fbpx

La relazione mente-corpo nello sviluppo delle malattie

 

Intervento di Paolo Sanna al convegno Cancro e Anima (Milano, 25 aprile 2015) organizzato da Anima Eventi.

 

Tra gli argomenti del video:

Qual è quell’elemento che fa sì che la patologia si inneschi?

Per Hamer, ogni organo e tessuto ha una sua funzione, che può essere alterata per rispondere a una situazione di necessità.

Il sistema nervoso segue una curva neurovegetativa che si alterna a seconda dei cicli della giornata. Quando siamo sottoposti a uno shock inaspettato, questa curva subisce delle variazioni.

A uno shock segue sempre una risposta neurovegetativa indipendente dalla nostra volontà, ma collegata a come si vive emotivamente il problema.

In natura di fronte ai pericoli, alcuni animali scappano oppure altri fanno “il morto”. Attivano cioè risposte istintive automatiche. Un gatto che si trovi di fronte a un pericolo immediato, attiverà una risposta sensata legata alla sua sopravvivenza, per cui si troverà a “balzar via” dalla situazione.

Dal momento dello shock, si attiva una risposta sensata speciale (per la necessità della sopravvivenza).

La DHS è per Hamer un evento shock inaspettato che altera il nostro stato emotivo, portandoci in uno stato di simpaticotonia continuativa.

Ogni volta che un tessuto si comporta in una maniera “distorta”, quell’errore si trova visibile nel cervello in corrispondenza dell’organo interessato.

Nella fase di simpaticotonia tutto il sistema è attivo ai fini della sopravvivenza.

Un binario conflittuale è un processo in cui il corpo si attiva perché risponde in modo sensato a un conflitto o a qualunque cosa che venga associata a quel conflitto.

Quando risolviamo un problema o un conflitto, il corpo rilascia le tensioni ed entriamo nella fase di vagotonia, nella quale possono emergere tantissimi sintomi.

Ma è una fase in cui l’organismo si concede il ripristino delle funzionalità precedenti, avvalendosi di processi come l’infiammazione, la crescita o l’erosione di tessuti, ecc.

La malattia, in sintesi, sarebbe una fase di riparazione attuata dal corpo.

 .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento con Facebook

Torna su