{"id":226,"date":"2011-07-01T10:57:05","date_gmt":"2011-07-01T10:57:05","guid":{"rendered":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/?p=226"},"modified":"2013-07-14T17:41:28","modified_gmt":"2013-07-14T17:41:28","slug":"35-lindice-glicemico-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/2011\/35-lindice-glicemico-parte-2\/","title":{"rendered":"35. L&#8217;INDICE GLICEMICO \u2013 PARTE 2"},"content":{"rendered":"<p><em>DISINFORMAZIONE<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0, meglio non scordarci che viviamo nel mondo delle droghe sociali, nel mondo dell\u2019amaro sangue e del dolce zucchero-saccarosio, e sarebbe assurdo che in un posto del <strong>genere dominasse la logica e la chiarezza<\/strong>. Ecco perch\u00e9 la nostra \u00e8 purel\u2019epoca della confusione\u00a0e della disinformazione universitaria, governativa, ministeriale, e globale. Ne sono coinvolti Nazioni Unite, Europa, OMS, Medici senza Frontiere, Unicef, stampa e televisione, partiti e sindacati, destre e sinistre. Un carosello continuo tra l\u2019imbroglio cercato e voluto, e l\u2019ignoranza endemica di singoli e di organizzazioni.<\/p>\n<p><i>E&#8217; SEMPRE IL CORPO A GIOCARE LA PARTITA<\/i><\/p>\n<p>Non \u00e8 il farmaco e il vaccino, non \u00e8 il virus e il batterio, ma \u00e8 il corpo a giocare la partita.\u00a0<b>Il terreno \u00e8 tutto, il microbo \u00e8 niente<\/b>, dicono i medici e i biologi onesti e trasparenti. Nei cibi vale la stessa cosa. E\u2019 il corpo che fa la differenza. Chiaramente, \u00e8 gravissimo dargli cose sbagliate.<\/p>\n<p><i>VARIAZIONI TRA UN INDIVIDUO E L&#8217;ALTRO<\/i><\/p>\n<p>Nel caso dei cibi, sappiamo benissimo quanto dannosi siano i non-cibi carno-lattei, i cibi non della specie, i cibi cotti e devitalizzati. Il fattore pi\u00f9 importante non \u00e8 mai il cibo in s\u00e9, ma il corpo che consuma quel cibo. Non solo per il carico glicemico del sangue del soggetto, che \u00e8 diverso da individuo a individuo, e persino in una certa ora del giorno rispetto a un\u2019altra. Ma soprattutto per l\u2019indice di colesterolemia e per l\u2019indice di densit\u00e0 e di scorrevolezza del sangue stesso, che variano in modo drammatico da una persona a un\u2019altra.<\/p>\n<p><i>L&#8217;ESEMPIO DELLA VITAMINA B12<\/i><\/p>\n<p>Non a caso, tanto per fare un esempio, i livelli di vitamina B12 nel sangue variano dagli 80-100 pg\/ml dei vegani-crudisti ai 157 minimi della FDA, ai 300-1059 entro i quali oscillano i mangiatori intensivi di carne e di proteine animali, che si sentono tranquilli e approvati dalla carnofila FDA, non sapendo che la B12 alta significa\u00a0<b>sangue che si rapprende e si cicatrizza rapidamente<\/b>, ma che trasmette e trasporta nutrienti, sporcizie da eliminare, e anche enzimi ed ormoni correttivi con troppa lentezza.<\/p>\n<p><i>FALSI DIABETICI MA VERI INTASATI E ADDENSATI<\/i><\/p>\n<p>Non per niente la medicina ufficiale, dopo aver intasato il sangue della gente con le sue raccomandazioni sulle proteine nobili, ricorre pure agli ormoni nobili dei maiali (derivati da succhi di budella pressate di maiali essicate) prescrivendoli in continuazione a destra e a manca, sottoforma di\u00a0<b>eparina<\/b>. Pochi sanno al mondo che molta gente dichiarata diabetica o pancreas-difettiva o insulino-deficiente, in realt\u00e0 ha un pancreas normale che fa il suo dovere e produce normalmente insulina, salvo che non sia gi\u00e0 stato abituato a non funzionare pi\u00f9 per disuso, ovvero per colpa del ricorso all\u2019insulina farmacologica. Il problema, in molti casi, sta tutto nel\u00a0<b>sangue denso e poco scorrevole\u00a0<\/b>della gente obesa. Con un sangue del genere, l\u2019insulina, pur esistendo ed essendo regolarmente erogata dalle isole di Langerhans, non fa in tempo a raggiungere i punti critici di picco glicemico.<\/p>\n<p><i>INSULINA E INULINA<\/i><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi da aggiungere che parlare di\u00a0<i>indice glicemico\u00a0<\/i>senza fare le indispensabili differenziazioni tra\u00a0<b>cibo crudo e cibo cotto\u00a0<\/b>porta sempre sulla strada sbagliata, conduce sempre a risultati aberranti. Sappiamo benissimo infatti che molti vegetali (come ad esempio il topinambur) contengono ottima insulina vegetale e molta inulina vegetale, le quali diventano rispettivamente sorella e cugina dell\u2019insulina del pancreas, collaborando con essa, a patto per\u00f2 che le verdure non vengano cotte e inscatolate.<\/p>\n<p>Chiaro che gli indici glicemici usati dalle industrie non tengono affatto conto di questi valori basilari, per cui tutto il discorso sugli indici glicemici IG, e tutte le lunghe liste pubblicate du Internet, sono fatica sprecata.<\/p>\n<p><i>LA DETERMINAZIONE DELL&#8217;INDICE GLICEMICO<\/i><\/p>\n<p>La determinazione dell\u2019IG pu\u00f2 essere certificata soltanto in modo sperimentale di volta in volta, alimento per alimento, dipendendo essa da una decina di fattori variabili, come contenuto in amido dell\u2019alimento, viscosit\u00e0 delle fibre dell\u2019alimento, lavorazione del prodotto, caratteristiche organolettiche del prodotto.<\/p>\n<p>A questa variabilit\u00e0 oggettiva dell\u2019indice glicemico, occorre aggiungere poi il\u00a0<b>fattore soggettivo e variabile dell\u2019individuo\u00a0<\/b>che assumer\u00e0 il cibo stesso, per cui anche la certificazione pi\u00f9 precisa dell\u2019IG deve essere considerato valore virtuale e teorico.<\/p>\n<p><i>L&#8217;UNIVERISTA&#8217; DI SIDNEY<\/i><\/p>\n<p>Sotto accusa sono infatti le banche dati, come quella dell\u2019Universit\u00e0 di Sydney, che fa da riferimento mondiale del settore. Se si inserisce ad esempio la voce riso, dall\u2019archivio fuoriescono 170 tipi diversi di riso, con variazioni che toccano il 50%, senza contare la successiva variabile dei metodi infiniti di cottura. Ad esempio, un prodotto come la pasta di semola, che ha un IG basso se cotto al dente, sale del 40% nell\u2019indice glicemico se viene stracotto. Gli alimenti a elevato contenuto di amido, come le patate, hanno indici glicemici alti, che aumentano quanto pi\u00f9 li lavoriamo.<\/p>\n<p><i>I CIBI INDUSTRIALI<\/i><\/p>\n<p>Cuocere e lavorare le patate significa infatti predigerirle e facilitare il loro transito nello stomaco. I cibi pi\u00f9 a rischio sono dunque quelli di preparazione industriale, molto lavorati e sofisticati. Fette biscottate, grissini e marmellate normali provocano\u00a0<b>picchi glicemici altissimi<\/b>, ma ce ne accorgiamo pure. Chi mai riesce a mandare gi\u00f9 pi\u00f9 di un paio di cucchiaini delle marmellate stile Luisa Biondi che offre di regola il mercato? Se invece si produce in proprio una marmellata senza zucchero, si riesce a consumare, volendo, l\u2019intero vasetto (anche se \u00e8 sbagliato farlo).<\/p>\n<p><i>ETICHETTARE I CIBI<\/i><\/p>\n<p>Sarebbe giusto pretendere sugli alimenti un bollo legale tipo Prodotto ad alto indice glicemico, sugli alimenti sballati come le merendine e le bevande pericolose come le cole e le altre bevande gassate e dolcificate. Questo spingerebbe parecchi ragazzi a cercare cibi pi\u00f9 sani e pi\u00f9 naturali per colazione e merenda, ha dichiarato Bruno Berra, ordinario di biochimica all\u2019Universit\u00e0 di Milano (<i>Occhio al fattore IG<\/i>, di Marco Bonarrigo, Panorama 17\/4\/2008).<\/p>\n<p>Ha perfettamente ragione, ma per coloro i quali nemmeno il teschio sulle sigarette serve come dissuasione dal fumo, tanto sono irresponsabili ed autolesionisti, l\u2019ammonimento &#8220;IG alto&#8221; sull\u2019etichetta servirebbe a ben poco. La coalizione delle industrie viziose e dissolute, tipo Coca-Cola, Eridania, Alemagna, Motta, Algida, Kraft, Bayer, Monsanto, Pfizer, Philip Morris e simili, tutte ben difese dal Codex Alimentarius, non \u00e8 d\u2019accordo nemmeno sull\u2019apposizione obbligatoria della dicitura &#8220;Cibo contenente OGM&#8221;, figurarsi se accetterebbero di porre l\u2019etichetta di &#8220;cibo glicemicamente pericoloso&#8221;.<\/p>\n<p>La vera etichetta, caro dr Berra, dobbiamo stamparcela tutti nella mente, e dev\u2019essere\u00a0<b>quella &#8220;dell\u2019albero e della terra&#8221;<\/b>.<br \/>\nProviene dal buon albero e dalla buona terra? E allora va sempre bene.<br \/>\nProviene dalla fabbrica? E allora siamo sempre in zona pericolo.<br \/>\nProviene dal caseificio o dal macello? E allora siamo sempre in zona disgraziata.<\/p>\n<p>(Estratto dalla tesina &#8220;Zucchero-saccarosio, dolce droga assassina&#8221;)<\/p>\n<p>Valdo Vaccaro..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISINFORMAZIONE Gi\u00e0, meglio non scordarci che viviamo nel mondo delle droghe sociali, nel mondo dell\u2019amaro sangue e del dolce zucchero-saccarosio, e sarebbe assurdo che in un posto del genere dominasse la logica e la chiarezza. Ecco perch\u00e9 la nostra \u00e8 purel\u2019epoca della confusione\u00a0e della disinformazione universitaria, governativa, ministeriale, e globale. Ne sono coinvolti Nazioni Unite, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":525,"featured_media":241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[36],"coauthors":[103],"class_list":["post-226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-3-188"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/525"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions\/246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/anima.tv\/valdovaccaro\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}