Estratto da Libera il respiro, di Andrea Dellanoce – Le cinque sfere del corpo: respiro, postura e unità
Un estratto da Libera il respiro di Andrea Dellanoce per comprendere il corpo come un sistema integrato, in cui respiro, diaframma, postura e percezione dialogano continuamente.
Le cinque sfere
Il focus di queste pagine è il respiro e il suo ruolo centrale nella fisiologia organica ed energetica, nella postura e come mezzo di conoscenza di noi stessi.
Rapportarsi al corpo come a una unità è il principio base dell’Osteopatia e come penso ormai vi sarete accorti è anche il “leitmotiv” di questo libro.
Mi avete sentito ininterrottamente parlare dei diversi collegamenti strutturali, muscolo-fasciali e nervosi tra i diversi distretti del corpo.
Negli anni, ho sempre cercato di integrare le diverse esperienze che ho fatto, le diverse teorie alle quali mi sono approcciato e le diverse tecniche che ho praticato.
Ne è uscita questa sintesi cui ho dato il nome di “le cinque sfere”.
Sono convinto che Anatomia, Biomeccanica e Fisiologia possano essere un tassello fondamentale per l’efficacia della pratica personale.
Mi auguro che questa rappresentazione dell’unità corpo organizzata in cinque sfere possa essere per voi ben più che uno spunto di riflessione o uno stimolo per ulteriori approfondimenti personali, che possa essere uno strumento per indagare le vostre percezioni e per dare coerenza a tutte le informazioni che vi dà la vostra postura e a tutte le istruzioni motorie che vi vengono suggerite da maestri e istruttori delle più disparate discipline.
[…]
Ora, per ricostruire l’unità, dobbiamo prima rispezzettarla.
1ª sfera: sfera del bacino
La sfera del bacino è molto piccola e centrale.
È contenuta nel piccolo bacino, cioè nella sua zona inferiore, al di sotto della “linea arcuata” dell’osso iliaco.
[…]
Il piccolo bacino contiene la vescica, il retto, la prostata per gli uomini e vagina, utero e ovaie per le donne.
[…]
Poi, prima di proseguire la lettura, proviamo a portare lì la nostra attenzione per qualche minuto, pensando al contenitore osseo e al contenuto viscerale.
2ª sfera: sfera dell’addome
Anatomicamente è limitata inferiormente dal muscolo ileopsoas […] e posteriormente dalla parete interna posteriore dell’addome formata dallo psoas, dal quadrato del lombi e dalle vertebre lombari.
Superiormente è delimitata anatomicamente dal diaframma […]
[…]
Contiene tutto l’intestino tenue e crasso […], fegato, reni, stomaco, duodeno, pancreas e milza.
È la sfera che più di tutte è in rapporto con il diaframma, con il suo movimento e quindi con la sua posizione.
[…]
3ª sfera: sfera del torace
Anatomicamente è contenuta all’interno delle prime sette coste che hanno inserzione diretta sullo sterno.
Inferiormente è delimitata dal centro frenico, la porzione centrale tendinea del diaframma.
[…]
Gli organi contenuti sono principalmente cuore, polmoni e trachea con tutta la loro componente vascolare, oltre al timo e al tratto toracico dell’esofago.
[…]
Perdiamoci nella FIGURA […], immaginiamo come il movimento del muscolo diaframma dinamizza le due sfere.
4ª sfera: sfera della gola
Anatomicamente è contenuta tra lo stretto toracico superiore e il palato.
Comprende tutte le vertebre cervicali e le strutture muscolo-fasciali del collo.
[…]
Invece la lingua […] e la mandibola […] funzionalmente raccordano, armonizzano e riequilibrano le sfere 4 e 5 […]
5ª sfera: sfera del cranio
Anatomicamente è formata da tutte le strutture ossee del cranio al di sopra del palato […]
[…]
Della 5ª sfera fanno parte anche meningi, falce e tentoreo […]
Fisiologia delle cinque sfere
Le strutture anatomiche che compongono le diverse sfere vanno incontro ai complessi adattamenti reciproci dovuti ai piccoli e grandi traumi della vita.
Questi traumi, che possono essere fisici, metabolici o psico-emotivi, lasceranno una memoria più o meno marcata nei tessuti.
A loro volta i tessuti […] risponderanno con una diminuzione della vitalità che si ripercuoterà sulla riduzione di mobilità […]
[…]
La complessa tensegrità globale del corpo risponde con degli adattamenti posturali nei tre piani dello spazio […]
[…]
Se permangono, arrivano a creare un cambiamento sulla fisiologia fasciale e, nel lungo periodo […] creano una deformazione strutturale dell’anatomia.
[…]
E infine, il diaframma per eccellenza è… il nostro amato diaframma addominale!
Movimento e adattamento del corpo
L’alternanza di cifosi e lordosi che dona alla colonna quella forma sinuosa è la soluzione più efficace per ammortizzare i carichi verticali statici e dinamici.
Ma non solo.
[…]
Le sfere delle cifosi sono predisposte anatomicamente alla rotazione posteriore, quelle delle lordosi alla rotazione anteriore.
Ne deriva un movimento a ingranaggio che, quando armonico, sostiene tutto il corpo senza grande dispendio di energia nella posizione verticale.
[…]
Conclusione
Ora che possiamo integrare le nostre conoscenze anatomiche dell’interno del corpo con la teoria delle cinque sfere, divertitevi a osservare voi stessi e le persone intorno a voi sotto questa nuova luce.
Vi sarà possibile capire quali zone del corpo sono sotto tensione, quali si sono lasciate andare e necessiterebbero di un po’ di tonificazione.
Ora, alla luce di tutto questo, pensate a quanto possa fare bene riprendere in mano il proprio respiro, percepire il proprio corpo, rieducare, tonificare e mobilizzare il tutto.
Andrea Dellanoce
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Andrea Dellanoce è autore di Libera il respiro
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