Un estratto da Appunti di Psicologia Eliocentrica di Roberto Maria Sassone dedicato a una visione della psicologia che considera l’essere umano nella sua interezza, superando la separazione tra corpo, mente e dimensione spirituale. Attraverso il confronto con la psicologia transpersonale, integrale e olistica, l’autore presenta i principi di un approccio che pone al centro la coscienza e l’Essere psichico, riconoscendo l’individuo come parte di un sistema vivente più ampio. Tratto dal Capitolo V – Elementi di Psicologia Eliocentrica.
Capitolo V – Elementi di Psicologia Eliocentrica
Da quando la scienza ha raffinato gli strumenti di osservazione, ha circoscritto sempre di più i suoi campi d’indagine e ciò ha determinato una frammentazione della conoscenza a discapito della sintesi. Ciò appare evidente anche nel campo della psicologia in cui si assiste a una proliferazione di scuole, ognuna con il suo modello, ognuna con la sua validità e anche parzialità. Spesso le scuole non si parlano fra di loro e si arroccano sulle loro posizioni, guardando con diffidenza agli altri modelli.
Di contro, soprattutto nell’ultimo decennio, si fa strada una nuova tendenza della scienza, e quindi anche della psicologia, che possiamo definire tendenza olistica. Olistico deriva dal greco holos che significa tutto, intero. Il pensiero olistico ha la caratteristica di prendere in considerazione la totalità organizzata e non la somma delle parti. Le parti non sono viste a se stanti, ma osservate nelle loro relazioni. Il pensiero olistico quindi si collega alla teoria dei sistemi il cui assunto fondamentale è che l’insieme è più della somma delle parti.
L’essere umano come sistema integrato
Se facciamo riferimento all’essere umano possiamo dire che l’uomo è più della somma degli organi e delle funzioni che lo compongono. La Psicologia Eliocentrica quindi considera l’individuo nella sua interezza e unità, un sistema integrato in cui le varie funzioni concorrono a questa unità e fanno riferimento a un Centro (essere psichico). L’essere psichico è un nucleo di coscienza che ha carattere permanente e continuativo nel corso dei cambiamenti somatici e psichici dell’esistenza individuale.
Altro aspetto fondamentale è che l’individuo è visto nel suo rapporto con l’ecosistema della Terra, perché la Terra stessa è concepita come un sistema unitario che comprende la società umana, insieme alla fauna e alla flora.
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Il Sé e una visione unitaria dell’essere umano
Ma desidero tornare a ricordare il nostro Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, anch’egli pioniere della psicologia transpersonale. La transizione tra la psicoanalisi e la psicologia transpersonale la dobbiamo a un altro geniale ricercatore, Carl Gustav Jung, che introdusse il concetto di Sé, come archetipo dell’inconscio collettivo, vero centro regolatore della psiche umana. Il Sé è il concetto cardine su cui si basa questa nuova visione unitaria dell’essere umano perché sottolinea che in esso esiste uno spazio psichico più vasto dell’io e apre la porta allo studio di altri stati di coscienza che sono descritti nelle tradizioni mistiche orientali e occidentali.
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La Psicologia Eliocentrica e il processo di sviluppo
È giunto il momento di parlare della Psicologia Eliocentrica a cui da anni lavoro, e che sta prendendo forma nei suoi assunti concettuali, nelle procedure e nel metodo. In sintesi posso dire che la Psicologia Eliocentrica è una visione unificata della psicologia in cui bisogna superare l’esistenza delle scuole e dei metodi, ma indicare un unico processo di sviluppo che dovrebbe diventare la psicologia del futuro. Non dovrebbe esserci più una frammentazione di sistemi e quindi non dovrebbe esserci più il tentativo di integrarli.
Ho individuato otto punti fondamentali della Psicologia Eliocentrica:
- L’essere umano è perennemente connesso con ogni essere vivente.
- L’uomo è un sistema vivente in cui la coscienza si manifesta in cinque modalità osservabili e sperimentabili che sono la dimensione fisica, emotiva, mentale, sociale e spirituale.
- Queste cinque modalità interagiscono continuamente tra di loro.
- La psicoterapia deve agire su ognuna di queste modalità.
- Intervenire soltanto su una di queste funzioni, trascurando le altre, produce uno sviluppo parziale e disarmonico dell’individuo.
- Il corpo coi suoi istinti, le emozioni, ogni processo mentale, l’aggregazione sociale, l’Essere psichico come centro spirituale sono espressioni della stessa coscienza che nell’uomo tende a diventare consapevole di sé.
- Il fine della Psicologia Eliocentrica è che l’individuo diventi consapevole dell’Essere psichico e che gradualmente l’identità si sposti dall’ego all’Essere psichico. La Coscienza è il principio che presiede e sostiene ogni sistema organizzato, dalla cellula alle galassie; la consapevolezza è la grande prerogativa che ha l’individuo di riconoscersi nella Coscienza. La Coscienza è l’oceano, la Matrice centrale è la goccia e la consapevolezza è la possibilità della goccia di sapere che appartiene all’oceano.
- La Psicologia Eliocentrica considera la Terra un sistema vivente.
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Roberto Maria Sassone. Psicologo, psicoterapeuta, analista reichiano. Nato a Palermo il 24 maggio 1950, l’autore termina a Napoli nel 1979 un training analiticodidattico con il neuropsichiatra prof. Federico Navarro. Fonda nello stesso anno la SEOR, (Scuola Europea di Orgonoterapia) e nel 1992 la SIAR (Scuola Italiana di Analisi Reichiana) di cui è docente ed analista didatta. Ha elaborato da 15 anni un percorso di meditazione sulla base dello Yoga Integrale di Sri Aurobindo e Mère, e ha creato i Laboratori di Coscienza Integrale del corpo in cui armonizza la terapia psicocorporea con la meditazione.
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