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Mai fuori tempo, mai fuori luogo

Mai fuori tempo, mai fuori luogo

Il compito degli esseri umani è quello di elevare ciò che è fisico, e ridargli qualità spirituali…

 

Il Maestro insegnava: il Creatore ha preso la materia prima del mondo spirituale e con essa ha modellato il mondo fisico… Il compito degli esseri umani è quello di elevare ciò che è fisico, e ridargli qualità spirituali. Ci sono stati forniti i seguenti strumenti per ultimare questo compito: il tempo, lo spazio e la consapevolezza.

Per utilizzarlo con saggezza come strumento, occorre trascendere il tempo. Lo scorrere del tempo trascendente è paragonabile alle più preziose esperienze umane: l’euforia, il diletto, l’attività che richiede concentrazione, la creatività. Quando ci troviamo in quelle “zone”, il tempo “vola”. Trascendiamo il tempo. Quando scatta la noia, il tempo scorre inesorabilmente lento e sperimentiamo la puntualità – “timbriamo il cartellino”.

Lo spazio è l’arena in cui il tempo diventa importante. Senza le dimensioni di larghezza, altezza e profondità, il mondo limitato della materia non potrebbe esistere. È in questo riquadro di “cose” che alla vita viene dato il significato e lo scopo. Il modo in cui noi utilizziamo le “cose” nel corso del tempo è determinante per elevare oppure per degradare lo spazio del mondo.

La terza chiave per capire il significato e il valore è la consapevolezza. Il massimo stato è quello in cui viviamo, consapevoli del momento presente, nelle dimensioni del tempo e dello spazio. La consapevolezza ci permette di trascendere il tempo e di consacrare lo spazio.

In questo momento (*) siamo nel mese ebraico di Elùl. Questo periodo, ogni anno, è caratterizzato dall’introspezione, dalla contemplazione e dall’impegno. I Kabbalisti ci fanno sapere che l’aura che scende sul piano materiale durante questo mese è quella del mutuo affetto – dell’amore tra il Creatore/lo Scenografo e il designato. Noi, esseri umani, veniamo incoraggiati ogni anno a migliorare le nostre capacità di co-creatori dell’universo incompiuto. Durante questo mese di Elùl ci esercitiamo nella maestria e ci impegniamo nella disciplina per diventare guerrieri spirituali. Non guerrieri capaci solo di tormentare, ma guerrieri molto più coraggiosi che combattono le inclinazioni negative, le tentazioni e i comportamenti egocentrici.

Elevare il tempo significa dare significato e valore alla “leadership dei servitori“, ovvero a chi prende iniziative di leadership dalla posizione priva di ego.

Elevare lo spazio significa utilizzare tutte le “cose” della vita per migliorare il mondo, invece di sfruttarlo.

Il terzo strumento, quello della consapevolezza, congiunge il tempo e lo spazio inserendoli nell’esperienza umana – nell’arena della formazione della tua vita. Questo Elùl ripromettiti di vivere ogni momento con consapevolezza. Usa i tuoi beni e i servizi per dare benefici agli altri. Fallo ogni volta che il tempo e lo spazio lo concedono. Non c’è tempo per il \’timeout\’. Non c’è nemmeno tempo per lo sbandamento. Fai attenzione a ciò che fai.

di Laibl Wolf
Fonte: www.spiritgrowjosefkrysscenter.org/blogs/italiano

NOTE
(*) L’autore scriveva l’articolo in data antecedente al 16 di settembre 2012, giorno in cui è terminato il mese ebraico Elùl e con esso l’anno.

Laibl Wolf con Anima Edizioni pubblica Kabbalah Pratica

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