Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

20. SOGNO O SON DESTO?

Spesso analizzo i miei sogni. D’abitudine, appena alzate, io e mia figlia ci raccontiamo i sogni. Un buon metodo per osservare il contenuto dell’inconscio… Una mattina chiesi consiglio ad Amariel (la mia guida) riguardo a un sogno appena sognato, che già disturbava il mio equilibrio. La mia guida mi offrì, come al solito, nutrienti punti di vista sul mio modo di avanzare nella vita.

Riporto qui di seguito:

“Quanto siete forti… Se concentraste nel progetto dell’anima tutta l’energia che utilizzate per farvi fuori! Che velocità! Spesso si pensa che si debba andare per stadi per ottenere un risultato. Così vi auto-boicottate quando state per raggiungerlo, perché funziona così per le masse, alimentate da generazioni di credenze che vogliono i risultati col sudore della fronte, e non tramite l’accettazione e la resa del cuore! Che potenza in questo!

Queste vostre credenze vanno riviste almeno un po’; siete così severi con voi stessi!

Quanti incidenti di percorso voluti, a discapito della “troppa grandezza” che cominciava, piano piano, ad emergere… Solo il profilarsi dell’ombra di ciò che potreste diventare, questa strana maestosità, vi porta al filtro paura… paura di essere ciò per cui siete nati.

Rifletti! Vuoi punirti!”

(Su ispirazione di Sincronicità, Anima Edizioni)

27/09/10
20. SOGNO O SON DESTO?

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