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H1N1: cerchiamo di fare chiarezza

H1N1: cerchiamo di fare chiarezza

Cerchiamo di fare chiarezza sull’influenza H1N1. Ci sono dati che non sono diffusi a livello mediatico e che invece dovrebbero essere valutati per poter decidere “liberamente e in coscienza” in merito alle vaccinazioni.

Alcune domande sorgono spontanee:

– C’è una spinta mediatica fortissima per imporre una visione catastrofica di questa debole influenza stagionale
– Gli stati si sono già preparati per procedere alla vaccinazione di massa della popolazione
– C’è la volontà specifica di vaccinare tutti dall’età pre scolare ai 27 anni
– la Grecia è già stata resa obbligatoria la vaccinazione
– l’OMS sta attuando una forte pressione politica per rendere questa influenza una pandemia
– Le multinazionali del farmaco stanno già guadagnando milioni di euro su questa speculazione
– Pur essendo un virus con un alto tasso di contagiosità, la sua pericolosità è molto bassa

Sono mesi che i mezzi di informazione spingono ad ondate su questa finta pandemia, lavorando sulla disinformazione e sulla paura delle persone. Anche le istituzioni sono state fumose, perfino il sottosegretario alla sanità dopo aver soffiato sull’allarmismo ha ammesso che il virus è di scarsa pericolosità dichiarando che lui non si vaccinerà. Tutti gli stati si sono attrezzati per fronteggiare con le vaccinazioni una fantomatica pandemia spendendo somme ingentissime che potrebbero essere state destinate verso obbiettivi più focalizzati al miglioramento del sistema sanitario.

Ordinanza dello stato italiano: prevede che saranno vaccinate anche le donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza, persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni, inoltre ”persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall’Emea o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanità e persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti”. Questo vuol dire vaccinare milioni di persone a fronte di una normale influenza stagionale… perché? Quali sono i fini?

Utilizzando i dati ricavati liberamente da internet si desume che il totale dei contagiati nel mondo dal virus A/H1N1 è giunto a 50.470 e le morti sono 3.460. La popolazione mondiale si è attestata al 1 gennaio 2009 su 6.750.819.383 di individui, quindi il totale dei contagiati equivale al 0,00007% della totalità. Dalle stesse fonti si riscontra che annualmente una normale influenza stagionale miete direttamente o indirettamente dalle 250.000 alle 500.000 vittime all’anno. Viene forse dichiarata una pandemia all’anno?

Sono disponibili in internet le descrizioni dei vaccini approvati dalla comunità europea, le sezione controindicazioni ed effetti collaterali e piuttosto nutrita e preoccupante. Se anche in base a test non su grande scala, sono risultati controindicazioni e reazioni avverse apprezzabili… su larga scala quale sarà realmente l’impatto? Perché si vuole creare una generazione di nuovi malati a causa dei vaccini? I conservanti e adiuvanti contenuti nei vaccini sono tossici e dannosi, ne cito due:
– Squalene
– Mecurio

Ci sono studi scientifici che comprovano il netto coinvolgimento di queste sostanze nella crescita esponenziale delle malattie come l’autismo e disfunzioni del sistema nervoso nei giovani, problemi e disfunzioni che le multinazionali dei farmaci “aiutano” a curare con gli psicofarmaci… riuscite ad intravvedere la trama? Perché vaccinare le donne incinte? Perché sottoporre il feto ad uno stress e a sostanze intossicanti?

Perché se il vaccino è così sicuro negli Stati Uniti è stata approvata una legge che assolve da ogni accusa le multinazionali dei farmaci in caso ci cause per lesioni provocate dai vaccini? Come mai l’OMS ha abbassato i parametri dell’indice di mortalità per la dichiarazione di pandemia?

Moltissime organizzazioni mediche, ricercatori, operatori sanitari e legali si sono schierati contro la vaccinazione. Alcuni nomi, ma sono solo una piccola parte:
– Dott. Eugenio Serravalle, Specialista in Pediatria Preventiva
– Associazione Culturale dei Pediatri Italiani
– Celebre professore in medicina Bernard Debré
– Associazione italiana Comilva
– D.ssa Rima Laibow
– Il procuratore Jim Turner ha intenatto una causa negli stati uniti conte la FDA
– Dottoressa Mae-Wan Ho e del professore Joe Cummins dell’Institute of Science in Society
– Moltissimi medici di famiglia sono apertamente contrari.

Mi fermo qui, dovrebbe bastare per farvi riflettere… L’obbiettivo di questo articolo non è convincere ma cercare di accendere la curiosità e l’interesse per non essere vittime di un disegno che non mira alla salute del cittadino.

Se diventa possibile dichiarare una pandemia su dati che non la giustificano, se diamo il nostro benestare a questa vaccinazione si aprono scenari per dichiararne una all’anno, per rendere il cittadino farmacodipendente più di quanto già non lo sia ora. Riflettiamo, cosa vuol dire avere cittadini “malati”? Vuol dire che sono sottoposti a cure farmacologiche. Vuol dire aumentare il controllo su questa fetta della popolazione. Vaccinare il 40-50 % della popolazione cosa significa se non controllare il maggior numero di persone possibile?

Una popolazione impaurita, controllata farmacologicamente è uno strumento duttile nelle mani delle multinazionali e dei signori che occultamente gestiscono il potere della società. Chiedo al lettore di riflettere su queste poche righe e se il dubbio penetra fra i suoi pensieri… approfondisca l’argomento.

Segnalo il link http://naturalsolution.spazioblog.it – un sito con una raccolta di informazioni di fonti mondiali e nazionali, creato in mesi di lavoro, per conquistare gli strumenti necessari a decidere liberamente e con coscienza su questo tema. Tutte le affermazioni riportate in questo articolo fanno riferimento ad informazioni presenti nelle fonti citate nel sito web appena indicato.

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