Intervista a Tenzin Tsoamo, giovane monaca buddista e nipote di Lama Monlam.

Ai giovani, cioè ai suoi coetanei, Tenzin dice che soddisfare la propria mente è importante, ma anche conoscere il valore di ciò che si ha.

Occorre lavorare sui propri desideri e non lasciare che diventino attaccamenti, perché l’attaccamento porta sofferenza. La cosa più utile è capire quali sono le emozioni disturbanti, e capire il valore delle cose esteriori e il valore di quelle interiori.

Una buona pratica quotidiana è di prendersi cinque minuti al giorno per meditare al proprio interno, senza giudicare gli altri e le cose esteriori. Se vediamo chi siamo e cosa stiamo pensando, e siamo consapevoli della nostra mente, questo ci aiuterà a fare scelte consapevoli e godere meglio di ogni giorno della vita.

Le persone soffrono perché hanno aspettative molto alte da una parte e mancanza di speranza dall’altra. Ma abbiamo bisogno di speranza, non di aspettative.

 

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