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Terza ed ultima puntata con la reincarnazione. Questa volta parliamo delle testimonianze e delle possibilità di guarigione che si possono ottenere attraverso l’ipnosi.

La terapia R (psicologia)

Sono ormai molti nel mondo i terapeuti che usano la regressione ipnotica per scoprire nel passato la causa dei problemi attuali. Negli Stati Uniti l’Associazione per la Ricerca e la Terapia delle Vite Passate annovera centinaia di medici e psicologi (uno dei più famosi ma per questo il migliore, è Brian Weiss) che utilizzano questa tecnica, usata a scopo terapeutico anche in Francia, Germania, Israele. E anche in Italia, dove tuttavia si opera quasi di nascosto, per paura di andare contro la religione ufficiale del nostro Paese e contro l’Ordine dei Medici, che non accetta questa ipotesi (sulla quale del resto non esiste in Italia una letteratura scientifica, né nessuno che si sia battuto per farla accettare). Tuttavia anche da noi la situazione si va evolvendo. Grazie ai risultati terapeutici e ai numerosi riscontri oggettivi dei dati che emergono dalle regressioni (date, luoghi, nomi), possiamo pensare che presto anche da noi molti lavoreranno tenendo conto di questa ipotesi.

La mia esperienza

Nel corso degli anni dedicati alla past-life therapy ho raccolto decine e decine di testimonianze di persone che hanno dimostrato di avere conoscenze mai acquisite nel corso di questa esistenza, oppure hanno riconosciuto i luoghi del loro passato, che in ipnosi si mettono a parlare lingue straniere mai studiate, o forniscono il nome e i dati di una personalità che poi attraverso una ricerca risulta realmente esistita.

Personalmente ho incominciato a utilizzare la regressione come strumento di crescita trent’anni fa: dopo un’esperienza personale (in cui ho ritrovato e riconosciuto i luoghi visti in stato ipnotico), ho frequentato un corso di ipnosi e ho iniziato a sottoporre alla regressione nelle vite passate prima degli amici e poi le persone che mi cercavano, soprattutto dopo aver scritto alcuni libri sull’argomento.

Un caso tra quelli che mi ha più colpito e che ho citato nel mio libro La terapia R è stato quello di un giovane che si è sottoposto alla regressione per superare una fobia: in uno stato di ipnosi profonda, è emersa la storia di uno studente americano che, per ribellarsi al padre che lo voleva avvocato e non medico, si era arruolato volontario per il Vietnam, dove era morto durante un’azione militare. Sempre in stato ipnotico, ha fornito il nome e cognome suo e del padre, la città dove era nato e cresciuto e persino la via. Telefonando all’Italtel, aveva scoperto che in quella città, in quella via, esisteva realmente un avvocato con il nome che lui attribuiva al padre. Uno strumento formidabile di verifica è oggi Internet, dove si trovano in pochi minuti luoghi anche poco noti (talvolta persino in foto) e dati storici.


Bibliografia

• Ian Stevenson “Venti casi a sostegno”, Armenia ed.
• Fausta Leoni “Karma” Bur
• Thorwald Dethlefsen “L’ esperienza della rinascita” ed. Mediterrane
• Thorwald Dethlefsen “Vita dopo vita”, ed. Mediterranee
• Brian Weiss “Messaggi dai Maestri” Mondadori
• Brian Weiss “Tante vite, un solo amore” Mondadori
• Manuela Pompas “La terapia R” Oscar Mondadori
• Manuela Pompas “Reincarnazione, una vita un destino”.
• Paolo Crimaldi “Terapia karmica” ed Mediterranee
• Anna Mirabile “Amore che non muore” Verdechiaro ed.
• Angelo Bona “L’amore oltre la vita” Oscar Mondadori
• Rick Phillips “Guarisci dal tuo karma” – Amrita

Puntate precedenti:
– Prima puntata
– Seconda puntata

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