Francesca Più ci parla di alimentazione e controllo. Francesca Più è autrice del libro Alimentarsi – L’equilibrio nella nutrizione disponibile in libreria o tramite web a questo link.

Libro-Piu-Alimentarsi

 

 

Tra gli argomenti del video:

Quando deleghiamo l’ascolto di noi stessi all’esterno, affidandoci magari a professionisti poco competenti o improvvisati, rischiamo di cadere nel controllo e allontanarci da ciò che ci fa stare veramente bene.

Il meccanismo del controllo può trasformare un’alimentazione potenzialmente ideale in un’arma a doppio taglio.

Prendiamo ad esempio una persona che segue un’alimentazione crudista, fa sport regolarmente, ha una buona vita sociale e occasionalmente si mangia delle pizze. La sua vita non è incentrata su ciò che mangia ma semplicemente fa quello che la fa sentire bene.

Prendiamo una seconda persona che, vedendo come vive la prima, decide di emularla, sperando di ottenere lo stesso tipo di serenità. Comincia quindi a mangiare le stesse cose, a fare lo stesso tipo di sport e così via. Quando, però, non si attiene al programma stabilito, si sente in colpa e finisce per alternare momenti di estremo rigore ad altri in cui si lascia andare e si sente un individuo fallito.

Le problematiche non sono da attribuire tanto all’alimentazione, quanto all’uso che se ne fa.

Concentrarsi sul mezzo quando le problematiche risiedono in noi ci rende in realtà irresponsabili e dipendenti. Il mezzo può essere una gabbia o un ponte.

Amore, pazienza, ascolto e il perdono sono il primo nutrimento a cui attingere.

 

Vuoi ricevere le novità di Anima.TV? Iscriviti alla newsletter qui: https://anima.tv/form-iscrizione-newsletter/

Vuoi aiutarci a darti di più? Scopri come sostenere il nostro progetto: https://anima.tv/redazione/2017/206-sostenere-anima-tv/

Consulta il nostro Calendario Eventi qui: https://anima.tv/eventi/

Attenzione, per i commenti rispettare la Netiquette: https://anima.tv/netiquette/

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook