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Parliamo di… ansia

Questo breve articolo ha lo scopo di offrire qualche spunto su una risorsa fisiologica del nostro pensare e agire che, tuttavia, se non adeguatamente gestita, può trasformarsi in un vero e proprio disturbo. La medicina integrativa può offrire alcuni strumenti per far fronte ai più comuni sintomi d’ansia e ve ne presentiamo qualcuno. Buona Lettura… sia che soffriate d’ansia, sia che siate solo interessati all’argomento, o abbiate l’esigenza di aiutare qualche persona vicina che soffre di questo disturbo.

“Il medico del futuro non prescriverà solo farmaci al paziente, ma lo indurrà a interessarsi maggiormente al proprio organismo, alla propria alimentazione, alla causa e alla prevenzione delle malattie”.
(Thomas Edison, 1847-1931)

“Non è abuso della professione medica insegnare e consigliare l’utilizzo di elementi naturali quali il cibo, l’aria, l’acqua, la luce , il sole e la terra poiché non vi è nessuna legge che lo possa tacciare: nessuna pratica naturista costituisce abuso di professione medica poiché queste scelte costituiscono una precisa scelta di vita”.
(Manuel Lezaeta Acharan, 1881-1959)

L’Ansia è definita come l’anticipazione apprensiva di un pericolo o di un evento percepito come negativo. L’ansia è una difesa, un modo di proteggerci in maniera fisiologica dagli eventi della nostra vita, ma può diventare lesiva quando non siamo più in grado di gestirla e trasformarsi in ansia patologica fino a diventare un limite nello svolgimento della vita quotidiana.

Dalla parola “ansia” derivano parole come ansiolitico, ansioso ecc. e queste parole ruotano spesso nella nostra comunicazione quotidiana ,creando altrettanto spesso equivoci e distorsioni. Per essere sicuri di soffrire del cosiddetto disturbo “GAD”, ovvero disturbo d’ansia generalizzato, è fondamentale imparare a studiare se stessi, i propri comportamenti e soprattutto le proprie sensazioni fisiche, perché mente e corpo sono sempre intimamente correlati tra loro. L’ansia infatti ci porta a percepire sensazioni fisiche che noi possiamo arrivare a considerare malattie, come palpitazioni, tachicardia, sudorazione eccessiva, vertigini, insonnia, malessere generale, stanchezza mentale, confusione, cervello in “combustione” e così via, e spesso giungiamo dal medico o ci sottoponiamo a visite e controlli per disturbi che si gioverebbero invece maggiormente di una indagine sulle nostre emozioni e su come le gestiamo.

In medicina si distinguono i sintomi ansiosi anche in base alla durata, identificando tre sindromi principali: l’ansia acuta o “disturbo di attacchi di panico”; l’ansia di tipo cronico o “ansia generalizzata”; e l’ansia causata da un evento traumatico o collegata a un evento stressante.

Può sembrare scontato ma giova ribadire che sia i trattamenti sia le diagnosi devono ricadere non su terapie “fai da te”, ma sulla consulenza di uno psichiatra. Questa figura infatti è in grado di aiutarci a ripercorrere insieme i nostri sintomi, le nostre sensazioni, ad affrontare il problema e a farci comprendere se si tratta di ansia o distrubo “GAD”, o di altre malattie psichiatriche oppure di problematiche fisiche, che possono aver esacerbato la nostra ansia facendola diventare un problema e non una utile difesa per noi.

Esistono a oggi diverse tecniche per la gestione dell’ansia, a seconda del livello e delle problematiche individuali che essa genera, dai più tradizionali trattamenti farmacologici con ansiolitici e anti-depressivi di nuova generazione, a prodotti omeopatici e fitoterapici, integratori nutriceutici, ma anche ipnosi, tecniche di rilassamento e di meditazione, fino a tecniche di ribilanciamento emozionale. La scelta di questi trattamenti deve essere fatta con uno specialista, per evitare insuccessi e aspettative non corrisposte e problemi.

Tra i rimedi della medicina naturale, presentiamo qui due agenti che si sono mostrati di facile impiego e soddisfacente efficacia: la scutellaria baicalensis e il lactium.

 

La Scutellaria Baicalensis

Ansia_aÈ una pianta erbacea perenne di 20-60 cm di altezza, con fusto tetrangolare e ramificato fin dalla base. Le foglie sono opposte, lanceolate, lunghe 2-4 cm, con punteggiatura scura sulla pagina inferiore corrispondente ai dotti ghiandolari e fiori di colore violetto, in alcuni casi blu. Presente dalla Siberia all’Asia, trovava indicazione anche presso i nativi americani per le proprietà antinfiammatorie dell’albero respiratorio e del tratto gastrointestinale. Tra le altre erbe elencate nelle prescrizioni per decotti, tinture, pillole e pomate ritrovate in una tomba del II secolo d.C. nella Cina nord-occidentale, vi era la Baicalensis. La Scutellaria era considerata anche uno dei rimedi per purificare dal calore presente nel centro dell’organismo (affezioni polmonari con tosse e febbre) e nelle condizioni “calde” e “umide”, come dissenteria e diarrea. Studi recenti riconoscono alla pianta caratteristiche preziose per la circolazione e per patologie di origine allergica. La Baicalensis è prescritta per infezioni gastrointestinali che causano diarrea come la dissenteria, per febbri elevate e tossi con catarro denso e giallo.

Possiede attività neuroprotettiva, sedativa e rilassante; tutte attività compatibili, sul piano biochimico, con una attività di agonista dei recettori benzodiazepinici. È pertanto indicata per il trattamento dell’insonnia e negli stati d’ansia.

Chiaramente questo tipo di rimedio non è da intendersi come sostitutivo di una terapia farmacologica, e comunque deve essere consigliata, in casi selezionati, solo da un professionista psichiatra o omeopata/naturopata; può inoltre essere associata anche a terapie della medicina convenzionale.

 

Il Lactium®

Ansia_bIl Lactium®, un derivato della caseina che è a sua volta una dei derivati principali del latte, è un peptide con conprovata efficacia anti-stress. È stato dimostrato che il Lactium® ha effetti sedativi e calmanti che riducono e regolano naturalmente gli stress connessi a situazioni particolarmente impegnative. Il Lactium® è una proteina idrolizzata del latte contenente un deca-peptide bioattivo anche chiamato alpha-casozepina. Questa proteina è estratta dal latte scremato bovino e, durante la sua produzione, la frazione arricchita del decapeptide viene separata dal latte scremato ed è successivamente idrolizzata dalla proteasi tripsina.

Esistono molti studi scientificamente comprovati dell’efficacia del lactium®, che può essere ben impiegato in tutte le sindromi da stress, per aiutare la risoluzione di stati di insonnia, nervosismo e anche come adiuvante nei percorsi di dimagrimento e nelle sindromi da fame nervosa.

 

Quanti ancora pensano che chi si rivolge allo psichiatra debba per forza avere una malattia mentale e debba per forza essere trattato con farmaci anti-depressivi o ansiolitici, potranno dunque ricredersi, scoprendo che esistono validi rimedi anche nella fitoterapia e nell’ambito degli integratori alimentari.

L’impiego di rimedi farmacologici convenzionali o alternativi deve rappresentare, insieme alla eventuale applicazione di altre tecniche terapeutiche, un cammino verso l’acquisizione di capacità di percezione e gestione consapevole dell’ansia: l’ansia è sottesa di energia, la quale se ben indirizzata e compresa, rappresenta un elemento imprescindibile della vita quotidiana e persino un elemento protettivo per il nostro equilibrio.

Uscire dal circuito dannoso dell’ansia può non essere così impossibile come spesso sembra, e può divenire persino un’occasione di sostituire, alla paura e alla diffidenza, la possibilità di guardare a se stessi e ai propri sintomi con amorevole interesse e attenta cura.

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