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Guarire: oltre la cura

Sabato 12 Novembre 2011 il Gruppo Anima presenta a Milano il Convegno “Guarire: oltre la cura”. Ma cosa significa “guarire”? … e perché “oltre la cura”?

Scienza, Fisica Quantistica e Spiritualità è l’appuntamento annuale del Gruppo Anima dedicato all’incontro con autori e ricercatori del mondo del visibile e dell’invisibile, persone che ci testimoniano, con la loro esperienza e i loro studi, che è possibile andare oltre i confini della materia e della mente.

Quest’anno l’evento cade il 12 Novembre 2011 ed è dedicato al tema “Guarire: oltre la cura“.

Perché “guarire”? Perché “oltre la cura”?

Guarire è molto più del semplice curare. Si può curare un corpo, ad esempio, con l’aiuto di sostanze chimiche o mediante interventi chirurgici. La guarigione, invece, accade quando la coscienza della persona, dopo un certo “percorso a  ostacoli” (che si tratti di una malattia ma anche di un periodo difficile), ne risulta in qualche modo trasformata, ampliata. Accade quando le situazioni della vita, con il loro opporsi al nostro apparente benessere, ci sfidano a far emergere le nostre risorse più profonde e noiaccettiamo tale sfida.

Si può dunque essere curati e guarire (ad esempio, usciamo da una malattia con una consapevolezza più grande), si può essere curati senza guarire (“abbattiamo” una malattia ma dentro rimaniamo quelli di prima), come anche guarire senza essere curati (la malattia ci dona una visione più amplia, ma non riusciamo a salvarci la vita in quanto il corpo è troppo compromesso). Chi ne fa esperienza, comunque, sa che la guarigione innesca i processi di curae di risoluzione nella maggior parte delle malattie, fino anche ad attivare miracoli insperati.

Attenzione, però. “Malattia” non è solo una disfunzione del corpo fisico così come diagnosticata dal medico. Malattia è un disequilibrio che si può verificare anche negli altri nostri “corpi sottili” (quelli che esistono sul piano energetico), quindi non solo nel corpo fisico ma anche in quello emotivo o mentale. Ecco dunque che  ci sono persone che soffrono di ansia e di attacchi di panico, o che non riescono a guarire dalla paura dell’abbandono. Oppure, ci sono persone che non sanno fare a meno di vivere attraverso una visione negativa e infettano l’ambiente con pensieri distruttivi e nefasti. La guarigione coinvolge sempre tutti questi livelli poiché anela all’integrità. Le nostreparole non possono essere separate dalle nostre emozioni, e il nostro intento profondo non può essere separato dal nostro stile di vita.

Guarire è aprirsi all’invisibile, al nostro io trascendente , senza aspettare l’approvazione di quello che “appare” (il mondo esterno) per poterne fare esperienza. Nell’attuale società ci è stato fatto credere che la materia tangibile domina, contiene e spiega ogni realtà, ma questa “credenza” rischia di tagliarci fuori dalla dimensione più vasta della coscienza. È la coscienza, infatti, a muovere tutto. Il processo della guarigione riconosce l’azione della dimensione metafisica, che si tratti dell’anima o di un centro di consapevolezza, e le permette di agire in modo fluido nel processo della vita.

Guarire è quindi allinearsi con le Leggi dell’Universo descritte dai maestri di ogni tradizione, per le quali è la coscienza a creare la realtà, e non il viceversa. Basta poco per verificarlo, dato che i cambiamenti più significativi nella vita delle persone accadono quando, prima di tutto, cambiano dentro se stesse, cioè nella loro parte invisibile e trascendente.

Ci “ammaliamo” perché viviamo separati dalla nostra quotidianità edissociamo i desideri dell’anima dalle nostre azioni. Il nostro io più profondo vorrebbe portare talento, bellezza ed equilibrio in ogni giorno dell’esistenza. Vorrebbe fare esperienze di successo per gli altri e con gli altri, vorrebbe donare gioia, vorrebbe costruire un mondo sostenibile per tutti, vorrebbe esprimere la  propria energia senza entrare in guerra ma aprendosi all’impeto dell’amore… invece che vederci costretti a intraprendere una strada “sicura” per paura di non farcela, di non essere o avere abbastanza.

Guarire è andare oltre i limiti del corpo e della mente, è scoprire che non siamo prigionieri di una malattia o di quello che pensiamo di dover essere , ma che siamo un flusso di informazioni, di energia  e di possibilità che chiedono  di essere realizzate attraverso di noi. Guarire è riconoscere che possiamo fare scelte diverse, che possiamo aprirci a emozioni e pensieri più sani. Guarire è andare oltre l’attaccamento e il bisogno di controllo,  è entrare nell’accettazione che ha in sé la forza del vero cambiamento, è entrare nell’amore. Guarire è realizzare che proprio l’amore è l’energia più grandea disposizione di noi tutti, e che niente e nessuno ce ne potrà mai privare.

Guarire è ancora di più… è non solo emergere da una malattia quanto piuttosto adoperarsi per costruire un “mondo in salute”, dove la persona sia il centro di ogni attività. In politica e nell’economia, invece, tutto è ancora finalizzato ai soldi, al guadagno, al profitto, all’esaltazione dell’egoismo. Ma non ‘è bisogno di giudicare questi ambiti, in quanto siamo noi a renderli “sbagliati” quando mettiamo da parte i veri obiettivi di ogni attività, che dovrebbero essere il benessere della persona e dell’umanità.

Guarire è andare oltre ogni limite, ogni definizione, ogni separazione… è scoprirci parte di una collettività dove le scelte di ciascuno influenzano le scelte degli altri. Quello che facciamo a uno di noi lo facciamo a tutti noi, nel bene e nel male. Siamo collegati non solo alla nostra coscienza personale ma anche a quella collettiva. Così come, anche, il corpo del pianeta è collegato al corpo di ognuno di noi, per cui non è più ammissibile che si scelgano stili di vita che producono inquinamento e sfruttamento. Guarire è dunque smettere di inquinare con le azioni, con le emozioni e con i pensieri… È passare dal giudizio e dallo sfruttamento dell’altro, alla comprensione e alla collaborazione, dentro di noi e fuori di noi, con noi stessi e con gli altri.

Cosa, meglio della “guarigione”, può testimoniare come scienza e spiritualità sono parte di un’unica esistenza, che non sono divise né opposte, ma semplicemente “sorelle”, figlie di una stessa Madre? Ognuna non esclude l’altra, anzi nella reciproca collaborazione possono fornire potenti strumenti per guarire davvero, noi stessi e il mondo intorno a noi.

Entriamo insieme nel mondo della guarigione!
Vi aspettiamo!


Convegno12Nov11_Esoterica

Data
Sabato 12 novembre 2011

Luogo
Libreria Esoterica
Galleria Unione 1
20122 Milano

Prezzo
€45.00 (comprensivo di tessera associativa anno 2012)

Programma
09:30 – 10:30 Carlo Dorofatti
10:30 – 11:40 Emil Dobrea
11:40 – 12:00 Intervallo
12:00 – 13:15 Rodolfo Citro
13:15 – 14:30 Pranzo
14:30 – 15:40 Claudia Rainville
15:40 – 16:50 Daniel Lumera
16:50 – 17:10 Intervallo
17:10 – 18:20 Valentina Chiarappa
18:20 – 19:30 Don Edmundo Pacheco B.

Maggiori info
a questo link

Contatti
E-mail [email protected]
Tel. 02 72080619.

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