ponte

In India, da oltre sette anni, il proprietario di un negozio di alimentari istruisce gratuitamente i bambini dei quartieri poveri ricevendoli sotto un ponte

 

Rajesh Sharma, un uomo di 45 anni, fu costretto a lasciare il college per motivi finanziari. Conoscendo le difficoltà legate alla mancanza di istruzione, ogni giorno si prodiga per istruire i bambini poveri che vivono nella baraccopoli di New Delhi, ricevendoli in uno spazio aperto sotto un ponte.

Sharma tiene le sue lezioni a circa 200 bambini, dalle 9:00 alle 14:00 per sei giorni alla settimana, istruendoli su diverse materie che comprendono inglese, hindi, scienza, matematica, storia, geografia.

Non ci sono posti a sedere né tavoli. C’è solo una parete, che è parte del ponte stesso, sulla quale sono state attrezzate delle lavagne.

Sharma racconta che tutto è iniziato durante una passeggiata, dove vide dei bambini, figli di operai, che giocavano nella polvere e nel fango. Si avvicinò ai gentiori e chiese loro perché non fossero a scuola. I genitori spiegarono che, pur desiderando che ricevessero un’istruzione, non potevano permettersi di sostenere ulteriori spese per pagare la scuola e i costi dei viaggi per raggiungerla.

La “scuola” di Sharma oggi riceve regolari donazioni e sostegni da parte di benefattori, che forniscono anche i libri, le divise, le scarpe e il cibo per i bambini.

Al sabato gli studenti possono giocare a cricket, calcio, badminton e altro, usufruendo delle attrezzature sportive, anch’esse ricevute tramite donazioni.

Finito l’orario delle lezioni, Sharma va dritto al suo negozio di alimentari, dove lavora fino alle dieci di sera.

Qui sotto un video (con audio in inglese) dove vediamo Sharma e i suoi alunni.

 

Redazione Anima.TV

 

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook