Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

144. IO SONO DIO, E ANCHE TU LO SEI

È accaduto a tutti, almeno una volta: sentirsi di esistere attraverso un’azione, un’unica grandiosa azione! Essa ci è sembrata semplice, fluida e naturale nel momento in cui si è compiuta, lasciando fuori incredibilmente ogni aspettativa di ritorno.

Hai mai pensato che quell’azione, la tua singola azione, avrebbe potuto in quel caso cambiare la vita a qualcuno in una misura ancora per te inimmaginabile?

Quando la mente perde sul cuore

Quando avviene questo, quando riusciamo a dare e darci completamente per qualcuno solo per il piacere di farlo, senza che la mente abbia elaborato un qualche tipo di riconoscimento, sai cosa accade, caro lettore?

Ci allineiamo al divino

Caro viandante che mi leggi… Sì! Possiamo allinearci davvero a Dio, o a ciò che credi possa essere Dio.

Se potessimo fare un viaggio a ritroso e trovarci a osservare le azioni che ci hanno fatto sentire meglio nell’occasione del dare, potremmo riuscire a scorgerci del miracolo, non solo per la potenza dei sentimenti che si dipanano da tale azione, ma dalla possibilità di averci colto del magnifico!

Pensa! Pensa, caro lettore, a come potrebbe essere cambiata la vita di quella persona con tale tua azione! Pensa a come il suo viaggio qui sulla Terra possa essersi fluidificato, arricchito, nutrito, migliorato, agevolato con una sola unica tua azione!

Riuscire a vederci come mano divina

Se potessimo vedere cosa le nostre opere producono quando siamo in ciò che viene comunemente definito “bene” e cosa togliamo quando siamo sconnessi a tale flusso divino, capiremmo che per primo viene tolto a noi! Nel divenire mezzo funzionale al bene, alla costruzione, al contributo, noi ci sentiamo di Esistere! Ora che sai, cosa scegli di essere?

Scegliere di Essere Dio

Essere mezzo di Dio è piacere all’ennesima potenza ed è il vero modo di essere egoisti, essendo altruisti! Ecco che, in un attimo, quel nostro gesto, quella nostra opera, è il Dio che si è reso manifesto. Dio opera in questo modo, attraverso i suoi vassalli. Pensa, viandante, renderti conto di essere stato in queste opere una mano di Dio manifesto, fortemente chiamato da chi ha bisogno e reso agibile nel mondo delle cose che passano attraverso la tua azione di soccorso. Pensa che spettacolo: sei stato in grado di sentire il disagio altrui, la richiesta di soccorso, e hai scelto di incarnare Dio!

Pensa, pensa, viandante, cosa accadrebbe se almeno una volta al giorno ognuno di noi scegliesse di incarnare Dio! Essere il Dio manifesto!

Che potenza!

 

 

Credits Img

 

14/03/14
Dio

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