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Ansia, buio dell’anima

Colui che vive nel momento presente, e che ha la consapevolezza di Dio e della sua benevolenza, non conosce ansia né teme il futuro. In questa intervista, Raul Micieli espone le sue considerazioni in merito.

– Cosa può dirci sull’ansia, e su questo malessere di cui soffrono molte persone?

L’ansia è una manifestazione di insicurezza, e quest’ultima è la causa del non avere fede. Avere fede non significa solo andare in qualche chiesa o tempio a pregare, ma è sapere che tutto quello che succederà è il bene. Dio è il bene e quando sai che Dio vuole per te il bene, allora sai che niente di negativo può accadere nella tua vita. Una persona che soffre per l’ansia, ha perso quella consapevolezza, quella maniera di vivere. Occorre tornare alla fede, aspettarci sempre il meglio: questo ci dà una sicurezza interiore che libera dell’ansia.

– Una sorta di fiducia?

Si tratta proprio di una sicurezza , più che di fiducia. Sei sicuro che Dio ha in serbo per te il bene. Che timore puoi provare, di quale paura puoi soffrire se Dio ha per te in serbo il meglio? Allora, la paura viene sradicata via dalla tua vita.

– L’ansia è spesso incapacità di essere nel momento presente. Come inserisco questo aspetto all’interno di un contesto religioso di fede? E qual è il punto di vista della metafisica?

Ci tengo a precisare che la metafisica non è una religione ma una filosofia di vita pratica. Quanto all’ansia, certamente questa porta a non stare nel “qui e ora”. Infatti l’ansia ti proietta, mediante il timore, verso un futuro incerto. Ti fa vivere con questo timore di fondo nel subcosciente, che ti proietta di continuo nel futuro; non sai quello che ti accadrà ma poiché ti aspetti qualcosa di negativo, hai paura e proprio per questo non riesci a vivere nel momento presente.

L'”io sono” è il nome di Dio. E’ la prima persona del verbo “essere”. L’essere di tutto è dio. “Io sono” è vivere il presente, e si vive con Dio quando si vive nel presente. Tu vivi la felicità quando vivi nel presente. E questo è l'”io sono”, non “io sarò”, “io ero”… Secondo questo insegnamento metafisico, che indica la via per la felicità dell’uomo, per imparare ad essere felici, dobbiamo imparare a vivere il presente in ogni momento. E possiamo farlo sempre, quando facciamo una qualunque cosa: ad esempio, dedicandoci ad essa senza pensare ad altro..

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