Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

29. LO SPIRITO DEL NATALE

Anche quest’anno arriva Natale! Il 21 Dicembre discende lo Spirito del Natale, nel giorno del solstizio invernale. Si tratta di un Angelo Solare, direttamente alimentato e regolato dal movimento dell’energia solare. Questa è una radiazione immensa, conosciuta con diverse etimologie pagane e del culto cristiano. Il suo simbolo più antico è la rappresentazione di una stella a nove punte, splendente, avviluppata da radianze verdi, bianco e rubino.

Come tutte le presenze angeliche, lo Spirito Archetipale del Natale che viene, arriva a presenziare nelle nostre vite solo se “sentito”, evocato, vissuto: insomma per chi si accorge. In questo modo, egli viene attratto nelle nostre case. Altrimenti, se vissuto in modo consumistico o abitudinario, egli non riluce della sua magnificenza e va da chi, con lui, risuona. È con questa intenzione ch’egli vive del nostro intento, come ogni altro angelo.

Quindi si tratta di una opportunità e non una semplice tradizione o usanza, senza lo Spirito Archetipale del Natale che viene, il 21 e il 25 dicembre sono solo giorni uguali ad altri.

29Lo Spirito del Natale si alimenta di piccole attenzioni che lo invitano ad entrare a partecipare nelle nostre storie di vita; è sensibilmente attratto dagli addobbi natalizi, dagli auguri fatti di cuore e con il cuore, alle miniature evocative della sacra famiglia, dagli alberi per lui decorati, dai profumi cannellati e dai canti che evocano pace e gioia.

Ma più di ogni altra cosa, lo Spirito del Natale che viene è ghiotto dicompassione.

Io abito a Padova e quest’anno nel mese di novembre, abbiamo avuto un apocalisse in molti comuni della bassa padovana: terribile spettacolo. La pioggia torrenziale che non smetteva di cadere rapida, il mare che non riceveva e il vento di scirocco hanno fatto sì che questo accadesse, e dopo l’alluvione del 1976 abbiamo superato ogni record nel Veneto come allerta alluvioni. Molte persone hanno perso tutto.

La cosa davvero bellissima, in tale spettacolo, è stata la solidarietà dei paesi limitrofi, che si sono attrezzati direttamente tra quartieri e negozianti per raccogliere detersivi, scope, sacchetti per l’immondizia e ogni cosa potesse servire in questo espediente. Commovente davvero! Una gara di umanità. Molte persone si rendevano anche disponibili per andare ad aiutare a togliere il fango e sgomberare, come potevano.
Ti assicuro viandante che mai in trentasette anni della mia vita ho sentito lo Spirito del Natale arrivare tanto prematuramente! A novembre egli presenziava fiero di ciò che percepiva: un miracolo chiamato uomo, che a dispetto di ciò che spesso riesce a combinare come peggio di sé stesso, altrettanto riesce a fare quando è allineato con il suo cuore.
Nel cuore c’è davvero una grande possibilità di evolvere per l’umanità e tanto più l’uomo diventa umano tanto più diventa uomo!

Buon Natale viandante… con una consapevolezza diversa, ogni anno di più.
Siamo chiamati a morire al vecchio modo e a rinascere più funzionali nel procedere… Se la facciamo difficile, sarà difficile. E anche in questo caso è tutta una questione di accorgersi!

Ci si legge a gennaio e saremo nuovi nuovi…!

14/12/10

Commenta l'articolo tramite e-mail

Messaggio (max 2000 caratteri)Tutti i campi sono obbligatori. L'e-mail non sarà pubblicata

Commenta l'articolo tramite Facebook