fbpx

Ogni tuo desiderio è un ordine!

Ogni tuo desiderio è un ordine!

Come utilizzare il tuo potere creativo per ottenere ciò che vuoi veramente… Articolo introduttivo al corso “Ogni tuo desiderio è un ordine!”. Per dettagli sulla conferenza introduttiva del corso e sul corso stesso, cliccare qui.

 

Possiamo avere, fare o essere qualunque cosa scegliamo. Non importa quanto sia ambiziosa questa scelta, abbiamo il potere di modificare i nostri pensieri e la nostra realtà, in qualsiasi momento, anche adesso. La realtà non è separata dai pensieri, è strettamente connessa ad essi; noi possiamo trasformare i pensieri negativi in energia conscia e positiva. Comunque sia stata la tua vita fino ad ora, hai ancora la possibilità di conoscere ed utilizzare gli strumenti per diventare il “creatore” della tua vita.

In genere non otteniamo i risultati che vogliamo o, se ne otteniamo qualcuno, non sappiamo veramente come abbiamo fatto. Non riconoscendo la nostra responsabilità per quanto abbiamo già creato, finiamo per considerarci fortunati o sfortunati; in entrambi i casi vittime. Inoltre, non assumendoci questa responsabilità, perdiamo l’esperienza di gioia e di potere che deriva dal creare consciamente i risultati.

“Tu causi sempre il pensiero che crea l’azione che crea il risultato” – Questo è lo schema creativo, è il modo in cui noi creiamo i risultati nella nostra vita. Non spaventarti se non ne afferri completamente il significato, lo approfondiremo durante gli incontri… Il significato qui è che tu, consciamente o inconsciamente, crei i pensieri che portano a dei risultati. Tu ne sei la causa e, di conseguenza, ne sei il creatore.

Qualsiasi cosa tu faccia, non importa se l’hai fatta di proposito o meno, l’hai fatta! Non importa ciò che volevi fare o non fare, l’hai fatto, non c’è scusa. Nel renderti conto di questo, tu inizi ad essere molto più consapevole… Inizi a pensare ai tuoi pensieri! Prova a pensare a cosa stai pensando… può sembrarti un po’ strano… ma se lo fai, inizi a cambiare il tuo modo di pensare. Tu sei potente. Puoi smettere di reagire alla vita e cominciare finalmente a creare direttamente le esperienze e le qualità della vita che desideri.

Sei il padrone della tua vita e puoi sperimentare in ogni momento la tua creatività. Il problema è all’origine. Il problema è il pensiero reattivo, cioè quando non sei realmente in azione, ma in reazione ad alcune condizioni presenti al momento. Quello che ottieni è un risultato che non hai scelto consapevolmente, un risultato inconscio.

Nel caso del pensiero consapevole, tu hai una azione consapevole; sai perché lo stai facendo. Lo sai perché lo hai pensato. E quanto accade è quanto hai immaginato nella tua mente. Tutto questo ti porta chiarezza, ti da un senso di soddisfazione e di potere: “Bene: ho creato questo!” E questa chiarezza su quanto hai ottenuto rispetto a quanto hai pensato, ti consente di correggere, di migliorare quanto hai realizzato … tanto sei tu che lo hai fatto!

Se non hai un’immagine di qualcosa, non puoi creare questo qualcosa. Se ti basi su nozioni vaghe di ciò che vuoi avere nella vita, piuttosto che su immagini chiare di ciò che sei disposto ad avere, avrai risultati confusi e contraddittori. Avere un’immagine di ciò che sei disposto ad avere nella tua vita è essenziale per creare qualsiasi cosa. Così il visualizzare, lo scrivere per avere chiarezza, il lavorare con delle tecniche registrate, tutto è essenziale per creare dei risultati.

Il corso si articola in un seminario di due giorni, in cui vengono esposte le parti teoriche, alternate a momenti esperenziali di autoanalisi, esercizi mirati e visualizzazioni creative. Ad ogni partecipante verrà consegnato un manuale di teoria ed esercizi che, unito alle visualizzazioni guidate, gli consentirà di continuare il percorso in modo autonomo. Sono inoltre previste tre serate di supporto, a cadenza quindicinale, in cui valutare quanto accaduto e approfondire tematiche complementari..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento con Facebook

Torna su