La terza guerra alla salute e al clima

La terza guerra alla salute e al clima

Un coraggioso e accorato appello dell’autore che invita ad aprire gli occhi nei confronti di un disegno mondiale… Ne sono coinvolti tutti i settori dell’esistenza umana, ed è facile capire come ciò stia arricchendo non la qualità di vita, la salute e la libertà di pensiero e azione delle persone, ma solo le tasche di coloro che stanno al vertice.

Stiamo affrontando gli stessi personaggi, gli stessi loschi figuri

“Ciao Valdo, grazie per le tesine. Vedo che anche tu non scherzi quando ti cerchi dei nemici. Stiamo affrontando le stesse persone. Sono i padroni delle case farmaceutiche, delle fabbriche di armi, delle stalle da 200 mila capi e delle grandi istituzioni che stampano denaro senza averne i titoli, e che poi hanno la faccia tosta di prestarlo al mondo con tanto di interessi. Ormai è chiaro che la gente non si ammala per virus e batteri ma per il cibo-spazzatura, per l’inquinamento ambientale chimico ed elettromagnetico, per i troppi veleni e le colture OGM. Le nanotecnologie con i loro elementi auto-assemblanti capaci di attaccare il Dna, in forma di nanopolveri diffuse nei cibi, nei farmaci, nei vaccini, e nell’atmopsfera, sono solo l’ultimo ritrovato. E, con queste porcherie, stanno lentamente, ma non troppo, trasformando gli esseri umani in automi vulnerabili ed elettrosensibili, pronti per il cablaggio al supercomputer globale. Questa è la realtà. A presto.!
Franco Bovone

Un messaggio meritevole di diffusione in un mondo ormai cloroformizzato

Ciao Franco, ho trovato il tempo per analizzare il tuo prezioso materiale, sintetizzarlo e riassemblarlo un po’, aggiungendovi pure del mio. Sono d’accordo con te che ci troviamo di fronte al medesimo nemico. Su questi problemi è fondamentale divulgare informazione corretta, senza esagerare e senza creare inutili allarmismi, all’infuori di quelli già impliciti nei fatti. Siccome la stampa pare anchilosata ed ipnotizzata su questi problemi, siamo noi che dobbiamo sobbarcarci l’onere di farlo. Il fatto che il Presidente della Repubblica Italiana, e un Ministro basilare come Giulio Tremonti, entrambi persone non solo autorevoli ma anche stimate e rispettate, abbiano citato in pubblico la faccenda del Nuovo Ordine Mondiale e degli Illuminati, dovrebbe svegliare le coscienze assopite e cloroformizzate del nostro paese, di tutti i governanti e della gente comune. Mi auguro che questo documento abbia la giusta e meritata diffusione.

I piani malefici, contro la salute della popolazione mondiale, non sono cosa di oggi

Le Nazioni Unite, già nel 1977 attestavano che La guerra ambientale, ovvero l’intenzionale modificazione a fini strategici del sistema ecologico naturale, come il clima, gli equilibri dell’atmosfera, le piattaforme tettoniche, è assolutamente proibita. Il fatto che l’ONU scrivesse già allora quanto sopra è alquanto inquietante e sconvolgente. Significa infatti che esistevano intenzioni e piani militari segreti ma non troppo, per demolire l’ignara popolazione mondiale nel suo bene più prezioso che è la salute.

Vari modi per ammalare e disintegrare la gente

La salute della popolazione si colpisce in tanti modi:
1) Dandole da mangiare proteine nobili, ovvero bistecche di bovino, pollo, maiale e balena, e causando ad essa la putredine nobiliare e reale, antico nome del cancro che colpiva in esclusiva le corti dei tempi andati.
2) Ripescando dal Medioevo i terrori del passato e spaventando tutti coi fantasmi e con gli spiriti maligni della malattia nemica e contagiosa.
3) Imponendole esami diagnostici, operazioni, farmaci e vaccini a rotta di collo.
4) Cambiandole il clima, desertificando le aree vitali, modificandole il corso dei fiumi, creando terremoti e maremoti (o tsunami), spruzzando nei cieli degli aerosol chimico-biologici.
5) Costringendola a consumare prodotti agricoli geneticamente modificati, e a dipendere in modo schiavistico dalle sementi proposte dal monopolista mondiale.
6) Sovvertendo l’andamento economico-finanziario-valutario dei mercati.

Nessuna fantasia e nessun volo pindarico

Se qualcuno pensa che le nostre affermazioni siano frutto di fantascienza, di fantasie derivate da scrittori di ufologia, di occultismo o di catastrofismo, se lo scordi. Esistono prove concrete e tangibili che quanto sopra non solo sta avvenendo e promette di avvenire, ma che è già avvenuto dentro e fuori gli Stati Uniti d’America.

L’intrusione dei macellai nella politica aggressiva degli USA

Il punto (1) è in atto da decenni, tanto che il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste dei tempi andati si chiama oggi con termine sinistro e moderno Agroalimentare, parola coniata dagli americani per significare mega-allevamenti e mega-macelli. La guerra della bistecca del 2007-2008 contro la Korea del Sud, e altre tensioni simili contro altri paesi incluso l’Italia, sono la prova di quanto attivi e determinati siano i macellatori-masnadieri a stelle e strisce.

Aids, papilloma, aviarie-suine e desertificazione pianificata dell’Arizona

Il punto (2) è rappresentato dall’invenzione dell’Aids nel 1984, seguita oggi dalla farsa del Papilloma Virus. Il punto (3) calza benissimo col tentativo di golpe medical-militare da parte dell’OMS, in concomitanza con la pandemia aviaria-suina. Il punto (4) trova verifica nella distruzione degli Indiani Pimas in Arizona tra il 1900 e il 1950, attuata cambiando il corso dei fiumi e desertificando le loro fertili terre bagnate da una rete canali (vedi mio articolo La controprova dei Pimas).

L’espansione della Monsanto e la decapitazione delle Tigri Asiatiche

Il punto (5) trova conferma in Argentina ed in altri paesi dove gli OGM della Monsanto hanno monopolizzato i terreni agricoli, causando danni incalcolabili. Il punto (6) fa ricordare la decapitazione delle cosiddette Tigri Asiatiche (Thailandia, Korea, Indonesia, Singapore-Malaysia) da parte dell’accoppiata Bill Clinton – George Soros e del Fondo Monetario Internazionale da loro controllato, e la contemporanea distruzione dell’export italiano ed europeo, prima verso l’Asia e poi verso il resto del mondo.

La guerra non è più fatta di spari. Una illuminante intervista del generale Fabio Mini.

Tornando alla guerra ambientale, esiste un’intervista ormai famosa ed illuminante del generale Fabio Mini da parte dell’emittente veneta Radio Base, del 21 febbraio 2008, diventata di basilare importanza al pari dell’articolo di Mini medesimo Owning the weather (Il controllo del clima), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007. “La guerra è cambiata”, esordisce il generale. “Non ci si spara più uno contro l’altro” (se non nelle scaramucce residue dell’Iraq e dell’Afghanistan, dove i veri colpi sono rappresentati da attentati e autobombe, aggiungiamo noi).

Creare un sisma, uno tsunami, un tifone, sono diventate un gioco da ragazzi

“Più che fucili e missili ci sono altri tipi di arma. Un’arma che ha assunto importanza fondamentale nella guerra moderna è l’arma psicologica. Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali. Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire.”

E’ dagli anni 40 che americani ed inglesi studiano strategicamente gli tsunami

“Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori. Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, dei piccoli tsunami.  Lavorava in Australia per conto dell’Università di Auckland, ma i fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.”

I generatori di onde elettromagnetiche a bassissima frequenza

Quanto al centro HAARP in Alaska, dove si lavora da anni su un progetto di ricerca sulle onde elettromagnetiche, il generale Mini conferma che la ricerca sta evolvendo nella direzione delle onde estreme, a bassissima ed altissima frequenza, che sono capaci di superare gli ostacoli e di non essere influenzate dalla curvatura terrestre, e pertanto capaci di modificare l’aspetto atomico di qualsiasi materiale. In pratica, chi ha in mano i più sofisticati generatori di queste onde, si ritrova avvantaggiato sul nemico, essendo in grado di modificare tante cose, incluso il clima.
L’obiettivo delle grandi potenze è quello di possedere il controllo del tempo meteorologico entro il 2025 a fini militari. Gli Stati Uniti sono all’avanguardia, ma Russi e Cinesi non si limitano a guardare, e stanno pure essi lavorando alacremente a questo tipo di progetti. Creare grandi alluvioni o grandi siccità in un determinato paese, in una determinata regione, si trasforma in un attacco militare e in una guerra contro di essi, risparmiando l’uso massiccio di uomini e di armi da parte dello stato aggressore.

Un articolo importante di Franco Bovone sugli Illuminati e sulle scie

Esiste pure un importante articolo di Franco Bovone (presidente della Commissione Naturalistica del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, Regione Piemonte) che ha fatto scalpore, e che partendo da un documento ormai storico sulla storia degli Illuminati (gruppo massone che avrebbe creato, diretto e manovrato a bacchetta entrambe le due guerre mondiali, e starebbe dirigendo pure la terza, con l’obiettivo fisso del suo Nuovo Ordine Mondiale), e arriva alla situazione odierna in cui ci ritroviamo coi cieli sporchi non casualmente o per incuria, ma per mirate operazioni strategiche di spruzzatura aerosol e sostanze minerali top-secret.

Il progetto globalizzante chiamato NOM, citato pure dal presidente Napolitano

In diversi miei articoli precedenti, ho scritto che siamo finiti tutti nelle mani di una ganga di filibustieri. Non era una battuta umoristica. Esiste infatti ungruppo finanziario con nomi e cognomi, una crema del potere bipede internazionale, dotato di enorme potenza economico-finanziaria, che sta programmando per filo e per segno gli eventi a livello mondiale, sostituendosi all’evoluzione naturale e all’andamento casuale o divino o fatale delle cose terrene. Un gruppo che ha in testa da decenni un NOM, un Nuovo Ordine Mondiale. Non si tratta di storielle e di fantascienza, tant’è che ne ha fatto menzione lo stesso nostro presidente Giorgio Napolitano, durante la cerimonia di consegna delle decorazioni all’Ordine Militare d’Italia.

Gli Illuminati, gente pazzoide presa di mira pure da Giulio Tremonti

La globalizzazione economica, preludio di quella politica, è il primo degli strumenti per imporre una progressiva esautorizzazione dei governi nazionali a favore di entità sovranazionali. Unione Europea, Unione Eurasiatica, Trattato di Lisbona, Codex Alimentarius, OMS e FDA e varie Chiese Mediche americane, sono tutte tappe parziali in quella direzione. Lo stesso ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha citato più volte di fronte alle telecamere che i responsabili della globalizzazione selvaggia a tappe forzate e senza regole, definendoli un gruppo di pazzi che amano definirsi Illuminati.

Un documento-bomba datato 1871, custodito presso il British Museum di Londra

Chi sono dunque questi Illuminati? Lo storico francese René Chandelle ha scritto un libro dal titolo La Congiura degli Illuminati, definendoli come gente che punta alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale. La storia degli Illuminati è lunga ed articolata. Esiste un documento-bomba del 15 agosto 1871, nel quale sono delineate le fasi e le istruzioni strategiche per provocare tre guerre mondiali in successione, capaci di portare come risultato alla creazione di questo nuovo ordine internazionale.

Albert Pike e Giuseppe Mazzini, impazienti fomentatori di disordini

Albert Pike (1809-1891), generale dei confederati, massone ed autore del testo Morale e Dogmi della Massoneria, Sovrano Ispettore Generale degli Stati Uniti d’America dal 1859 al 1891, e Giuseppe Mazzini (1805-1872), Illuminato, padre del Risorgimento Italiano e membro della Carboneria, fondatore nel 1831 della Giovine Italia e nel 1834 della Giovine Europa, erano due alti dignitari che fomentavano disordini e creavano corporazioni attraverso fitti carteggi. Due personaggi che fungevano da impazienti catalizzatori ed acceleratori della storia, suggerendo e favorendo nuovi scenari e nuove situazioni politiche.

Tutti i libri di storia moderna dovranno essere rivisti e riscritti

Perché questo documento-bomba del 1831 viene conservato con grande interesse presso il maggiore museo del mondo (il British Museum)? Perché 43 anni prima dello scoppio della Grande Guerra del 14-18, e 68 anni prima del Secondo Conflitto mondiale esso descrive con millimetrica esattezza quanto accadrà?

Prima e seconda guerra mondiale narrate per filo e per segno, decine di anni prima

Leggiamo assieme.
“La prima guerra mondiale avrà lo scopo di consentire agli Illuminati di abbattere il potere degli Zar di Russia e di trasformare questo grande paese nella fortezza del comunismo ateo. Divergenze tra Impero Britannico e Germania, tra Pangermanismo e Panslavismo, dovranno essere usate dagli agenti Illuminati per fomentare la guerra. Una volta conclusa, si dovrà edificare il comunismo ed impiegarlo per far cadere altri governi ed indebolire le religioni.
La seconda guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati approfittando della discrepanza tra fascisti e sionisti. La guerra inizierà per distruggere il nazismo e favorire il sionismo, culminando nella creazione dello Stato Sovrano di Israele in Palestina. Nel caso della seconda guerra si dovrà creare una Internazionale Comunista sufficientemente forte da contrapporsi a tutto il mondo cristiano.”

Terza Guerra tra Sionismo e Islam, e le altre nazioni coinvolte fino ad esaurirsi

“La terza guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati sfruttando la contesa tra il sionismo politico e i capi del mondo musulmano. La guerra deve orientarsi in modo tale che Islam e Sionismo si distruggano a vicenda, e le altre nazioni siano obbligate a entrare nel conflitto fino al punto di esaurirsi fisicamente, mentalmente, spiritualmente ed economicamente.”

Possiamo anche pensare a una burla di Carnevale

Profezie alla Nostradamus? Fantasie? Pazzie? Possiamo pensare quello che vogliamo. Possiamo pure illuderci che sia tutto un falso ed una invenzione di qualche grande burlone che ci sta prendendo tutti per i fondelli. Possiamo dirci che non esiste Pike e non esiste Mazzini, e che la setta degli Illuminati è parto della nostra bacata fantasia, e che non esiste tale Setta Segreta negli Stati Uniti d’America. Possiamo pure tranquillizzarci e dire che le strisce che vediamo nel cielo sono trecce di Berenice, che gli eventi dell’umanità sono dovuti al caso, alle bizze di banali comparse tipo Hitler e Mussolini, al nostro libero arbitrio, a Dio o agli Oroscopi, e che i simboli presenti sulle banconote americane siano solo decorativi, e non richiamino invece la simbologia esoterica della Massoneria.

E se invece fosse vero?

Ma se riteniamo invece che i conti tornino, che le tessere del mosaico di Pike si incastrino alla perfezione, che il quadro che si forma sia quanto meno sconcertante, allora le cose diventano molto più serie. In questo caso siamo tutti costretti ad assumerci le nostre responsabilità. Dobbiamo prepararci e costruirci al più presto un centro-studi-strategici per operare contro tali eventi, o per attrezzarci convenientemente in vista dei medesimi. Non c’è il due senza il tre suona quanto mai sinistro. Ma occorre farci un pensierino. Sul nostro territorio ospitiamo qualche milione di stranieri, per lo più islamici, giovani ed agguerriti, ed abbiamo pure popolazioni Rom non integrate, che vivono troppo spesso di furti e di altre singolari attività. Nella maggior parte si tratta comunque di persone oneste, pacifiche, utili e non malintenzionate. Ma in caso di rottura degli equilibri internazionali, in caso di disordini religiosi ed economici, tutto potrebbe cambiare anche in modo drammatico.

Creare disordini a tavolino non è cosa difficile

I gravissimi fatti di Genova 2001 non sono stati casuali, ma sono stati progettati da una regia occulta internazionale interessata a demolire il governo in carica, ed anche per testare la guerriglia urbana. Si è capito da lunga data che per scatenare disordini sociali basta poco. Uno sciopero, una crisi alimentare, una crisi energetica nel settore carburanti. La miscela esplosiva di fame, immigrati e musulmani farà il resto. Se a questo aggiungiamo la situazione internazionale, con possibili attacchi contro Israele e relative ritorsioni, con possibili attacchi contro l’Iran e annesse ritorsioni, con esodo massiccio di profughi, con intervento cinese a difesa del petrolio, abbiamo il quadro completo della situazione.

Gli Illuminati puntano alla destabilizzazione degli stati-nazione ed alla creazione di un super-governo mondiale autoritario

Quadro che si armonizza perfettamente coi piani e con gli scopi degli Illuminati, che puntano da sempre alla destabilizzazione sistematica degli stati-nazione e alla sostituzione degli stessi con un super-governo mondiale autoritario. Sarà il popolo stesso ad invocarlo, a richiedere stop alle montanti violenze, ai disordini ed agli orrori, rinunciando a ogni forma di indipendenza, di democrazia, di autonomia e di libertà. Inverosimile? Forse. Ma i truffatori sono maestri nel far apparire credibile il falso, e viceversa.

Esasperazione etnica e disordini a catena.
Necessità di una moneta-paracadute interna, a riparo di crisi valutaria e stagflazione.

Fra le strategie adottate dai fomentatori di disordini figura l’esasperazione dell’odio etnico latente in diversi popoli, anche europei, che si ritengono a torto o a ragione vessati dagli stati-nazione (vedi Serbia-Kosovo). Esasperazione che può sfociare in disordini a catena, e in un incendio generale del continente europeo. I segnali ci sono. Il prof Giacinto Auriti, di recente scomparso, propugnava per la creazione di una moneta alternativa-paracadute di proprietà nazionale, a riparo di una crisi finanziaria-valutaria mondiale con sottrazione della moneta circolante e crisi di stagflazione, indotte dal sistema bancario centrale. Qualcosa di simile a quanto avvenuto in Cina con lo Yuan (ad uso esterno) e il Remimbi (ad uso interno).

Esistenza di un chiaro filo conduttore

Franco Bovone, conclude il suo importante contributo sottolineando come questi argomenti diversi che vanno dalla politica, alle strategie militari, all’economia, alle bio-nano-tecnologie ed alla psicotronica, possano sembrare apparentemente slegati e sconnessi, mentre in realtà sono caratterizzati da un filo conduttore preciso ed univoco, che porta coerentemente in una troppo evidente direzione.

Operazioni strane e segrete sopra le nostre teste

Tornando alle cose dei nostri giorni, ci troviamo di fronte a operazioni segrete e clandestine, con diffusione di sostanze strane, a nostra totale insaputa, sopra le nostre teste, i nostri tetti, i nostri orti. Tali operazioni vengono pervicacemente negate dalle autorità preposte al controllo dei cieli. Ma gli attacchi agli eco-sistemi naturali hanno purtroppo una lunga e triste storia. Un’ora di volo di un aereo antincendio Canadair costa 12.000 €, non una bazzecola. Perché mai ci sono allora aerei che diffondono queste scie particolari, che niente a che fare hanno con le scie di condensa rilasciate dai motori aerei ad alta quota? Chi li finanzia e perché?

Le scie malandrine nascono alla NASA negli anni ‘90

Questo progetto delle scie malandrine ha una sua precisa cronistoria. Nasce alla NASA all’inizio degli anni ’90 dalla mente non certo serena e pacifica del prof Teller, padre della bomba H, e viene barattato ufficialmente come progetto-contromisura nei confronti del cosiddetto effetto-serra. Iniziano le prime sperimentazioni in campo aperto, e ci sono i primi avvistamenti in USA e in Canada. L’irrorazione fornisce subito inaspettati vantaggi nelle telecomunicazioni, per cui viene implementata ed integrata con diversi prodotti e nano-particelle (coperti da brevetti registrati) inerenti al controllo climatico.

Una guerra mondiale-ambientale già cominciata

Il progetto originario diventa troppo importante e passa dalla NASA al Pentagono, dove diventa un sistema integrato di guerra ambientale, come confermato dal citato articolo Owning the weather, dove il generale Fabio Mini (già Capo di Stato Maggiore della NATO e Medaglia d’oro al Merito dalla Presidenza degli Stati Uniti), parla di una guerra mondiale ambientale già cominciata, e cita pure gli studi dell’Ing. Thomas Bearden, scienziato di elettronica, fisica quantistica, onde longitudinali, nonché autore del testo America at the brink (America sull’orlo dell’abisso).

Manipolazione del clima e dei fenomeni sismici e marini mediante le ELF e le VLF

Mini dichiara che esiste la possibilità, impiegando onde elettromagnetiche ELF (extraordinary low frequency) e VLF (very low frequency), di manipolare tramite l’interazione con la ionosfera e la magnetosfera, le correnti in alta quota (jet streams), e con esse il clima globale, le grandi correnti oceaniche, le piattaforme tettoniche (con possibilità di attivarne le proprietà piezoelettriche innescando o influenzando fenomeni naturali come tifoni, terremoti e tsunami, i quali possono poi montare e svilupparsi anche per conto proprio, dopo essere stati generati ad arte).

La necessità di un cielo elettroconduttivo, irrorato con metalli superleggeri

Queste operazioni turbative del clima, richiedono un ambiente elettroconduttivo, cioè un’atmosfera irrorata con metalli superleggeri. Chiaro che esiste una strategia della disinformazione e della negazione da parte delle autorità militari e politiche, trattandosi di operazioni severamente vietate dalle Nazioni Unite. Ma la ricaduta dei particolati metallici a base di alluminio, bario e litio, nonché di polimeri vari (di provenienza assolutamente e innaturalmente terrestre), rilevati in Italia, Spagna, Grecia e USA, sta causando variazioni del pH dei suoli, morte di insetti utili come le api (che sono indispensabili per l’impollinazione dei fiori negli alberi da frutto).

Tutto gioca a favore della Monsanto e degli OGM

I fenomeni metereologici si stanno poi estremizzando, con prolungati periodi di siccità e di piovosità, studiati a tavolino per causare massimi danni alle colture e spingere agricoltori e Ministeri dei vari paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive. In breve, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai sistemi OGM brevettati appositamente dalla Monsanto, strada senza ritorno che porterà alla scomparsa delle sementi autoctone riproducibili, in cambio di sementi penosamente sterili, e alla dipendenza totale e schiavistica nei riguardi dei nuovi monopolisti del NOM, del Nuovo Ordine Mondiale, ambizioso nome che sostituirà l’obsoleto, sputtanato ed italicato nome di Stati Uniti d’America.

L’ultimo toccante discorso di Robert Kennedy

Quando si parla di grandi potenze, ci si riferisce sempre a dati quantitativi, a capacità offensiva militare, a potenzialità produttiva e industriale. Ma, come disse Bob Kennedy, in un famoso discorso all’Università del Kansas il 18 marzo del 1968, poco prima di essere assassinato:
“Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base degli indici di borsa, o sul prodotto interno lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, le carneficine autostradali di fine-settimana, le serrature speciali alle nostre porte di casa, i programmi televisivi che valorizzano stili di vita sbagliati e violenti, nonché prodotti nocivi per la nostra salute. Il PIL non tiene conto del benessere della nostra gente, della qualità dell’educazione, della giustizia dei nostri tribunali, dell’equità dei nostri rapporti interpersonali. Il PIL non misura la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione verso i più deboli”.

Quasi in perfetta linea con le parole del Mahatma Gandhi

Mancava poco che il più grande e sensibile dei Kennedy parafrasasse il discorso di un altro grande statista, come il Mahatma Gandhi, che non molti anni prima aveva pronunciato di fronte alle Nazioni Unite, parole indimenticabili come: “La vera grandezza di un paese si misura non tanto col PIL e la ricchezza prodotta dalle sue industrie, ma col modo di trattare i deboli e gli indifesi, e soprattutto i bambini e gli animali, nudi e vulnerabili, primi a chiedere disperatamente, a pieno diritto, tutela e protezione”.

Il ruolo mondiale e storico dell’Italia

L’Italia non è di certo una grande potenza in termini quantitativi e in termini politici. Non ha pure, oggi come oggi, titoli morali per elevarsi e insegnare grandi cose al mondo, essendosi sporcata le mani nel dopoguerra, e in particolare negli ultimi 30 anni, con le sozze attività degli allevamenti e dei macelli, col diventare 52° provincia degli USA, al pari di Korea e Filippine. Non è tuttavia un paese del Terzo Mondo, e nemmeno del Secondo. Se esiste un Primo Mondo, essa ci sta comunque a pieno diritto. Ha dalla sua parte 2500 anni di storia e di scienza, di arte e di cultura. E può guardare dall’alto in basso, in linea persino verticale, i rozzi macellai e i gabellieri chimico-farmaco-petroliferi americani, i pidocchi rifatti, i mendicanti internazionali, zeppi di dollari falsi e inflazionati, ma vuoti di memoria storica, di coscienza civile e di intelligenza umanitaria.

America generosa distributrice o America buco-nero del mondo?

L’America non deve illudersi per lo Sbarco in Normandia e per quello di Anzio, liberatrice dai guasti di una guerra creata e cercata dai suoi centri di potere, liberatrice da un Hitler e da un nazismo nati, covati e coltivati al suo interno prima ancora che in Germania. L’America si atteggia a “padrona e a sovrana” del mondo intero. Si autodefinisce distributrice di ricchezza, di democrazia e di libertà, anziché a buco-nero del mondo. Padrona dei bisonti che ha annientato, padrona dei 10 milioni di Pellerossa che ha massacrato, padrona dei 14 milioni di Neri africani che ha schiavizzato, padrona dei bovini, dei suini e dei polli che sta allevando e dilaniando, distribuendo con le sue immonde catene mondiali dei MacDonalds, dei Kentucky Fried Chicken e dei Burger King. Abbeveratrice mondiale di latte, zucchero, aspartame, caffè e cocacola. Padrona dei popoli, delle reti Internet, della natura, del clima e persino delle sementi, sulle quali progetta e pretende esclusive e diritti d’autore.

La faccenda dei diritti d’autore su Pitagora, Archimede, Leonardo, Colombo e Vespucci

Quando mai l’Italia ha chiesto diritti d’autore sulle Tavole Pitagoriche, sui teoremi geometrici e sulla pericolosità estrema delle diete alto-proteiche, di Pitagora da Crotone (592 a.C.)?
Quando mai li ha chiesti sulla vite, sul paranco e sul differenziale, di Archimede da Siracusa  (287-212 a.C.)?
Quando mai li ha domandati sulla bicicletta, sull’auto, sull’aereo, sull’elicottero, sul sommergibile e sul carrarmato, o magari sulla Gioconda, di Leonardo da Vinci (1452-1519)?
Quando mai li ha pretesi sulle mappe geografiche dei suoi stessi territori, di Cristoforo Colombo da Genova (1451-1506)?
Quando mai li ha reclamati sul nome stesso America, di Amerigo Vespucci da Firenze (1454-1512)?
Quando mai sulla sobrietà e la salute igienistica, di Luigi Alvise Cornaro da Venezia (1475-1566)?

E su Galvani, Volta, Meucci, Pacinotti, Marconi e Fermi

Quando mai sui microbi e sui virus, di Girolamo Fracastoro da Verona (1478-1553)?
Quando mai sulla conduttività elettrica, di Luigi Galvani da Bologna (1737-1798)?
Quando mai sulla pila, sulle linee elettriche e sul lume a metano, di Alessandro Volta da Como (1745-1827)?
Quando mai sul tubo Venturi e sulla depressione dei fluidi, di Giovanni Battista Venturi da Reggio Emilia (1746-1822)?
Quando mai sulla doratura galvanica, di Luigi Vincenzo Brugnatelli da Bologna (1761-1819)?
Quando mai sul telefono, di Antonio Meucci da Firenze (1808-1889)?
Quando mai sul motore elettrico e la dinamo, di Antonio Pacinotti da Pisa (1842-1911)?
Quando mai sul radar aereo, sulla radio e la televisone, di Guglielmo Marconi da Bologna (1874-1937)?
Quando mai sull’elettro-dinamica quantistica e la radioattività, di Enrico Fermi da Roma (1901-1954)?

Avrà diritto l’Italia a dire veramente la sua modesta opinione sul marcio della Casa Bianca?

Avrà diritto l’Italia a dire qualcosa di decisivo su queste porcherie che stanno avvenendo sui suoi cieli e su quelli del mondo? Avranno diritto le ditte italiane a pretendere che degli opportunisti e speculatori seriali tipo Bill Clinton e George Soros vengano portati di fronte a un tribunale internazionale per i crimini economico-valutari del 1997 contro tutto il Sud-Est Asiatico e la Korea, e per la distruzione quasi totale ed irreversibile delle nostre esportazioni in quei mercati? Avrà diritto l’Italia della scienza, dell’arte, dell’amore e della poesia, a denunciare tutte le recenti malefatte americane contro la salute dell’umanità intera?

Avrà diritto l’Italia a distinguere tra l’America buona e quella patocca?

Avrà diritto l’Italia ad esaltare le grandi qualità dell’America sana, dei Robert Pritikin e dei Ralph Cinque, dei Frank Sabatino e dei John Robbins, ispirata agli Herbert Shelton, ai Martin Luther King, ai Bob Kennedy e ai tantissimi altri uomini degni dei valori originari e di quel IN GOOD WE TRUST, che è paradossalmente stampigliato sulla sua carta-moneta?

Avrà diritto l’Italia a rifiutare le aberranti alchimie politiche per una Terza Guerra Mondiale?

Avrà diritto l’Italia a rifiutare, in nome della libera popolazione mondiale, i disegni occulti, le pandemie, i piani segreti, le aberranti alchimie politiche e i demenziali schemi preordinati di una Terza Guerra Intercontinentale contro la natura, il clima, l’ambiente, contro la salute dei più, a vantaggio dell’avidità infinita di soldi e di potere, da parte di una banda di ladroni patentati?
Avrà diritto l’Italia a dissociarsi da ogni legame strategico-militare con la parte marcia dell’America, comandata e manovrata più che mai dal gruppo nazi-americano dei Rockefeller?
Avrà diritto l’Italia ad affermare che un conto è adoperarsi in modo virtuoso, trasparente, democratico, per la costruzione di un mondo unito e privo di barriere, e un altro conto è perseguire la globalizzazione coercitiva, coloniale, dittatoriale, iniqua e scellerata, che le multinazionali americane stanno oggi imponendo al pianeta terra, per i loro voraci interessi politici e commerciali?

Valdo Vaccaro
Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

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