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Il vero guaritore: te stesso

Il vero guaritore: te stesso

In noi esiste sia l’aspetto visibile del corpo, sia quello invisibile delle emozioni e dei pensieri. A livello più profondo, inoltre, siamo anche “anima”…

“Il ciarlatano studia le malattie negli organi colpiti, dove non trova altro che effetti già avvenuti, e rimane sempre un ignorante per quello che riguarda le cause. Il vero medico studia le cause delle malattie studiando l’uomo universale”.
(Paracelso, 1493-1541 – Medico e alchimista svizzero)

Il termine “guarigione” è spesso utilizzato impropriamente, indicando soltanto il recupero della salute dopo una malattia. La “guarigione” ha invece  un aspetto vasto e complementare che indica la ristabilizzazione dell’equilibrio olistico di un essere vivente.
Guarire” significa ristabilire un processo di equilibrio psicofisico, emozionale e animistico. Nessun essere vivente, che sia medico o altro è in grado di “guarire” un’altra persona. Egli può offrire un aiuto, un supporto, può dare delle indicazioni, ma la “scelta” della guarigione è un meccanismo scaturito dalla persona stessa. La vera guarigione è data dall’auto-guarigione, ossia dall’equilibrio sistematico dei tre fattori principali, come detto in precedenza (anima, mente e corpo).

Si tende a dividere in settori specifici vari tipi di aiuto al fine di ottenere uno stimolo per l’auto-guarigione:
•    Cura del corpo
•    Cura della mente e riequilibrio emozionale
•    Spiritualità o contatto con la propria anima

Cercare di guarire uno soltanto di questi aspetti è come dire: “Sotto la doccia lavo soltanto le mie gambe”. Per poter accedere alle proprie risorse interiori di guarigione, si ha bisogno di riequilibrare tutti e tre gli aspetti. Soltanto in questo caso possiamo parlare di  guarigione olistica.

CURA DEL CORPO

Il corpo fisico è la veste che ci accompagna in questa vita terrena e come tale ha bisogno di essere curato e rispettato. Oltre ad accompagnare la nostra anima attraverso un percorso terreno, il corpo ha un’altra importante funzione: quella di avvisarci dei disequilibri emozionali e dell’anima mediante chiari campanellini d’allarme. Per questo dovremmo imparare ad ascoltarlo più spesso e con più attenzione.

La base di una buona funzionalità corporea è l’alimentazione. L’alimentazione oggigiorno è composta da prodotti a lunga scadenza, addizionati da elementi chimici dannosi della grande distribuzione e da prodotti per la maggior parte di origine animale.
Sulla Terra ogni vita, sia essa animale, umana o vegetale, ha la sua memoria cellulare e animistica, paragonabile a una sorta di riconoscimento di se stessi oltre l’aspetto terreno. Una sorta di “carta d’identità” dell’anima.

Il nostro corpo assimila le “memorie” che vengono introdotte attraverso l’alimentazione con la  funzione cellulare. Le memorie vegetali godono di un aspetto vitale ed energetico evoluto, offrendosi in natura come la sintesi dell’energia di Luce, sotto diversi profili e aspetti. Mentre le memorie cellulari di origine vegetale sono ben assimilabili dall’organismo umano, addirittura con la funzione guaritrice dei disequilibri dei diversi organi del corpo fisico, le memorie cellulari derivanti dagli animali sono dannose se introdotte in un altro corpo. In breve, alimentandoci con i vegetali, assumiamo un’energia vitale di Luce, priva di qualsiasi memoria in disequilibrio, mentre alimentandoci con cibi di provenienza animale ingeriamo un energia memorica appartenente a un altro essere vivente, non compatibile con la nostra e caricata dalle emozioni mostruosamente in disequilibrio che prova l’animale quando viene ucciso .

In sintesi ritengo che il corpo fisico dell’essere umano, per essere in equilibrio abbia bisogno di una sana alimentazione di tipo vegano. Un’alimentazione sana crea di per sé l’energia necessaria per l’auto-guarigione del corpo .

CURA DELLA MENTE E DELLE EMOZIONI

Il pensiero razionale è il mezzo attraverso il quale si possono “catalogare gli eventi” e riporli in un ordine facilmente accessibile; esso può essere definito come il recupero delle informazioni codificate precedentemente attraverso le emozioni.
Il pensiero è in parte conscio e in parte inconscio, e utilizza la simbolizzazione per immagini o parole.
Esso può essere visto anche come magnifico decodificatore di emozioni e può aiutarci quando vogliamo comunicare, attraverso il linguaggio, l’emozione che proviamo, o quando desideriamo comprendere, a livello cosciente, quelle che sono le emozioni che ci suscita una certa situazione.
Il pensiero quindi collabora con la parte emotiva del nostro essere profondo e ne attribuisce una più specifica collocazione all’interno dei dati presenti nella mente.

L’emozione invece è il primo approccio a una situazione. Essa fa parte di un circolo energetico che contiene le “informazioni dei vissuti” della intera esistenza dell’anima.
Un\’emozione in disequilibrio può dare un segnale distorto alla mente che riceverà un messaggio negativo ed etichetterà la situazione come pericolosa o negativa.

Come ritrovare dentro sé lo stimolo per la guarigione delle emozioni in disequilibrio?
Attivando la nostra energia di Luce interiore.

Per fare questo può essere utile il supporto di alcune tecniche che ritengo essere un toccasana, se praticate costantemente, come :
•    La meditazione
•    Esercizi di riequilibrio interiore
•    La riconnessione con se stessi (anima)
•    Spiritualità

Ogni tecnica che possa ricondurre in equilibrio un’emozione distorta come la paura, la rabbia ecc. è sicuramente un grande aiuto per l’auto-guarigione della mente e delle emozioni.

CURA DELLO SPIRITO

“… I rimedi di tutte le malattie che possono colpire la forma visibile sono contenuti nel corpo invisibile”
(Paracelso)

Lo spirito o anima siamo noi stessi. Quando parliamo di anima dovremmo parlare di noi, dato che è la nostra vera essenza. Il corpo e la mente sono soltanto la veste che in ogni vita terrena cambiamo a secondo dell’esperienza che ci prefiggiamo di vivere per l’evoluzione personale. Uno dei compiti che l’anima si prefigge in una incarnazione terrena è proprio quello di essere l’anello conduttore tra il cielo e la terra, tra l’unicità e la dualità, tra la materia e lo spirito, per mantenere un equilibrio tra mente, corpo e spirito e poter continuare a evolvere mediante l’esperienza terrena.

Spesso, purtroppo, una volta reincarnati, voltiamo lo sguardo ai nostri bisogni materiali e perdiamo di vista l’importante anello che ci congiunge alle nostre reali risorse, di cui l’anima è un profondo “contenitore”. Questo può dare luogo a una parziale sconnessione con la conseguenza di non avere la sufficiente energia di Luce per “illuminare” le nostre emozioni e la nostra veste fisica. Un corpo e una mente senza la Luce e l’energia unicistica dell’anima è come  una coltivazione senza la luce del sole.
Riattivare l’anello di congiunzione tra anima, mente e corpo è di vitale importanza per un’auto-guarigione olistica e reale. Per fare questo è necessario voler conoscere profondamente se stessi, varcando il confine dei pensieri della mente. Per aiutarci a ricongiungere l’espressione materica (corpo e mente) alla nostra essenza, ritengo utili anche in questo caso la meditazione, il riavvicinamento alla natura, esercizi di riequilibrio emozionale  e la ricerca della spiritualità interiore.

L’anima, connessa con la mente, la sfera emozionale e il corpo, crea un percorso terreno in equilibrio, illumina il cammino e aiuta a superare qualsiasi intemperie si possa presentare nella vita terrena.

 

 

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