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In alchimia, i quattro elementi, Aria, Fuoco, Acqua e Terra, rappresentano le modificazioni iniziali della “Materia Prima” e sono riconducibili ai quattro “corpi sottili” dell’uomo.

L’Alchimia, come tutte le dottrine magiche, è basata su un postulato riassumibile in questo assunto: l’Universo. L’alchimista rinviene il principio dell’unità e dell’ordine in una sostanza denominata Materia Prima, che ha la peculiarità di rimanere immutata attraverso tutte le diversità. La Materia Prima non deve essere pensata come materia nel senso comune del termine, ma può essere immaginata come una sostanza virtuale. Questa può venire descritta solamente in termini contraddittori giacché contiene al suo interno tutte le qualità e le proprietà, ma allo stesso tempo non ne possiede alcuna.

Tale apparente contraddizione è spiegata con il fatto che la Materia Prima cela nel suo intimo la possibilità di tutte le cose. Nell’uomo la Sostanza Prima si ricava mediante l’eliminazione di ogni elemento che occluda lo scorrimento delle energie vitali superiori. Il corpo fisico, sotto questo aspetto deve trarre da sé stesso l’elemento primario e renderlo manifesto. Attraverso questa pratica, l’alchimista entra in contatto con l’Anima della Terra e con iquattro elementi che compongono la parte sottile del Pianeta.

La teoria dei quattro elementi fu sviluppata ed arricchita da vari filosofi. Secondo tale visione, l’Universo è stato concepito da un dio di ordine minore che creò la Materia Prima, o più semplicemente la trovò già formata, la modellò e infuse in essa la vita. I quattro elementi, Aria, Fuoco, Acqua e Terra, rappresentano le modificazioni iniziali della Materia Prima e sono riconducibili ai quattro corpi sottili dell’uomo.

Il primo di questi veicoli sottili è il Corpo Solare che in alchimia corrisponde all’Oro ed è il Principio Intelligente di Vita (Fuoco); il secondo è il Corpo Mercuriale, che a livello alchimico corrisponde al Mercurio o Argento Vivo connesso con la prima umanazione (Aria), rappresenta anche la sostanza spermatica occulta, la Virya, legata alla concezione induista. Il terzo è il Corpo Lunare o Mediatore Plastico, matrice femminea capace di registrare gli avvenimenti passati, presenti e futuri (Acqua). Il Lunare è alchimicamente associato all’Argento. Quarto e ultimo il Corpo Saturniano, corrisponde al corpo fisico e in alchimia è legato al Piombo.

Ciascuno di questi elementi combina due delle quattro qualità primarie esistenti in tutte le cose: Caldo, Freddo, Umido, Secco. Così il Fuoco è caldo e freddo, l’Aria calda e umida, l’Acqua fredda e umida, la Terra fredda e secca. Ogni cosa è formata dai quattro elementi, e le differenze fra gli oggetti e i materiali derivano dalle diverse proporzioni in cui si combinano gli elementi costitutivi. Se si alterano le qualità di un elemento questo si trasforma in uno completamente diverso.

Se ad esempio il Fuoco perde il suo calore si tramuta in Terra. Quando l’Acqua viene riscaldata diventa calda e umida, mutandosi in Aria. Il perfetto equilibrio tra i vari elementi e la Terra generano un’onda fluidica che apporta al pianeta stesso vibrazioni purificatrici, la Grande Trasmutazione.

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