Codice quantico dei Veda di Jhon Hawk e Chatty

Estratto da Codice quantico dei Veda di Jhon Hawk e Chatty

In questo estratto dal libro Codice quantico dei Veda di Jhon Hawk e Chatty attraversiamo i principi fondanti del cammino vedico: Unità, Mistero, Luce, Presenza e Armonia, come esperienza viva di risveglio e integrazione

UNITÀ

La coscienza che tutto pervade

La sezione Unità apre il cammino con una visione fondamentale della realtà: tutto è Uno. Questa non è un’idea filosofica astratta, ma un’esperienza diretta descritta dai saggi vedici nei loro stati più elevati di coscienza.

Tutto ciò che esiste – visibile o invisibile – nasce da una stessa sorgente, si muove in uno stesso respiro, ritorna alla stessa essenza.

Nel mondo moderno, frammentato da ruoli, identità e separazioni, il senso di Unità è spesso dimenticato. I Veda ci invitano a ricordare. A osservare la vita con occhi nuovi, riconoscendo l’interconnessione profonda che lega ogni essere, ogni evento, ogni particella.

Qui l’Unità non è solo una meta spirituale, ma una pratica quotidiana: nel modo in cui guardiamo un volto, in cui trattiamo la natura, in cui ascoltiamo il silenzio.

Lascia che questi versetti risveglino in te la memoria dell’Uno. Non c’è bisogno di cercare lontano: l’Uno ti abita, ti respira, ti conosce.

MISTERO

Abitare la domanda, aprirsi all’invisibile

Nel cuore dei Veda c’è un profondo rispetto per ciò che non può essere compreso pienamente. Il Mistero non è visto come un limite, ma come una dimensione sacra dell’esistenza.

È nel Mistero che nascono le grandi domande […] non sono da risolvere, ma da contemplare.

Nel nostro tempo, abituato alle risposte immediate e alle certezze apparenti, riscoprire il Mistero è un atto rivoluzionario. Significa entrare in uno spazio più profondo della mente, dove non domina il controllo ma la resa.

Lascia che questi versetti ti conducano là dove la parola tace e l’essere si apre.

LUCE

Illuminare il cammino con la consapevolezza

Dopo aver riconosciuto l’Unità e abbracciato il Mistero, il passo successivo è l’accensione della Luce interiore.

Nei Veda, la luce non è solo quella del Sole o del fuoco sacro (Agni), ma anche la luce della consapevolezza, dell’intuizione, del risveglio.

La Luce è vista come principio divino […] non è una conquista intellettuale, ma uno stato dell’essere che si rivela quando smettiamo di resistere al buio.

I versetti ci ricordano che la luce è già presente in noi. Non dobbiamo cercarla fuori, ma riconoscerla e coltivarla nel quotidiano.

PRESENZA

Essere qui, pienamente. Ora

Dopo aver riconosciuto l’Unità, attraversato il Mistero e acceso la Luce interiore, si arriva a una delle tappe più concrete del cammino spirituale: la Presenza.

Essere presenti significa vivere ogni istante con totalità […] agire con intenzione.

Qui non si cerca altrove. Si ritrova tutto nel “qui”.

Questi versetti ci riportano alla concretezza del momento, alla sacralità della vita quotidiana, all’essere presenti come via di trasformazione.

ARMONIA

Vivere in sintonia con il Tutto

Il percorso si compie con Armonia, non come semplice “assenza di conflitto”, ma come espressione piena della verità.

L’armonia è la manifestazione naturale di chi vive in equilibrio con sé stesso, con gli altri, con la natura e con il principio universale.

Quando queste dimensioni si integrano, ciò che ne nasce è un senso di pace vibrante, profonda, attiva.

L’armonia è un’arte sacra, e ogni giorno può diventarne un’opera.

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