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Pago due e prendo uno: la solidarietà “in sospeso”

Pagare due volte un caffè ma prenderne uno solo, di modo che l’altro venga offerto al cliente successivo se non può permetterselo. A Napoli lo chiamano “caffè in sospeso” e ora è arrivato anche a Trieste… e non solo il caffè.

 

A Napoli è facile trovare nei bar un caffè “in sospeso”, ossia un caffè che un cliente ha pagato in più per offrirlo a chi, dopo di lui, ne facesse richiesta perché non se lo può permettere.

Questa abitudine solidale è arrivata fino a Trieste, contagiando non solo i bar, ma anche altre attività commerciali, dove “in sospeso” si possono trovare beni come il pane, la pasta, gli omogenizzati, il cibo per il cane… pagati “in anticipo” da qualcuno dei clienti.

Ogni giorno cresce l’elenco delle adesioni da parte dei commercianti e la partecipazioni dei cittadini, grazie anche alla diffusione della notizia attraverso i social network (si veda, per esempio, la pagina Facebook Un aiuto “in sospeso”).

… Quando anche nelle altre città?

 

Fonte: triesteprima.it

Credit Img.

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