Navigando nelle infinite possibilità dell'essere

60.WHO IS IN – CHI C’E’ DENTRO

Questo week end mi sono concesso tre giorni di silenzio, partecipando ad un gruppo al Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Il Gruppo si chiama Who is in, chi c’è dentro . La frase “chi c’è dentro” o “chi sono io” è un Koan che deve risuonare dentro ogni partecipante per permettergli di osservare istante per istante qual è l’io che sta parlando. Credo che non sia utile spiegare la dinamica del corso, ma desidero invece testimoniare dell’efficacia di questa esperienza che aiuta a realizzare uno stato di presenza nel qui ed ora.

Il gruppo è stato condotto con sensibilità e competenza da Kapil , che è un terapista cranio-sacrale, a cui vanno i miei ringraziamenti.

Prendo lo spunto da questa esperienza per ribadire che ogni terapeuta, a qualsiasi livello operi, non possa parlare di coscienza, presenza, sé, silenzio interiore , etc, se non ne fa esperienza.

Più in generale ritengo che la meditazione siafondamentale per chi opera con le persone, sia perché aiuta a non fare proiezioni, sia perché pone in uno spazio di reale ascolto dell’altro.

Se noi ci domandiamo chi sono io possiamo scoprire chi in quel momento sta parlando o agendo, ovvero se siamo in un personaggio dell’ego o siamo centrati veramente in noi stessi.

Naturalmente sto semplificando e banalizzando il processo, ma questo è uno spazio di stimoli e non di approfondimenti.

Quando dico IO, cosa sto realmente dicendo? Chi sono IO? Certo non sono l’ingegnere o l’insegnante o l’artigiano. Non mi definisco con il ruolo, anche se la maggior parte di persone si identificano con la loro professione e con le cose che fanno.

Ma chi sono davvero IO?

continua..

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