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Metafisica e Neuroscienze

 

Intervento di Erica Francesca Poli al convegno Voci dai Mondi, Milano, 2014.

Tra gli argomenti:

“Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”.
Si può vedere Dio? Cosa significa essere puri di cuore?

Ci sono stati terapeuti come Hillman, Desoille p Rolland che hanno cercato il trascendente nella terapia.

Il contatto con il trascendente, come si traduce dal punto di vista fisiologico?

Quando una persona entra in contatto con il trascendente, cambia qualcosa nel suo cervello, e questo cambiamento è verificabile.

Durante gli stati di coscienza ordinaria, il lobo frontale e parietale fanno da padroni. Quando invece siamo in uno stato altro di coscienza, viene stimolato il sistema limbico e si attiva la corteccia prefrontale (collegata con l’attenzione).

Il cervello è fatto per produrre Dio o per percepire Dio? La coscienza è prodotta dal cervello, o è il cervello a essere usato dalla coscienza per fare esperienza di questa dimensione?

Nello stato di veglia ordinaria usiamo i circuiti cerebrali dell’orientamento, costantemente perturbato da ciò che c’è all’esterno. Negli stati di trascendenza, diventiamo invece attenti agli stati interni (il sistema limbico si attiva in tandem con la corteccia prefrontale, il che aumenta lucidità e consapevolezza).

L’innamoramento può essere sottocorticale (legato al senso del possesso) o corticale superiore (legato all’esperienza di fusione).

Il fisico Goswami disse che per spiegare il manifestarsi della materia occorreva postulare l’esistenza di qualcosa che viene prima della materia.

Nelle esperienze di premorte o NDE, ci sono testimonianze di stati alterati di coscienza. Essendo in quei casi che il cervello mostra un elettrocenfalogramma piatto, l’unica spiegazione plausibile è che la coscienza esista al di là del cervello.

Cosa fa la differenza tra una persona folle, che ha deliri e allucinazioni, e una “normale” che però vive delle estasi? Cosa cambia? È il piacere e lo stato di attenzione. La coscienza estatica è un vissuto di piacere e di lucidità.

Quella che chiamiamo coscienza, fondamentalmente è un fenomeno ondulatorio e quindi può essere misurato.
Le onde gamma sono generate dall’ippocampo ed emesse durante gli stati superiori di coscienza, e comportano la sincronizzazione degli emisferi cerebrali.

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