La medicina e il femminile

 

Intervento di Ileana Rotella per il ciclo Femminil-Mente, serata “donne e malattia”.

Tra gli argomenti:

In Cina, i medici venivano pagati solo se il paziente era in salute e non quando era ammalato.

La medicina ufficiale è quella del “contro”, cioè ci si focalizza sulle sostanze che vanno contro la malattia-nemica.

La medicina olistica è espressione del femminile.

Per la “medicina al femminile”, la malattia non è un nemico da distruggere.

La malattia va compresa perché il corpo umano è programmato per l’autoriparazione, perché allora ci si ammala? Qual è il significato della malattia?

In realtà non esiste la malattia, ma esiste il malato.

La persona, per qualche motiva, sceglie l’esperienza della malattia.

Gli antichi medici dicevano che se una persona è parte del macrocosmo, è correlata con tutte le cose e lì dove è nata ci deve essere anche la cura.

Non tutti possono essere curati allo stesso modo, ognuno ha le proprie peculiarità.

L’essere umano è un microcosmo fatto di tre livelli: fisico, emozionale e mentale.

Ogni malattia è il sintomo e il tentativo di guarigione di un conflitto.

Ogni organo del nostro corpo è legato a un archetipo ed è espressione del settenario planetario legato ai sette archetipi.

Esiste anche una genealogia della patologia, perché in noi ci sono credenze, tendenze e memorie che ci derivano dagli antenati.

Spesso, con una persona che ha una patologia importante, c’è da chiedersi: di chi sta risolvendo il problema? Perché l’albero genealogico cerca di risolvere i suoi conflitti attraverso i suoi membri.

Esiste un conscio e un non-conscio, quest’ultimo spesso è ciò che fa la parte da padrone.

La febbre è un meccanismo del corpo per attivare i processi di guarigione.

Una stessa malattia può presentarsi in persone dalle caratteristiche personali completamente diverse. Il femminile si chiede: cosa sta dicendo la persona attraverso la malattia? E ogni persona ha una storia diversa.

Già Bach diceva che la malattia è un tentativo di guarigione da uno squilibrio che ha avuto origine da qualche altra parte.

Noi nasciamo sulla terra per compiere una missione. Ma se non la stiamo compiendo, questo produce un attrito che, se ignorato, diverrà sempre più forte.

 

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