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Per la ricetta crudista di questo mese Francesca Più ci propone quattro acque aromatizzate “Summer Edition”, fresche, dissetanti e piene di gusto

 

In questo mese estivo il fabbisogno d’acqua è altissimo ed è fondamentale idratarsi. “Bisogna bere almeno due litri d’acqua al giorno!” Facile a dirsi, ma a farsi…

Da quando ho iniziato un cammino personale verso una consapevolezza nutrizionale e di empatia con il mio corpo e con tutto quello che mi circonda (oramai da 14 anni a questa parte), la filosofia che seguo è riassunta in questa frase, tanto famosa quanto – forse – raramente messa in pratica: minimo sforzo, massimo rendimento.

Ho intrapreso studi e ricerche nei campi dell’alimentazione, della psicosomatica, del benessere spirituale; ma quello che di più utile ho scoperto è il risultato di una conoscenza più profonda di me stessa in relazione a tutto quello che esamino.

Cinque anni fa intrapresi un’alimentazione prevalentemente crudista (ad altissima percentuale di frutta) e mi dimenticai di bere. Non ne sentivo la necessità, convinta di ricevere tutta l’idratazione possibile dalla tantissima frutta acquosa che mangiavo: sicuramente, con mezzo cocomero, mi assicuravo il fabbisogno giornaliero d’acqua! O almeno così credevo. Spesso siamo convinti (come anche io lo ero) che se abbiamo bisogno di acqua, percepiamo il famoso meccanismo della “sete”. Quindi, se non sentiamo “sete”, non abbiamo bisogno di bere. Ma non è affatto così. Esistono molti sintomi e patologie correlati a una scarsa idratazione, e che non implicano la sensazione di sete.

Scoprii anche che esiste una grandissima differenza tra l’acqua contenuta nei cibi seppur vegetali (frutta, verdura, succhi ed estratti) e la semplice acqua pura. Mi resi conto personalmente dopo un paio di anni di crudismo – ad alta percentuale di frutta e verdura e pochissima acqua – che l’acqua della quale necessita il nostro corpo è sia quella contenuta negli alimenti vegetali e freschi, sia l’acqua pura e semplice. Mi ritrovavo spossata, con le gambe stanche, e spesso distratta, nonostante avessi un’alimentazione super-energetica. Cominciai a “indagarne” i motivi leggendo, studiando e documentandomi… E più indagavo, più sentivo il richiamo dell’acqua. Cominciai quindi a studiarla in ogni suo aspetto (da quello nutrizionale a quello “vibrazionale”).

Scoprii che per la maggior parte dei processi fondamentali che il nostro organismo attua a seguito di una adeguata idratazione (attivazione metabolica, detossificazione, digestione), quella assunta dal cibo contribuisce solo per una piccola parte, seppure si mangiassero due meloni interi o due litri di centrifugato al giorno! L’acqua contenuta nei cibi, difatti, viene usata per assimilarli, e deve essere filtrata dai nutrienti ottenuti per essere utilizzata. Questi cibi – come spiegheremo più avanti nel corso della lettura – facilitano la loro digestione con l’alto contenuto di acqua, e non disidratano il corpo, ma non si rivelano una idratazione sufficiente ad attivare in maniera ottimale i processi metabolici, detossificanti e digestivi del nostro corpo.

Iniziai quindi a sperimentare incrementando sempre più acqua pura nelle mie giornate. I risultati furono eccezionali, velocissimi e inequivocabili! Ora sono arrivata a bere almeno due litri o due litri e mezzo di acqua al giorno. Unendo un’alimentazione idratante al potere curativo e detossificante dell’acqua ho raggiunto un equilibrio eccezionale di salute, benessere ed energia. Ora non riesco a uscire di casa senza la mia bottiglia d’acqua alla menta e rosmarino, o di cetriolo e limone!

Inizialmente, tuttavia, non fu facile bere acqua, almeno per me: ero abituata ad assaporare frutta dolce e succosa, o estratti e insalatone e verdure ricche di sapore, e l’acqua non la vedevo come bevanda allettante! Dovevo trovare il modo di rendere la mia idratazione giornaliera un piacere e non un sacrificio, ma come? Un giorno d’estate mi balenò questa idea: “E se mettessi qualche cubetto di cocomero con un po’ di limone nell’acqua?”. Più semplice di così… Ed ecco che il meccanismo di “minimo sforzo e massimo rendimento” si mise finalmente in moto! Fu la mia prima – seppur “grezza” – acqua aromatizzata! E fu talmente gustosa, ricca e piacevole da bere che iniziai a sperimentare con qualsiasi frutto, erba aromatica o spezia che mi capitasse a tiro: riuscii così a incrementare facilmente il mio fabbisogno d’acqua giornaliero.

Cominciai poi a ricreare acque aromatizzate a seconda delle virtù degli ingredienti utilizzati, scoprendo sinergie di sapori e proprietà: acque vitaminiche, antiossidanti, detossificanti, rilassanti, energizzanti. Un tripudio di micronutrienti e di sapori!

Ora, dopo questa chiacchierata, per questo “crudo di luglio” vi propongo quattro ricette di acque aromatizzate, con ingredienti di stagione, che vi aiuteranno a bere di più gustandovi un’acqua saporita, rinfrescante e piacevole da bere. Buon pieno di idratazione e micronutrienti!

(Il fabbisogno standard di ogni persona si aggira circa sui 30ml x kg corporeo: per esempio, chi pesa 50 kg orientativamente è consigliato che assuma 50 x 30 = 1500 ml d’acqua al giorno, escludendo situazioni dove si suda molto, si è in sintomatologie come vomito e diarrea, se si pratica attività sportiva – in quel caso il fabbisogno di acqua aumenta.)

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Acqua aromatizzata ai frutti di bosco

Crudo luglio1Per 2 litri d’acqua aromatizzata:

– 150 g di frutti di bosco misti (mirtilli, lamponi, more, fragoline di bosco)
– 1 costa di sedano (facoltativo)
– qualche foglia di stevia (facoltativa)
– 2 l d’acqua

Tagliare il sedano in piccoli pezzi. Posizionare i frutti di bosco e il sedano nella brocca (o altro contenitore in vetro) pressandoli leggermente con una forchetta assieme alla stevia (precedentemente strofinata con le dita). Aggiungere l’acqua , mescolare e lasciare riposare in frigo almeno 4 ore. Si può filtrare con un colino prima di assumerla.

A differenza delle fragole che tutti noi conosciamo e che forse non sappiamo essere una varietà “ibrida”, le fragoline di bosco (botanicamente chiamate Fragaria Vesca) sono delle piantine erbacee spontanee che si sviluppano nei sottoboschi di tutta Italia: i loro frutti sono piccoli, morbidi, dolci ed aromatici.

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Acqua aromatizzata alla pesca e menta

Crudo luglio2Per 2 litri d’acqua aromatizzata:

– 2 pesche succose
– 30 g di menta
– 2 l d’acqua

Sbucciare le pesche e tagliarle a cubetti. Posizionarle nella brocca (o altro contenitore in vetro) pressandole leggermente con una forchetta assieme alla menta (precedentemente strofinata con le dita). Aggiungere l’acqua , mescolare e lasciare riposare in frigo almeno 4 ore. Si può filtrare con un colino prima di assumerla.

Provate ad aggiungere menta fresca prima di bere quest’acqua aromatizzata: il suo effetto rinfrescante sarà ancora più amplificato!

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Acqua aromatizzata all’ananas, cetriolo, limone

crudo luglio3Per 2 litri d’acqua aromatizzata:

– ¼ di ananas sbucciato
– 1 cetriolo grande
– ½ limone sbucciato
– 2 l d’acqua

Tagliare l’ananas e il cetriolo a fettine o a cubetti. Sbucciare il limone e tagliarlo a spicchi sottili. Posizionare gli ingredienti nella brocca (o altro contenitore in vetro) pressandoli leggermente con una forchetta assieme alla menta (precedentemente strofinata con le dita). Aggiungere l’acqua , mescolare e lasciare riposare in frigo almeno 4 ore. Si può filtrare con un colino prima di assumerla.

Sono innumerevoli le proprietà dell’acqua di cetriolo: idrata, fornisce un apporto altissimo di micronutrienti e antiossidanti, mantiene sotto controllo la pressione sanguigna, migliora la pelle e i muscoli. Potete creare un’acqua aromatizzata al cetriolo utilizzando semplicemente 2 cetrioli per ogni litro d’acqua, ed eventualmente aggiungendo zenzero, menta, basilico o altra frutta ed erbe aromatiche a vostra preferenza, e a seconda del gusto e proprietà che vorrete ottenere.

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Acqua aromatizzata al cocomero e pepe di cayenna (ricetta speciale per aumentare il metabolismo!)

crudo luglio4Per 2 litri d’acqua aromatizzata:

– 8 cubetti di cocomero (meglio se tagliati al momento) senza buccia
– ½ limone sbucciato
– ¼ di cucchiaino di pepe di cayenna
– 2 l d’acqua

Sbucciare il limone e tagliarlo a spicchi sottili. Posizionare il limone e i cubetti di cocomero nella brocca (o altro contenitore in vetro) pressando il limone leggermente con una forchetta. Aggiungere l’acqua e il pepe di cajenna, mescolare e lasciare riposare in frigo almeno 4 ore. Si può filtrare con un colino prima di assumerla.

Il pepe di cayenna è un ottimo cicatrizzante, anche per la cute esterna! Se vi tagliate, provate ad applicarlo sulla ferita e attendete qualche minuto: aiuterà a bloccare l’emorragia.

Tante altre informazioni sulle acque aromatizzate e tante altre ricette si trovano nel mio nuovo libro Acque Aromatizzate – Per vivere in ottima salute con le acque naturali e fatte in casa, Edizioni Macro.

Francesca Più

 

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