Nutrire la salute – Parte 2 di 2

 

Conferenza di Erica F. Poli per il ciclo di serate “Guarire” dedicata al tema “nutrire la salute”. Seconda e ultima parte.

Prima parte a questo link.

 

Tra gli argomenti:

La nutraceutica è l’unione di nutrizione e farmaceutica. Ci sono dei cibi da cui estrarre determinati principi attivi. Parliamo di integratori e cibi funzionali.

Nutragenomica: i cibi interagiscono con il nostro DNA

Epigenetica: riguarda in che modo si esprime il nostro DNA in base a fattori come le emozioni e i cibi.

Aminoacidi essenziali: dobbiamo assumerli perché non sappiamo sintetizzarli.

Quelli che ci interessano sono:
Metionina: precursore seratonina ed aiuta il fegato nel suo lavoro.
Triptofano: precursore e potenziante della serotonina, attenzione perché interagisce con la titoride.
La melatonina non è un aminoacido ma è l’ormone del futuro, implicata nei cicli di sonno e veglia e anche negli studi sul cancro.
Glutammina è un amminoacido psicostimolante.
Lisina è un amminoacido attivante, usato nella cura delle psicosi e altro.
Garum Armonicum è derivato dal pesce e ha un’ottima concentrazione di omega3 che agisce sinergicamente con altri elementi.

Altri elementi importanti:
Zinco e magnesio: minerali.
Vitamine: per il sistema nervoso sono importante quelle del gruppo B e soprattutto la B6.
Lattium: peptide derivato dal latte.
Oligoelementi catalizzano delle reazioni enzimatiche. Il litio, per esempio, come oligoelemento, è ottimo.

Il nostro cuore, in una situazione di “stress buono” ha uno stato di coerenza, diversamente in caso di “stress cativo” va in stato di incoerenza. All’Heart Math Institute si studia la coerenza cardiaca e il campo elettromagnetico del cuore.

Il campo elettromagnetico del cuore ha la forma di un grande toroide.
Il campo elettrico del cervello è molto più piccolo.
Il cuore con i suoi battiti domina la sincronizzazione delle onde cerebrali.

La coerenza è come il cuore accelera e decelera. In uno stato positivo, di gratitudine a attivazione della corteccia prefrontale, il numero di battiti traccia un’onda armonica.
In caso di frustrazione e sentimenti stressanti, l’onda diviene seghettata, non più coerente.

Possiamo calmare l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, coinvolto nella reazione di attacco e fuga, con degli esercizi per favorire lo coerenza cardiaca (nel video un esempio ascoltare il video).

Quando siamo in coerenza, possiamo dialogare con il nostro cuore e porre delle domande al nostro io profondo e ascoltarne la risposta.

 

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Trovate tutti i video della dottoressa Poli nella sua pagina a questo link

 

 

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