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L’opinione degli altri

L'opinione degli altri

In questa conversazione con Franco Copes, sensitivo e podomante, affrontiamo il tema dell’opinione degli altri: quanto conta nella vita?

– Franco, parliamo dell’opinione degli altri…

Credo che faccia piacere conoscere l’opinione degli altri, anche quando non è positiva. Confrontarsi con il punto di vista altrui aiuta inevitabilmente a crescere e a maturare… e, dall’altra, permette di capire meglio chi si ha davanti.

Come sai, io pratico e mi occupo di podomanzia (ndr – l’arte divinatoria della lettura del piede), uno strumento importante per conoscere le persone. Ma la mia capacità in merito alla lettura del piede è stata anche oggetto di critiche in modo subitaneo e superficiale… in questo caso, quando mi dicono “deve essere una stupidata”, quella che rimane più importante è l’opinione che ho di me stesso. L’opinione degli altri è quindi importante ma allo stesso tempo bisogna ponderare il contesto.

Fa piacere quando riceviamo soddisfazione e apprezzamento nei nostri confronti, ma non sempre ciò è possibile… Chi si rivolge al podomante, all’astrologo, al sensitivo ecc., si attende spesso un responso positivo e quando ciò non accade ecco che arrivano le critiche. Chi si occupa di questo genere di discipline ha spesso a che fare con persone che non vogliono ascoltare la verità, perché cercano solo un modo per fuggire dalle proprie ansie…

– Forse non sono pronte…

Non sempre, a volte ci giocano sopra… c’è una signora di 89anni che conosco da molto tempo e che mi ha sempre cercato per ogni sua difficoltà o dubbio… e continua a chiedermi del suo futuro come se non fosse evidente che dalla vita, ora, può aspettarsi “solo” un po’ di serenità e tranquillità.

L’opinione degli altri, quindi, può cambiare sulla base di quello che viene detto nei loro confronti. In qualità di podomante, sono apprezzato e ricercato quando faccio “previsioni” costruttive e positive, diversamente vengo criticato.

C’è poi chi valuta la propria opinione in base al comportamento della persona, e mi pare giusto. Un caro amico all’inizio mostrava diffidenza nei miei confronti, e mi conosceva solo nella veste apparente di intrattenitore, ma da quando segue le mie conferenze in cui approfondisco certe tematiche, e ha riscontrato il mio impegno nei confronti delle persone e del lavoro, si è ricreduto.

– E questo ti ha fatto piacere? Conta per te l’opinione delle persone?

Certo che conta, e infatti non è piacevole per me ricevere attacchi e critiche, anche se ho imparato da queste a conoscermi meglio e a migliorarmi, quando necessario.

Le valutazioni non sempre vengono fatte sulla conoscenza della persona, ma accadono anche in modo istintivo, di primo acchitto. Ad esempio, quante volte succede che, incontrando uno sconosciuto, si provi istintivamente simpatia o antipatia?  Eppure non sempre l’esperienza conferma la prima impressione, ed anch’io molte volte ho dovuto ricredermi.

Va detto che elementi fondamentale sono il modo con cui ci rapportiamo e ci presentiamo alla gente, quello che diamo e quello che ci aspettiamo… Se diamo il positivo, otterremo altrettanto, se ci poniamo in negativo, allora altrettanto negativa sarà la risposta che riceveremo.

Agli occhi degli altri, comunque, siamo tante persone diverse. C’è ad esempio chi mi vede fra le stelle, e chi fra le stalle. E’ anche una questione di “sincronia”… non sempre significa che l’altro è sbagliato….

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