{"id":347,"date":"2009-05-16T11:09:10","date_gmt":"2009-05-16T11:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/?p=347"},"modified":"2013-07-15T11:15:14","modified_gmt":"2013-07-15T11:15:14","slug":"56-lalbero-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/2009\/56-lalbero-della-vita\/","title":{"rendered":"56. L\u2019ALBERO DELLA VITA"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Angelo di oggi, anche lui un Cherubino-Guardiano, \u00e8 pi\u00f9 estroverso del precedente: i suoi \u00abprotetti\u00bb hanno l\u2019impulso a valutare non tanto la propria dignit\u00e0, la propria forza di reggere a quel \u00abbagliore\u00bb, ma la dignit\u00e0 e la forza altrui. E concedono ad alcuni e ad altri negano, e dicono e non dicono, e si fidano e poi ci ripensano, com\u2019\u00e8 appunto spiegato nel loro ritratto angelico. Ma ci\u00f2 che ancora non abbiamo spiegato \u00e8 cosa sia quell\u2019ALBERO DELLA VITA che YHWH voleva tener precluso all\u2019uomo, e che pare faccia \u00abvivere in eterno\u00bb. Eccolo qua:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2013\/07\/56_Albero_Vita2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-362 alignleft\" alt=\"56_Albero_Vita2\" src=\"https:\/\/anima.tv\/sibaldi\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2013\/07\/56_Albero_Vita2.jpg\" width=\"176\" height=\"300\" \/><\/a>Sembra un albero di Natale, vero? Con le palline colorate, e i festoni&#8230; E infatti sono quasi sicuro che l\u2019abete natalizio sia precisamente un modellino dello \u2018<i>Ets Khayym<\/i>, dell\u2019Albero della vita, cio\u00e8, di cui narra la Genesi. L\u2019uso dell\u2019abete nacque in Germania, pare, nel Cinquecento, e certamente interpret\u00f2 le memorie degli antichi culti vegetali e soprattutto dell\u2019Yggdrasil, l\u2019Albero Cosmico su cui, secondo le antiche tradizioni nordiche, si reggeva l\u2019universo. Ma quelle sfere e quei festoni CONGIUNGONO indubbiamente l\u2019Albero nordico con quello della tradizione ebraica, che ha per di pi\u00f9 la stessa funzione: reggere l\u2019universo intero, e in pi\u00f9 mostrarne la dinamica, l\u2019energetica segreta.<\/p>\n<p>Fu una congiunzione voluta? In Germania, nel Cinquecento, la Qabbalah fioriva e i suoi maestri erano stimati: forse l\u2019immagine del loro\u00a0<i>\u2018Ets Khayym<\/i>\u00a0colp\u00ec la mente di brave persone, che ne trassero ispirazione per la festa cristiana.<\/p>\n<p>O fu un \u00abcaso\u00bb: l\u2019archetipo dell\u2019Albero cosmico, cio\u00e8, riemerse in quell\u2019epoca in Germania, proprio quando vi fioriva la Qabbalah \u2013 come se vi fossero segreti vasi comunicanti, nell\u2019inconscio dei popoli, e telepatie multiple. Qualcuno \u00abvide\u00bb l\u2019Albero della vita, cos\u00ec carico di sfere intercomunicanti, e DOVETTE dargli forma (si ha sempre un forte impulso a dare forma a ci\u00f2 che ci capita di \u00abvedere\u00bb spiritualmente), e in quella forma molti e molti altri\u00a0<i>riconobbero<\/i>\u00a0qualcosa che albergava, cresceva anche in fondo alla loro mente&#8230; Del resto, non dicevo proprio all\u2019inizio di questo blog che la Qabbalah non si impara, ma si impara soltanto ad accorgersi di conoscerla gi\u00e0, e di poterne ritrovare il ricordo dentro di noi?<\/p>\n<p>Certo, nell\u2019Albero di Natale le sfere colorate sono divenute tante. Nell\u2019Albero della vita sono invece undici, come vedete nell\u2019illustrazione; e sono proprio le Sephiroth: quella in cima a tutte \u00e8 Kether, dei Serafini (v. la puntata 52), quella pi\u00f9 gi\u00f9, sulla destra, \u00e8 Khokmah, dei Cherubini. Poi passeremo a quella in alto a sinistra, Binah, dei Troni, e poi pi\u00f9 gi\u00f9. Quei \u00abfestoni\u00bb che le collegano sono in realt\u00e0 canali, e sono il percorso, il gioco dell\u2019Oca (altro ampio argomento esoterico), che tutti abbiamo percorso per arrivare fino alla sfera in fondo alla tutte le altre, Malkuth, ovvero \u00abil Regno\u00bb, che \u00e8 il luogo dove ci troviamo ora, la nostra dimensione terrena. L\u00ec si arriva nascendo e da l\u00ec \u2013 anche se non tutti sono d\u2019accordo su questo \u2013 si risale alla fine della vita, ripercorrendo l\u2019itinerario dal basso in alto fino a Kether e pi\u00f9 su ancora, dove si decider\u00e0 se restare beatamente nell\u2019infinito Io-non-io, o se tornare gi\u00f9 a fare qualche altra esperienza, in cerca di gloria, di riscatto, o penitenza, o magari in missione. Quanto al \u00abvivere in eterno\u00bb, bisogna intendersi: non significa vivere senza morire mai per un tempo infinito. Questo si chiamerebbe \u00abvivere moltissimo\u00bb e sarete d\u2019accordo con me che, dopo qualche secolo o millennio, risulterebbe un po\u2019 noioso. No: \u00abvivere in eterno\u00bb significa vivere NELL\u2019ETERNO, in una dimensione che non ha il tempo, e nella quale ogni singolo attimo \u00e8 perci\u00f2 infinito e aperto su tutti quanti gli infiniti. \u00c8 la dimensione della contemplazione, dell\u2019emozione che d\u00e0 la scoperta: basta un pochino di questa eternit\u00e0 per moltiplicare meravigliosamente la propria crescita interiore&#8230; E questo infastidiva YHWH (o cos\u00ec Lui volle far sembrare) perch\u00e9 a forza di crescere talmente, gli uomini sarebbero diventati ben presto e davvero \u00abcome uno di Loro\u00bb.<\/p>\n<p>Continua..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Angelo di oggi, anche lui un Cherubino-Guardiano, \u00e8 pi\u00f9 estroverso del precedente: i suoi \u00abprotetti\u00bb hanno l\u2019impulso a valutare non tanto la propria dignit\u00e0, la propria forza di reggere a quel \u00abbagliore\u00bb, ma la dignit\u00e0 e la forza altrui. 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