Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

66. NESSUNO PUO’ PRESTARE LE PROPRIE ALI A UN ALTRO

È terminata l’epoca dei grandi maestri: nessun uomo può prestare le proprie ali a un altro…

In questo periodo storico composto da gran parte di opposti e di contrari, all’uomo viene riconsegnata la vita. Sembra infatti che, dalla fine del mese di ottobre 2011, sia stata fatta coincidere lafine della Nona Onda della Profezia del calendario Maya (vedi post precedente per approfondire, a questo link).
Ciò, se fosse vero, andrebbe a prendere molti significati, in entrambe le zone di esplorazione dell’uomo: quella luminosa e quella oscura.

Cominciamo con le belle notizie, visto che, di questi tempi, sembrano un po’ latitanti nei nostri destini collettivi…
L’uomo dell’adesso tenderà a essere sempre più sintonizzato con lo sviluppo della vita. Esiste una spinta forte che porterà ad anelare in modo lento, ma costante, a politiche atte al mantenimento delle risorse, e alla ricerca di fonti diverse da quelle fino ad ora considerate, destinate a esaurirsi, o perché oramai obsolete.
Interessante che in questi mesi specialmente, l’unione europea tenda a finanziare solo progetti con la parola “eco”.

Noto inoltre con entusiasmo che molte persone si sono aperte almondo delle coincidenze e degli eventi sincronici, o comunque, si sentono appartenere a un mondo di scelte che le investano in prima persona.
Finalmente possiamo scegliere e non “venire scelti”. Questo accade primariamente a chi è consapevole.
Molti mi dicono aver iniziato a fare caso a chi incontrano e a quei segni che fanno individuare spesso la soluzione giusta, al momento giusto.

Segnali, questi, che ci dicono che cominciamo a essere sempre più presenti nel credere urgente una strada che porti, per ognuno di noi, a una rivelazione spirituale che nessuna religione o filosofia è riuscita a chiarire del tutto.

Cominciamo a osservarci proiettati in un futuro frutto di queste scelte consapevoli, riuscendo a immaginare un genere umano capace di fare un incredibile balzo in avanti!
La nuova visione del mondo non è più costituita da una serie di teorie e profezie delle quali è necessario discutere per valutarne eventuali vantaggi o svantaggi, ma c’è ben di più.
Spesso si tratta proprio di una spinta oltre ogni misura, che fa avanzare per vie poco garantite, ma per la quale non si può fare a meno. Sembra andare oltre ogni scelta personale o soggettiva. Come spinti da un desiderio di massa, molte persone stanno fissando un punto, un focus che non conoscono davanti a sé, ma per il quale si sentono ipnoticamente spinte. Come il salmone che contro corrente si spinge a risalire il fiume per deporre le uova, come lo stormo di uccelli che migra, così la gente ora si sente spinta da qualcosa di più grande per cui risulterebbe impossibile non assecondare questa forza.
Si tratta infatti di qualcosa di più intuitivo, e più ci si approccia con un sistema logico di comprensione, più ne sfugge la visione globale.

L’epoca dei grandi maestri è finita: le verità spirituali ora spingono in ogni essere umano oltre ogni logica, e chi non asseconda questo processo collettivo, si “rompe”. Così accade che, come l’uccello che si è attardato sulla via della migrazione, si rimanga soli e inermi, straziati da tempeste da gestire, più grandi delle proprie capacità.
Seguire guru o guide terrene, a questo punto, sarà inutile oltre che tossico.
Ogni uomo, donna e bambino, sente il suo maestro interiore che urla la via, la verità, la nuova vita.
Ogni altra cosa è superflua se non attrezza a questo flusso.
Seguire questo sistema intelligente, porterà l’uomo a una nuova visione per gli abitanti di un mondo migliore e senz’altro più umano.

Questa è la nuova frontiera e tante persone vi si trovano dentro senza saperlo, senza fare niente, senza seguire nessun maestro che non sia il flusso. Chi è allineato sarà certo un faro, un punto luce, un esempio, ma nessun uomo può prestare le ali a un altro uomo: ognuno dovrà costruirsi le proprie.

La brutta notizia è che siamo liberi!
Tutto ciò che penseremo e faremo in questo periodo subirà una notevole accelerazione d’eventi: chiunque pensi in modo tossico ne sperimenterà velocemente le conseguenze. Inoltre, essere liberi in una società in cui la maggioranza, per ora, ha la consapevolezza di un bimbo di tre anni, è spaventoso. Significa che ogni mezzo che abbiamo, può consistere in un’arma di costruzione o di distruzione.
C’è da riflettere.

Auguro a me stessa e a tutti quelli che mi leggono, tanta consapevolezza e molti amici che, quando vacilliamo, ci ricordino chi noi siamo e perché siamo qui.

22/11/11
66. NESSUNO PUO' PRESTARE LE PROPRIE ALI A UN ALTRO

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