Intervento di Emiliano Soldani al convegno Voci dai Mondi, organizzato da AnimaEventi.com (Milano, marzo 2015).

Tra gli argomenti del video:

La realtà è funzione di colui che la osserva. Più precisamente è l’anima, connessa a una mente estesa, a dare forma alla realtà.

Possiamo pensare a una realtà spazio-temporale come a una collana fatta di perle e ciascuna perla rappresenta un evento legato dal filo ad altre perle.

Le linee temporali accomunano gli eventi-perla per risonanza ai campi morfogenetici di Sheldrake. Significa che le linee temporali sono accomunate da una determinata qualità vibratoria omogenea.

Possiamo immaginare lo spazio tempo come tutte le collane attorcigliate fra loro in un infinito numero di strutture a ciambella. Noi facciamo esperienza solo di una collana alla volta cioè di un solo pezzo di realtà.

Il tempo è circolare. Passato, presente e futuro sono livelli vibratori diversi, relazionati in una stessa linea temporale.

Nell’illusione percepiamo il tempo come lineare. Immaginando il tempo come una circonferenza, se sono alla periferia mi identificherò sul tracciato che la circonferenza lascia in modo lineare. Se sono al centro, sono invece libero dalla linearità del tempo e posso spostarmi su altre linee temporali.

Possiamo trascendere la legge del karma perché è una legge basata sulla consequenzialità del tempo: in base a quello che proietti nel campo, otterrai poi. Ma se accediamo al futuro in modo retrocausale, questa legge non funziona più.

La legge del karma sulla Terra non è ancora trascesa perché le persone continuano a proiettare nel campo il loro squilibrio emozionale del passato.

Invece di lavorare sul passato e sul lato ombra, dobbiamo semplicemente abbandonare il pacchetto informativo che li riguarda e lasciarlo andare. Dobbiamo dare pochissima importanza a ciò che abbiamo fatto e siamo stati, e al modo in cui gli altri ci hanno percepito e interpretato. E dobbiamo invece dare importanza alla nostra “divina impersonalità”, che può accedere a tutte le linee temporali.

Il futuro è già predisposto all’interno di una mente divina che ha pensato a tutte le possibilità. Il nostro compito è scegliere una di queste possibilità, osservandole con amore. In questo modo possiamo accedere a ciò che vogliamo essere e non a ciò che siamo stati. Ci sono già tutte le versioni di noi future.

 

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