{"id":343,"date":"2009-04-25T11:09:02","date_gmt":"2009-04-25T11:09:02","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/?p=343"},"modified":"2013-07-15T11:10:13","modified_gmt":"2013-07-15T11:10:13","slug":"52-i-due-segreti-della-volonta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/2009\/52-i-due-segreti-della-volonta\/","title":{"rendered":"52. I DUE SEGRETI DELLA VOLONT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p>Quella prima Sfera, o Sephirah, \u00e8 chiamata in ebraico Kether, che in lingua corrente significa \u00abla Corona\u00bb, e in geroglifico raffigura appunto l\u2019inizio del processo di incarnazione che tutti noi abbiamo attraversato: \u00abbisogna passare dalla K per venir adeguatamente preparati (Th) a proseguire (R)\u00bb. E l\u2019ultimo tocco, in questa Sephirah, lo diede l\u2019Angelo di oggi, Kahethe\u2019el, maestro della \u00abmodestia\u00bb serafinica, grande e risoluto equilibratore, come potete leggere nel suo ritratto. Fu lui, a giudicare dal suo Nome, che ci riepilog\u00f2 e chiar\u00ec definitivamente la lezione dei Serafini: \u00abSolo se sai\u00a0<i>comprenderti<\/i>, confinarti, condensarti e dirigerti (K), le energie del tuo spirito (H) avranno quello scopo che a loro occorre (Th)\u00bb. Perci\u00f2 alcuni cabbalisti sostengono che la Sephirah Kether, la Corona, sia la sede della suprema Volont\u00e0 e dei suoi segreti. Tali segreti della Volont\u00e0 sono, in sostanza, due.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 che la volont\u00e0 \u00e8 proprio il contrario di quel che i pi\u00f9 si immaginano che sia: \u00e8 uso pensare che \u00abvolere\u00bb sia uno sforzo, che occorra produrre volont\u00e0 dal nostro animo cos\u00ec come si spreme un limone&#8230; Ma niente affatto: nulla in te \u00e8 pi\u00f9 abbondante della volont\u00e0, tutto il tuo essere \u00e8 fatto di volont\u00e0 della miglior specie, e ne trabocchi di continuo. E se a volte ti sembra che te ne manchi, \u00e8 solo perch\u00e9 hai evidentemente dimenticato le lezioni di Kahethe\u2019el (d\u2019altronde \u00e8 passato tanto tempo da allora), e cio\u00e8 che per rendere produttiva la tua volont\u00e0 devi semplicemente LIMITARLA. Accorgiti di quante cose vuoi in ogni momento (migliaia), ed eliminane per ora il pi\u00f9 possibile: riducile a dieci, tre, a una&#8230; E la tua volont\u00e0 sar\u00e0 talmente potente da guidarti verso l\u2019obiettivo, come per magia. In tale operazione di riduzione, tieni inoltre presente che non deve esserci sforzo alcuno. \u00c8 proprio il contrario di una costrizione: stai solo rilassando una gran parte di te, smettendo di tendere la tua volont\u00e0 in tutte quelle direzioni \u2013 spesso diametralmente opposte le une alle altre.<\/p>\n<p>Il secondo segreto deriva direttamente dal primo e, in parte, lo conoscete gi\u00e0: che tu te ne accorga o no, la tua volont\u00e0 agisce sempre e in tutto. Nella vita ti capita infatti soltanto ci\u00f2 che tu hai\u00a0<i>semplicemente<\/i>\u00a0voluto. SEMPLICEMENTE: dal latino\u00a0<i>simplex<\/i>, che significa \u00abpiegato una sola volta\u00bb &#8211; cio\u00e8 non spiegazzato, non ciancicato. Nella vita ti capita, insomma, ci\u00f2 che un giorno hai deciso di volere senza poi ripensarci pi\u00f9, senza valutare pro e contro, o tua dignit\u00e0, capacit\u00e0 o incapacit\u00e0, e senza complicarti l\u2019animo con ragionamenti del tipo \u00abdevo volere quella tal cosa\u00bb, \u00abvorrei volere quell\u2019altra cosa\u00bb, \u00ab\u00e8 bene che io voglia&#8230;\u00bb &#8211; senza cio\u00e8 che altre tue volizioni o non volizioni interferiscano. Quasi sempre quel tuo semplice e potentissimo atto di volont\u00e0 \u00e8 durato un istante: un lampo di chiarezza nel fluire della tua spiegazzatissima vita interiore. \u00c8 stato talmente breve che, magari, non te ne sei nemmeno accorto; ma qualche centinaia di quei\u00a0<i>flash<\/i>, ogni giorno, danno forma alla tua sorte e alla tua parte di mondo. E \u2013 naturalmente \u2013 in quegli istanti la tua volont\u00e0 era potuta essere tanto semplice e chiara, proprio perch\u00e9 esprimeva direttamente ci\u00f2 che tu pensi di te, ci\u00f2 che tu credi (o hai accettato di credere) di meritare o non meritare.<\/p>\n<p>E dunque: ti capitano cose scadenti, deprimenti? O insignificanti, tanto che sembra non capitarti mai nulla? Be\u2019, Kahethe\u2019el ti aveva avvertito di usare la K. Comprenditi, accorgiti di te, dirigiti \u2013 ti aveva detto lass\u00f9 \u2013 e con quella K proteggiti anche, da chi ti fa credere cose sbagliate riguardo a te stesso, o dalle idee sbagliate che ti fai di te. La tua volont\u00e0 agir\u00e0 sempre, sappilo, e dunque abbine cura (altra K, anche in questa parola).<\/p>\n<p>Che volete farci, dimenticarsene \u00e8 la cosa pi\u00f9 naturale del mondo: quando passavamo dalla Sephirah dei Serafini stava cominciando ad esistere soltanto la volont\u00e0 (e dunque la possibilit\u00e0) che noi nascessimo. I nostri due genitori non si erano ancora conosciuti, magari erano appena nati anche loro. E tante altre cose abbiamo dovuto imparare poi, nelle altre Sfere, prima che alla mamma cominciassero le contrazioni&#8230;<\/p>\n<p>Continua..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella prima Sfera, o Sephirah, \u00e8 chiamata in ebraico Kether, che in lingua corrente significa \u00abla Corona\u00bb, e in geroglifico raffigura appunto l\u2019inizio del processo di incarnazione che tutti noi abbiamo attraversato: \u00abbisogna passare dalla K per venir adeguatamente preparati (Th) a proseguire (R)\u00bb. E l\u2019ultimo tocco, in questa Sephirah, lo diede l\u2019Angelo di oggi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":351,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8],"coauthors":[21],"class_list":["post-343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-c"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=343"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":354,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions\/354"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=343"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}