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Tempeste solari e stati di coscienza

Tempeste solari e stati di coscienza

I cambiamenti nell’attività solare stanno spingendo e favorendo i cambimaneti evolutivi del nostro pianeta…

Durante le tempeste geomagnetiche, il Sole produce forti emissioni di particelle elettricamente cariche che possono creare cambiamenti più o meno profondi nella magnetosfera terrestre, interferendo con le reti elettriche, con i satelliti, con le comunicazioni… e con l’essere umano.

Durante questi fenomeni il Sole presenta delle zone più luminose dalle quali espelle enormi quantità di materia elettricamente carica a milioni di chilometri lontano dalla sua superficie. Ultimamente sono sempre di più le notizie ufficiali (NASA) che annunciano grandi tempeste solari durante il corso del 2012 e del 2013, come quella prevista per metà maggio, all’incirca in corrispondenza con l’eclissi solare che si verificherà il 20 maggio.

“Il 24 aprile del 1984 il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan era a bordo dell’Air Force One quando l’aereo perse tutti i contatti con il mondo esterno e rimase totalmente isolato per più di un’ora. Solo i piloti capirono che la causa di tutto questo non erano i Russi, né tantomeno un attentato terroristico, bensì un capriccio del Sole. L’Area Attiva 4474 – questo era il nome che gli astronomi davano alla superficie solare che stava producendo quelle enormi esplosioni ed una emissione di raggi x mai registrata prima di allora – si estendeva per circa 280.000 chilometri, pari ad oltre venti volte il diametro terrestre. Una esplosione equivalente a miliardi di bombe H era avvenuta nel Sole a una distanza di 150 milioni di chilometri dalla Terra, e si era propagata nello spazio come una tempesta geomagnetica che aveva raggiunto il nostro pianeta e aveva provocato un blackout nelle comunicazioni radio. L’uomo più potente del mondo era apparso più insignificante di un granello di polvere di fronte a uno sbadiglio del Sole”. (*)

Le tempeste solari possono stravolgere completamente tutta la tecnologia attuale, che si basa sulle forze elettromagnetiche e arrivare persino ad alterare le nostre percezioni. Basterebbe uno starnuto del sole per bloccare in un istante tutto l’ingranaggio che muove la società moderna: internet, radio, televisioni, cellulari, trasporti, luce e tutto quello che è connesso con i campi elettromagnetici. Il mondo così come lo conosciamo si fermerebbe. Affidarsi completamente alla tecnologia potrebbe essere molto limitante.

Tuttavia le tempeste solari influenzano non solo la nostra tecnologia, ma anche la nostra biologia. Lo scienziato e biofisico tedesco Dieter Broers ha spiegato che possono influenzare tutte le risposte psico-fisiologiche (piano mentale-emotivo-fisico) e quindi il nostro comportamento, perché agiscono anche sul sistema nervoso centrale e su tutte le attività del cervello.

Quando vengono alterati i campi elettromagnetici che circondano e compenetrano gli esseri umani, si possono creare sintomi come ansia, nervosismo, irritabilità, cambi di umore. Ma anche apatia, esaurimento, tremore, problemi di memoria, palpitazioni, mal di testa, fino ad arrivare, quando le distorsioni sono molto intense, a stati mentali simili a quelli causati da allucinogeni o da esperienze mistiche.

Sono diversi gli scienziati che sostengono che le alterazioni del campo magnetico della Terra provocate dalle tempeste solari potrebbero alterare la nostra percezione della realtà, a cominciare dalla cognizione di tempo/spazio e di tutte le risposte psico-fisiologiche relative alla sfera mentale, emotiva e fisica.

Secondo la mia ottica, queste esperienze sono regolate sia dalla sensibilità individuale sia dalla preparazione della persona a relazionarsi con questi fenomeni cognitivi. Le alterazioni provocate dalle tempeste solari in alcuni possono provocare sensazioni spiacevoli e in altri gradevoli. Quindi la nostra reazione dipenderà sia dalla sensibilità individuale sia dall’esposizione diretta.

È bene ricordare che esporsi al Sole per lunghi periodi e nelle ore non sicure (dalle 11 alle 15) aumenta esponenzialmente l’informazione luminosa che si riceve direttamente dalla reazione nucleare più potente che conosciamo, che è la stessa stella che permette la vita su questo pianeta. La pratica costante della meditazione e la familiarità con i cambiamenti negli stati di coscienza aiuta molto a creare una condizione di equilibrio e adattabilità più profonda a questi fenomeni.

Durante una forte tempesta solare è come se arrivasse una quantità molto più elevata di informazioni evolutive, capace anche di accelerare un cambiamento nella coscienza collettiva, oltre che in quella individuale. Le informazioni evolutive contenute nella luce possono cambiare tutta la realtà, dalle cellule agli aspetti più sottili della coscienza e della percezione.

L’energia fotonica è capace di purificare e innalzare le frequenze delle nostre emozioni e dei nostri pensieri, ripulendo tutte quelle basse e distorte. Per questo durante questo periodo si potrebbero verificare dei “rilasci” emozionali e mentali molto profondi. È un processo di purificazione e cambio di frequenze che fa parte del nostro processo evolutivo.

Il consiglio consiste nello sviluppare consapevolezza dell’energia emozionale e mentale. Una delle emozioni chiave è la paura. Comprendere la sua natura e familiarizzare col fatto che è semplicemente una carica di energia che possiamo osservare senza farci fagocitare, aiuterà ogni processo. Essere coscienti dei propri processi interni aiuta a convertire ogni tipo di esperienza in un’opportunità piacevole di evoluzione.

Tutti i codici presenti nella nostra luminosità strutturano il tessuto della realtà così come la percepiamo e stanno venendo attualizzati in questo periodo di profonda trasformazione. Mi piace pensare alle tempeste solari come a delle accelerazioni che arrivano in questa parte dell’universo e che possono determinare un’apertura nella coscienza umana collettiva e contribuire a una nuova visione della realtà. Molte persone le avvertono poco prima che accadano: cambi di umore, nuove emozioni e stati d’animo, alcuni sono spinti ad attuare grandi cambiamenti e ad aprirsi a nuove possibilità.

Certo è che la coscienza umana, al livello evolutivo attuale, vive immersa in uno stato ipnotico ed alterato, e ciò è causa di violenze inaudite che si perpetuano nei confronti della natura e degli altri esseri. Un cambiamento di frequenze potrebbe aprire milioni di coscienze alla comprensione dei motivi più profondi della crisi globale che vive il pianeta, e creare i presupposti per generare un reale cambiamento. Queste enormi quantità di informazioni evolutive che ci raggiungeranno durante le tempeste solari, accelereranno il processo di risveglio della coscienza collettiva.

Gli indicatori di questo processo di espansione già in atto sono i fenomeni come Internet, Facebook e i social network. Questi rappresentano la manifestazione vitale della coscienza collettiva umana che sta prendendo consapevolezza di se stessa: la parte incosciente, i desideri, le paure, le distorsioni, le angosce, le realizzazioni, le speranze, l’amore, stanno emergendo globalmente in un nuovo livello di comprensione. È un processo di coscientizzazione e purificazione. Stiamo poco a poco prendendo coscienza di essere un grande organismo che pulsa e vive, nel quale sono incluse tutte le forme di vita.

Questa nuova coscienza permetterà di costruire le fondamenta di una nuova realtà, dove il tuo interesse, il tuo benessere e il tuo risveglio sono il mio interesse, il mio benessere e il mio risveglio.

NOTE
(*) Estratto dal libro Il Codice della Luce di Daniel Lumera

 

 

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