Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

24. QUELLO CHE VOGLIO…

Quello che voglio, lo voglio io o lo vuole la mia anima?

L’anima è piena di informazioni che raccoglie di vita in vita, si cambia d’abito ma rimane in essa la nostra vera identità! L’anima sperimenta cose attraverso la fisicità, ma non è il nostro corpo, la nostra fame, o il nostro bisogno d’amore, o le nostre malattie. L’anima vuole evolvere, il come non è importante. Siamo conquistatori in terre straniere, non è importante il modo in cui arriviamo ai tesori dell’isola, è importante cosa si riesce a trovare! Il fine giustifica i mezzi e, per ottenere i mezzi necessari, si deve avere un buon fine. Un gran buon fine! Il giusto focus insomma!

È perfettamente inutile a questo punto desiderare ciò che non è assolutamente in linea col progetto originale dell’anima. Se ad esempio desiderassimo un castello nella Loira, e la nostra anima, nell’ultima vita, si fosse incarnata in un imperatore, pieno di ricchezze e possedimenti, poco le importeranno i beni materiali in questa. Perché è una condizione, quella della prosperità economica, che già conosce. Mi spiace, dicendo ciò, disilludere tutti i fan di libri che invece insegnano ad alimentare illusioni, dicendo che possiamo avere tutto ciò che vogliamo.

L’anima desidererà, in questo caso, provare cose più umili, vorrà vivere l’esperienza della mancanza per esempio. Se noi sinceramente accettiamo questa condizione, potremo, una volta capita, ottenere dei premi. Fatti i compiti per casa, nessuno ti chiede di laurearti alle elementari! E non c’è nessun universo cospiratore di mezzo!

Basta capire cosa vuole l’anima nel percorso di vita attuale. Non c’è un “Dio punitore” che ci chiede il sacrificio o la mancanza, ce lo chiede l’anima! Cioè l’Io vero. L’anima vuole che ci si congedi dalla vita molto più carichi di possibilità “esperienziate” rispetto a quando ci siamo incarnati.

(Da un commento del mio libro Sincronicità, Anima edizioni).

26/10/10
24. QUELLO CHE VOGLIO...

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