{"id":14,"date":"2008-12-15T14:32:34","date_gmt":"2008-12-15T14:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/urech\/index.php?entry=entry081215-153234"},"modified":"2013-07-17T14:20:42","modified_gmt":"2013-07-17T14:20:42","slug":"19-la-sottile-permanenza-dellessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/2008\/19-la-sottile-permanenza-dellessere\/","title":{"rendered":"19. LA SOTTILE PERMANENZA DELL&#8217;ESSERE"},"content":{"rendered":"<p>Recentemente ospite di una trasmissione radiofonica per parlare dei sogni e interagire con gli ascoltatori, rimasi sbalordita dal gran numero di persone che testimoniavano sogni con i loro cari defunti. Premonizioni e messaggi dell&#8217;aldil\u00e0 erano il tema costante sul quale mi venivano richieste delucidazioni. Nei giorni successivi, una serie di coincidenze straordinarie riportarono la mia attenzione ai sogni sulla continuit\u00e0 della vita dopo la morte. Nel mio post <i>\u201cnella casa del Padre ci sono numerose dimore\u201d<\/i>, ho gi\u00e0 condiviso alcune riflessioni su questo tipo di esperienza onirica. Ma oggi, sento il bisogno di approfondire questo argomento a cuore di tantissime persone.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 sviluppato nel mio libro <i>\u201cI Sogni e l&#8217;Infinito\u201d<\/i> (Anima Edizioni), i sogni sono una specie di <b>portale verso altre dimensioni<\/b>. Durante il sonno, il nostro corpo sottile o quantico, replica energetica del corpo fisico, vibra ad una frequenza pi\u00f9 rapida e pu\u00f2, quindi, espandersi e spostarsi in altri spazi di natura quantistica. Dunque mentre sogniamo, il nostro corpo sottile vaga e visita con facilit\u00e0 altre dimensioni dove pu\u00f2 incontrarsi con i corpi energetici dei cari defunti. Antiche tradizioni spirituali e filosofiche, dagli Egizi ai buddhisti tibetani, dalla Gnosi al cristianesimo primitivo, concordano sull&#8217;esistenza di questo corpo energetico che, al decadimento del corpo fisico, mantiene una vita propria in una dimensione impercettibile dai sensi. Ma anche la scienza comincia ad esplorare <b>il mistero della continuit\u00e0 della coscienza<\/b>. Il fisico gnostico francese Jean Charon, nel suo libro \u201cMorte, ecco la tua sconfitta\u201d, risponde proponendo un&#8217;immagine dell&#8217;universo che tiene conto sia degli aspetti materiali, sia di quelli spirituali, individuando nell&#8217;elettrone l&#8217;elemento materiale portatore dello &#8220;Spirito&#8221;. Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del corpo umano, sono infatti simili a minuscoli buchi neri, e contengono un tempo e uno spazio diversi ma complementari rispetto a quelli normalmente noti. Questo spazio-tempo ha, in particolare, la facolt\u00e0 di memorizzare, meditare e ragionare, dimostrando quindi che nell&#8217;elettrone esistono qualit\u00e0 e caratteristiche di tipo spirituale e permanente. Dal momento, dunque, che siamo composti di elettroni ci\u00f2 significa che una parte di noi \u00e8 eterna.<\/p>\n<p>Quindi quando sogniamo i nostri defunti, non vi \u00e8 alcun dubbio che avviene un incontro a livello coscienziale tramite i corpi sottili. Ed \u00e8 facile ricordarsi quei sogni che ci lasciano un senso di sgomento oppure di gioia profonda. Possiamo ricevere da loro messaggi, indicazioni o richieste che, una volta allo stato di veglia, tendiamo ad accantonare perch\u00e9 li giudichiamo irreali. Ma se provassimo ad immaginarci come esseri multidimensionali, potremmo forse riconoscere la nostra natura eterna. Forse \u00e8 questo il messaggio profondo che i nostri defunti vogliono comunicarci tramite i sogni.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><b>VIAGGIO NELLO SPAZIO &#8211; TEMPO<\/b><\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/aAzOIXSz23c..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente ospite di una trasmissione radiofonica per parlare dei sogni e interagire con gli ascoltatori, rimasi sbalordita dal gran numero di persone che testimoniavano sogni con i loro cari defunti. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.anima.tv\/urech\/images\/caval.jpg\" width=\"282\" height=\"202\" border=\"0\" alt=\"\">Premonizioni e messaggi dell&#8217;aldil&agrave; erano il tema costante sul quale mi venivano richieste delucidazioni. Nei giorni successivi, una serie di coincidenze straordinarie riportarono la mia attenzione ai sogni sulla continuit&agrave; della vita dopo la morte. Nel mio post <i>&ldquo;nella casa del Padre ci sono numerose dimore&rdquo;<\/i>, ho gi&agrave; condiviso alcune riflessioni su questo tipo di esperienza onirica. Ma oggi, sento il bisogno di approfondire questo argomento a cuore di tantissime persone. <\/p>\n<p>Come gi&agrave; sviluppato nel mio libro <i>&ldquo;I Sogni e l&#8217;Infinito&rdquo;<\/i> (Anima Edizioni), i sogni sono una specie di <b>portale verso altre dimensioni<\/b>. Durante il sonno, il nostro corpo sottile o quantico, replica energetica del corpo fisico, vibra ad una frequenza pi&ugrave; rapida e pu&ograve;, quindi, espandersi e spostarsi in altri spazi di natura quantistica. Dunque mentre sogniamo, il nostro corpo sottile vaga e visita con facilit&agrave; altre dimensioni dove pu&ograve; incontrarsi con i corpi energetici dei cari defunti. Antiche tradizioni spirituali e filosofiche, dagli Egizi ai buddhisti tibetani, dalla Gnosi al cristianesimo primitivo, concordano sull&#8217;esistenza di questo corpo energetico che, al decadimento del corpo fisico, mantiene una vita propria in una dimensione impercettibile dai sensi. Ma anche la scienza comincia ad esplorare <b>il mistero della continuit&agrave; della coscienza<\/b>. Il fisico gnostico francese Jean Charon, nel suo libro &ldquo;Morte, ecco la tua sconfitta&rdquo;, risponde proponendo un&#8217;immagine dell&#8217;universo che tiene conto sia degli aspetti materiali, sia di quelli spirituali, individuando nell&#8217;elettrone l&#8217;elemento materiale portatore dello &#8220;Spirito&#8221;. Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del corpo umano, sono infatti simili a minuscoli buchi neri, e contengono un tempo e uno spazio diversi ma complementari rispetto a quelli normalmente noti. Questo spazio-tempo ha, in particolare, la facolt&agrave; di memorizzare, meditare e ragionare, dimostrando quindi che nell&#8217;elettrone esistono qualit&agrave; e caratteristiche di tipo spirituale e permanente. Dal momento, dunque, che siamo composti di elettroni ci&ograve; significa che una parte di noi &egrave; eterna.<\/p>\n<p>Quindi quando sogniamo i nostri defunti, non vi &egrave; alcun dubbio che avviene un incontro a livello coscienziale tramite i corpi sottili. Ed &egrave; facile ricordarsi quei sogni che ci lasciano un senso di sgomento oppure di gioia profonda. Possiamo ricevere da loro messaggi, indicazioni o richieste che, una volta allo stato di veglia, tendiamo ad accantonare perch&eacute; li giudichiamo irreali. Ma se provassimo ad immaginarci come esseri multidimensionali, potremmo forse riconoscere la nostra natura eterna. Forse &egrave; questo il messaggio profondo che i nostri defunti vogliono comunicarci tramite i sogni.<\/p>\n<p>continua<\/p>\n<p><b>VIAGGIO NELLO SPAZIO &#8211; TEMPO<\/b><\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"coauthors":[6],"class_list":["post-14","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions\/126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=14"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}