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78. SINGLE PER MISSIONE

78. SINGLE PER MISSIONE

06/03/12

Pensavo in questi giorni a molti miei conoscenti e colleghi che hanno scelto di vivere la loro vita e la loro mission rimanendo single.

Riflettevo su come il loro scopo nella vita non contemplasse “l’accompagnamento sentimentale” quale può essere un compagno, per vari motivi. Mi stupiva il fatto che, per alcune persone, la propria vita prendesse una piega tale da far loro intendere che essa abbia uno scopo “superiore”, da condurre sulle vie del monachesimo o semplicemente della solitudine.
Può davvero accadere che la missione della vita richieda un prezzo così alto?

Talvolta, una serie di relazioni finite male può portare a un risveglio della consapevolezza tale da dover rimanere soli, per poter meglio avvicinarsi a una ricerca interiore. Alcune persone non sono nate per aver figli o allevarne. Ma di questo bisogna accorgersene e, soprattutto, esserne certi.

Quando ho perso il mio precedente compagno, anche io ero portata a pensare che le vie del monachesimo fossero parte del mio viaggio.Credevo di dover stare sola per poter adempiere al mio compito animico. A un certo punto, dopo qualche anno di nubilato, conobbi quello che sarebbe stato il mio attuale compagno: non mi fu subito chiaro che l’anima non aveva e non ha un solo e unico progetto.
Rischiai, per questi preconcetti, di lasciar per strada un meraviglioso dono divino quale il mio compagno è, tutta presa nella morsa della via dei “single per forza”, o per deduzione di doverlo essere.
Fortunatamente gli eventi e il Cosmo, con me molto paziente e benevolo, mi mostrarono altre vie per poter crescere, senza dovermi né sedere in relazioni rallentanti, né lasciandomi inaridire dalla solitudine, con la gioia di poter condividere la Via della crescita spirituale in coppia.

Accade che l’anima, una volta che abbia sperimentato ciò che vuole apprendere, ci lasci liberi, caro viandante; ci restituisca alla vita con nuovi obbiettivi e progetti, anche molto diversi da quello che si può credere o sperare.
Accorgersi di questo potrebbe fare la differenza, e di sicuro l’ha fatta per me.

Mantieniti in ascolto, viandante. Il cosmo è mutamento e rinnovamento, e anche ciò che è in serbo per noi muta e si rinnova in base a ciò che scopriamo e ai programmi che disinneschiamo… programmi che, allora, smettono di ri-produrre eventi-cliché disfunzionali per la nostra “piccola anima” che non comprende la gioia e le misure dell’Anima Individuale, né tanto meno contempla la super visione dell’Anima di tutte le cose, alla quale è necessario allinearsi al più presto…

Buon accorgerti, viandante!..

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