Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

02. DIO IN CIELO O IN TERRA? L’UNIONE E LA POLARITA’

Caro confidente,

quando ero piccola mi dicevano al catechismo che Dio era in cielo, in terra e in ogni luogo, però poi mi facevano invocare: “Dio che sei nei cieli”… Credo che da qui sia sorta la confusione di parecchie creature, come me, sulla strada del divenire.

02. DIO IN CIELO O IN TERRA? L'UNIONE E LA POLARITA'Credo che in tutto questo ci sia qualcosa di davvero perverso, poiché proprio facendoci credere che la divinità non sia dentro di noi, ci disperdiamo nelle illusioni che gli altri sappiano “verità” che noi, da soli, non potremmo mai trovare. Così siamo in eterna caccia di consigli, pensando che la verità risieda da qualche parte, fuori di noi. Annulliamo ai minimi termini il nostro sentire interno: deve essere “rotto” o “difettoso” se si pensa di sapere, poiché per concezione collettiva siamo nati già “sbagliati” (mi riferisco al peccato originale).

E’ una separazione dal “Noi”, da quella convergenza sacra che vorrebbe dirci delle cose, ma che non vogliamo sentire perché non sono avallate da lauree che abbiamo preso o da ricerche fatte da altri che hanno scoperto altre cose… Viviamo come scimmie depresse e stanche, in una Eterna sindrome da traffico, sperando che qualcosa prima o poi cambi… Accorgiti caro confidente! La terribile realtà è che ci hanno istruito a modo per vivere nella “divergenza”. Quando siamo fuori di noi non siamo centrati. Quindi siamo in mano a chiunque abbia credenze più forti delle nostre. Bella fregatura non credi?!

Con la separazione ci hanno fatto credere che siamo abbandonati al volere di qualche suprema energia, senza prenderci responsabilità per ciò che ci accade o che facciamo. Così si finisce per dare la colpa allo Stato se le cose non vanno, alla vicina di casa, alla suocera, al gatto diabetico, agli UFO…

Nella separazione c’è la paura. Quindi diabolico est. Nella separazione noi siamo deboli. Funzionale per chi ci vuole brave pecorelle non consapevoli!

Caro lettore, Dio è Amore ed è tutto, è te che mi leggi, è me, la mia vicina, il presidente della Repubblica e persino il gatto diabetico, anzi Dio risiede pure nel suo diabete! Dio è unione!

Se Dio è in noi non ci sono più scuse per non essere migliori: bisognerà fare in modo che la nostra dimora sia accogliente e che lui non si vergogni mai della sua casa!

6/04/10

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