Estratto da Invisibile. La Forza Sottile che Trasforma la Tua Realtà di Nandra Schilirò – Il quiaderno della gioia: un esercizio per conoscersi ogni giorno

Un estratto da Invisibile di Nandra Schilirò dedicato al Quaderno della gioia, uno strumento di autoconoscenza da costruire giorno dopo giorno. Attraverso ricordi, emozioni, obiettivi, gratitudine e piccoli gesti quotidiani, l’autrice invita a osservare più da vicino la propria vita e a riconoscere ciò che nutre davvero il cuore.

Il Quaderno della gioia: un esercizio per conoscersi ogni giorno

Attraverso questo quaderno ti renderai conto concretamente di quanto ti conosci, di quanto sei disciplinato e di come ti impegni per far corrispondere la vita che vorresti a quella che vivi.

Prepara il tuo quaderno

La prima cosa che dovrai fare è comprare un quaderno. Non importa se piccolo o grande. Ciò che conta è che sia facilmente trasportabile, comodo e che ti piaccia moltissimo. Dovrebbe essere il più bello che tu abbia mai visto.

Nella prima pagina inizia scrivendo un elenco lunghissimo di cose che ti danno gioia, così:

  1. Andare al mare
  2. Mangiare la pizza
  3. Giocare a tennis
  4. Parlare con un’amica
  5. Fare l’amore con il mio Amore
  6. Andare al cinema/teatro/concerto/mostra/cena fuori
  7. Guardare un bel film/serie Tv
  8. Leggere un libro sdraiata su un prato
  9. Fantasticare sul futuro
  10. Passeggiare nel bosco/stare in riva al lago
  11. Provare a comunicare con il cane/gatto

Più il tuo elenco sarà lungo meglio sarà, perché ogni giorno dovrai inserire nella tua quotidianità almeno una cosa che ti dà gioia. È inutile, infatti, che studi tanto la legge di attrazione o risonanza, che dir si voglia, se le tue energie restano basse.

Ognuno emana ciò che è e attira ciò che emana. Il primo passo, dunque, è quello di imparare a ricaricarsi, ogni giorno.

Quando attraversi un momento buio, torna al tuo elenco delle cose che ti danno gioia e scegli come tirarti su il morale.

Ti consiglio di lasciare almeno dieci pagine bianche per l’elenco delle cose che ti danno gioia, in modo da poterne aggiungere altre man mano che ti vengono in mente o le scopri.

Custodisci i ricordi del cuore

Dopo le prime dieci pagine, è il momento dei ricordi del cuore. Scrivi dunque i ricordi che più di tutti danno gioia al tuo cuore.

Nei momenti di tristezza, potrai rileggerli. In questo modo, avrai sempre un motivo per essere grato e ti ricorderai che la tua vita ha avuto un valore, anche solo per quei ricordi.

Lascia almeno dieci pagine bianche per poter aggiungere altri momenti meravigliosi, mano mano che si vivranno.

Scrivi i tuoi obiettivi

A seguire, dovrai indicare i tuoi tre più importanti obiettivi di vita, per esempio: avere una relazione amorosa basata sulla complicità, sulla risata e sull’evoluzione animica; fare della mia più grande passione un lavoro ed esprimere me stessa al cento per cento, offrendo il mio contributo per un mondo più libero e giusto.

Scrivi poi i tuoi obiettivi per l’anno in corso, per esempio: uscire di più in modo da avere più possibilità d’incontrare l’essere umano perfetto per me; migliorare la mia passione per il canto, in modo da farne poi un lavoro, ed entrare sempre più in connessione con la mia anima e i mondi invisibili a essa connessi.

Osservati ogni giorno

A seguire, ogni giorno, dopo aver indicato la data, devi iniziare il tuo lavoro di osservazione e, dunque, conoscenza di te, scrivendo:

Sincronicità

Qui dovrai indicare se oggi hai vissuto episodi di sincronicità. Quante volte cioè l’esterno ha risposto a quello che sentivi dentro?

Pensavi a Giulia e Giulia ti ha chiamato? Volevi mangiare una pizza e tua moglie è tornata a casa proprio con le pizze?

Le sincronicità sono uno dei modi in cui il Cielo ti ricorda la sua presenza; sono carezze per ricordarti che non sei mai solo, che niente capita mai a caso e che siamo tutti collegati in una rete invisibile.

Grato

Oggi sono grato per…

Meditato

Per quanto tempo?

Pregato

Per quanto tempo?

Azioni con il cuore

Ne hai fatte? Quali?

Sogni

Se li ricordi, scriverli subito appena svegli. Consiglio, infatti, di comprare un quaderno solo per i sogni e di lasciarlo vicino al letto con una penna, in modo da scriverli prima di alzarsi.

Arte

Ho dedicato tempo oggi a una qualsiasi forma artistica? Quale?

Va bene sia l’essere attivi in qualcosa, come per esempio suonare uno strumento, dipingere, scrivere, ma anche ascoltare musica o leggere.

Obiettivi

Oggi hai fatto qualcosa per i tuoi obiettivi annuali? E per quelli di vita?

Lamento e giudizio

Quante volte mi sono lamentato e/o ho giudicato qualcuno o me stesso?

Più ci si lamenta e più si sta nel giudizio, più si perde energia e la sera si è sfiniti.

Rinviato a domani

Scrivi se l’unica cosa che hai fatto è stata rinviare a domani l’osservazione di te.

Mi sono amato

Scrivi cosa hai fatto per dimostrarti amore; per esempio, potresti aver fatto una o più tra le cose che ti danno gioia o qualcosa non prevista che comunque ti ha dato valore, come potrebbe essere allontanarti da persone tossiche oppure rifiutarti di fare qualcosa che avresti compiuto solo per senso del dovere.

Emozione prevalente

Qual è stata l’emozione prevalente della giornata?

Se riconosci che è stata un’emozione sgradita, come la rabbia o la tristezza o il disgusto o l’invidia, associa a quell’emozione un colore. Poi associa quel colore a un frutto che ti piace molto e immagina di mangiarlo.

Diventa consapevole di aver trasformato quell’emozione in qualcosa di buono, che ti può anche nutrire.

Fastidi e scatti d’ira

Cosa ti ha infastidito nel corso della giornata? Sei riuscito a trattenerti e a lasciar andare o hai sfogato la tua rabbia? Come?

Bellezza

Quale bellezza hai colto dentro e/o fuori di te?

Le domande di fine mese

Al termine di ogni mese, chiediti:

  • Qual è il mio bisogno principale?
  • Cosa vorrei veramente?
  • Cos’è giusto per me per rimettere in equilibrio le ferite del mio passato con la mia vita di oggi?

Quando il tuo bisogno principale coinciderà con quello che vuoi veramente e con quello che è giusto per te, anche i tuoi pensieri entreranno in uno stato di coerenza con le parole e le azioni e sentirai un grande benessere.

Continua ogni mese a farti queste domande di chiusura per notare i cambiamenti.

Osserva i cambiamenti

Mi raccomando di non cadere nella pigrizia: è molto importante che sia tu a prepararlo, anche per poterlo personalizzare, se ne senti la necessità.

Dopo tre mesi, avrai molte informazioni su di te, che ti permetteranno di scoprire su cosa devi andare a lavorare e saprai anche capire se devi farti accompagnare da qualcuno e saprai scegliere a chi rivolgerti, perché ti saranno chiari alcuni punti: dovrà risuonarti, potresti ascoltarlo per ore, ti sarà utile e, a volte, ti sorprenderà.

Nandra Schilirò

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Nandra Schilirò è autrice di Invisibile Immortali 

   

 


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