Nutrire la salute – Parte 1 di 2

 

Conferenza di Erica F. Poli per il ciclo di serate “Guarire” dedicata al tema “nutrire la salute”. Prima parte.

Seconda parte a questo link.

 

Tra gli argomenti:

Per stare bene dobbiamo nutrire la corteccia prefrontale, da un punto di vista emotivo e da un punto di vista nutrizionale. Gli acidi grassi e gli omega 3 sono i più indicati.

I mitocondri producono ATP e rilasciano energia ai muscoli e al cervello, e sono responsabili dei processi di ossidazione ecc.

Il nostro cervello è suddivisibile in tre cervelli:
– Rettiliano, proprio anche dei rettili.
– Paleomammifero. Sistema limbico. Deputato alla costruzione di relazioni di attaccamento.
– Sistema neomammifero. Ha la parte della neocorteccia: elaborazione informazioni, soluzioni, funzioni logiche e di linguaggio. Comprende anche la corteccia prefrontale.

La corteccia prefrontale presiede funzioni di integrazione che riguardano la capacità di mettere insieme più informazioni e dare un significato. Si sviluppa con la meditazione, con i lavori corporei e con relazioni affettive sane.

Oggi si studiano le neuroscienze dell’illuminazione in connessione con la corteccia prefrontale.

In caso di emozioni represse come rabbia, in situazioni di stress il sistema limbico e rettiliano si attivano e bloccano il lavoro della corteccia prefrontale. Allora le reazioni che abbiamo passano sotto il controllo del cervello limbico e rettiliano. Ma se guariamo le nostre emozioni, la corteccia prefrontale rimane attiva e continua a monitorare le situazioni.

Lo stress ha un’azione su tutto il nostro sistema: corpo, mente, comportamento ed emozioni. Stress è qualsiasi risposta a uno stimolo. Non ci sarebbe nulla di male nello stress, ma il problema è quando la risposta allo stimolo è permanente, continuativa.

Il sistema simpatico agisce tramite adrenalina e mette in condizione di reagire allo stress.
Il sistema parasimpatico fa invece da freno, stimolando il rilassamento.
Nella nostra società abbiamo un’azione simpatica sempre più predominante.

Come potenziare l’energia dei mitocondri?
– Ossigeno iperbarico
– Antiossidanti (Glutatione)

Il digiuno attiva il BDNF e sembra in grado di attivare i mitocondri e dare maggiore energia al cervello. Tuttavia bisogna valutare le varie condizioni della persona, perché attiva anche processi disintossicanti che rilasciano tossine in gran quantità e può essere pericoloso.

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Trovate tutti i video della dottoressa nella sua pagina a questo link

 

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