Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

162. LA VITA DOPO LA MORTE E IL CARRO DELL’ANIMA

L’anima esiste fuori dal tempo; essa può sperimentare gli insegnamenti che brama attraverso il veicolo umano ma, mentre per noialtri, caro viandante, si tratta di una vita di fatiche, limiti, abbandoni, per lei non sono che pochi attimi di comprensione, elaborazione, archiviazione.

L’argomento della settimana fa luce su come è composto il nostro veicolo fisico, poiché siamo dei viaggiatori e questo corpo ne è la nave.
Inoltre ci dirà cosa accade dopo la morte del fisico e cosa accade da una reincarnazione a un’altra.
Offrirà delle tecniche per aiutare chi è morto suicida.
Ci spiegherà come garantirsi un corpo energetico che funga da contenitore dopo la morte per proteggere l’anima, definito “carro dell’anima”. Come già accennato nei precedenti post e video, attivare il cuore e ripulirlo da credenze fuorvianti è importante nonché garanzia per avere nel piano astrale questo involucro che ci trasporti nel viaggio dopo la morte fisica. Ma se questo non avviene, se non si è formato il carro dell’anima, che accade?

Condivido con te, caro Viandante, queste ricerche attraverso il seguente video, in cui sono ospite di Sennar Karu e Anna Spiga, che onoro e ringrazio.

 

 

 

19/12/14
Monia-162

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook