{"id":18,"date":"2008-11-26T09:56:32","date_gmt":"2008-11-26T09:56:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anima.tv\/urech\/index.php?entry=entry081126-105632"},"modified":"2013-07-17T14:18:22","modified_gmt":"2013-07-17T14:18:22","slug":"15-il-tempo-perso-e-ritrovato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/urechvb\/2008\/15-il-tempo-perso-e-ritrovato\/","title":{"rendered":"15.IL TEMPO PERSO E RITROVATO"},"content":{"rendered":"<p>Un <i>leit-motiv<\/i> ricorrente che sento dai miei pazienti, dagli amici o da sconosciuti \u00e8 : non ho mai tempo; non ho abbastanza tempo; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo. Mi ricordo anche che \u00e8 stata una mia risposta automatica per anni. Finch\u00e9 un bel giorno ho capito la relativit\u00e0 del tempo! C&#8217;\u00e8 un tempo psicologico, un tempo orario, un tempo ciclico&#8230; che difficilmente si sincronizzano. La Bibbia ci ricorda che per <i>\u201cogni cosa c\u2019\u00e8 il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il sole (Qo 3,1) c&#8217;\u00e8 un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per demolire e un tempo per costruire, un tempo per parlare, un tempo per tacere\u201d<\/i> e cos\u00ec via. Il problema maggiore della gestione del tempo scaturisce dalla <b>scarsa consapevolezza<\/b> che abbiamo di noi stessi, dall&#8217;identificazione con oggetti esterni: persone, situazioni, eventi. L&#8217;accelerazione forte che l&#8217;umanit\u00e0 sta subendo, la velocizzazione dell&#8217;acquisizione delle conoscenze, delle telecomunicazioni e degli spostamenti, tutto concorre a trasformarci in vere e proprie trottoline. Tendiamo a farci invadere da tante cose che non sono \u201cindispensabili\u201d, sia nella vita professionale che personale. Inoltre la nostra cultura ci porta ad accumulare sempre pi\u00f9 cose e impegni a livello mentale, emotivo e materiale. Un posto d&#8217;onore \u00e8 occupato dalle nostre <b>preoccupazioni<\/b>, dalle nostre paure, i ladri professionisti del Tempo. Uno studio ha dimostrato che il <b>90%<\/b> delle nostre paure e delle nostre ansie non si realizza mai. Varrebbe a dire che 90 % del nostro tempo impiegato a preoccuparci \u00e8 tempo perso. Sarebbe pi\u00f9 produttivo impegnare la nostra attivit\u00e0 mentale, e quindi, il nostro tempo, in progetti e in scopi. Il tempo perso diventa un tempo creativo, e cio\u00e8 <i>\u201critrovato\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>Per uscire da questo cerchio vizioso che fagocita il nostro tempo, diventa urgente ritornare all&#8217;essenziale e semplificare la propria vita. Il motto <i>\u201ctutto ci\u00f2 che non \u00e8 indispensabile \u00e8 inutile\u201d<\/i> potrebbe aiutarci in ci\u00f2 e a volgere la nostra attenzione all&#8217;essenziale. Un modo utile in questo caso \u00e8 fare delle pause. Siamo cos\u00ec impegnati nel fare, nell&#8217;avere o nello stress che non riusciamo pi\u00f9 a godere l&#8217;attimo presente. I ricordi belli del passato sono sempre scaturiti dai momenti in cui si \u00e8 vissuto nell&#8217;attimo presente, in uno stato di ricettivit\u00e0, di ammirazione e in cui ci sentivamo appagati e felici. Scalare la montagna \u00e8 importante, ma ricordiamo di fermarci ogni tanto per guardare al paesaggio, per apprezzare il percorso compiuto.<\/p>\n<p>continua..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un <i>leit-motiv<\/i> ricorrente che sento dai miei pazienti, dagli amici o da sconosciuti &egrave; : non ho mai tempo; non ho abbastanza tempo; non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; tempo. Mi ricordo anche che &egrave; stata una mia risposta automatica per anni.  Finch&eacute; un bel giorno ho capito la relativit&agrave; del tempo! 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