascendenza (e in genere nel risalire le Sephiroth durante la vita) NON OCCORRE distaccarsi mai dai livelli inferiori. Crescere non \u00e8 amputarsi qualcosa.<\/p>\n<p>E cos\u00ec come anche i pehaliani pi\u00f9 evoluti conservano sempre le loro capacit\u00e0 seduttive, allo stesso modo anche tutti gli altri cercatori spirituali diventano non viaggiatori scomparsi nell\u2019Aldil\u00e0 ma\u00a0<b>intermediari<\/b>, tramiti,\u00a0<i>israeli\u00a0<\/i>(v. la puntata 8)\u00a0<b>tra la terra e il cielo<\/b>. Devono tornare a raccontare, devono esprimersi in modo che li si capisca: devono dunque mantenere una coesione con il linguaggio e con le menti di chi \u00e8 rimasto pi\u00f9 in basso. Appunto perci\u00f2, nelle mappe dell\u2019Albero della Vita, i sentieri o canali che collegano tra loro le varie Sephiroth sono esattamente\u00a0<b>ventidue<\/b>, come le lettere dell\u2019alfabeto ebraico, e ciascuno di essi \u00c8 anche una di queste ventidue lettere. Come a dire: quanto pi\u00f9 sali, tanto pi\u00f9 ti impadronisci dei poteri del linguaggio, tanto pi\u00f9 ti accorgi di cosa sia il linguaggio (le lettere, le parole) che usi, e dunque tanto pi\u00f9 preciso e potente sar\u00e0 il tuo modo di comunicare con gli altri uomini. Forse anche perci\u00f2 una delle caratteristiche dei pehaliani \u00e8 (e se ancora non lo \u00e8 in alcuni, deve diventarlo) la ricchezza, la persuasivit\u00e0 del loro parlare.<\/p>\n<p>Continua..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei compiti principali dei cercatori spirituali (e tutti lo siamo un po&acirc;&euro;&trade;, anche se non tutti si accorgono di esserlo) consiste nel ritrovare una dopo l&acirc;&euro;&trade;altra le fasi, le Sephiroth, che si sono attraversate nell&acirc;&euro;&trade;Albero della vita. 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