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29. LO SPIRITO DEL NATALE

14/12/10

Anche quest’anno arriva Natale! Il 21 Dicembre discende lo Spirito del Natale, nel giorno del solstizio invernale. Si tratta di un Angelo Solare, direttamente alimentato e regolato dal movimento dell’energia solare. Questa è una radiazione immensa, conosciuta con diverse etimologie pagane e del culto cristiano. Il suo simbolo più antico è la rappresentazione di una stella a nove punte, splendente, avviluppata da radianze verdi, bianco e rubino.

Come tutte le presenze angeliche, lo Spirito Archetipale del Natale che viene, arriva a presenziare nelle nostre vite solo se “sentito”, evocato, vissuto: insomma per chi si accorge. In questo modo, egli viene attratto nelle nostre case. Altrimenti, se vissuto in modo consumistico o abitudinario, egli non riluce della sua magnificenza e va da chi, con lui, risuona. È con questa intenzione ch’egli vive del nostro intento, come ogni altro angelo.

Quindi si tratta di una opportunità e non una semplice tradizione o usanza, senza lo Spirito Archetipale del Natale che viene, il 21 e il 25 dicembre sono solo giorni uguali ad altri.

29Lo Spirito del Natale si alimenta di piccole attenzioni che lo invitano ad entrare a partecipare nelle nostre storie di vita; è sensibilmente attratto dagli addobbi natalizi, dagli auguri fatti di cuore e con il cuore, alle miniature evocative della sacra famiglia, dagli alberi per lui decorati, dai profumi cannellati e dai canti che evocano pace e gioia.

Ma più di ogni altra cosa, lo Spirito del Natale che viene è ghiotto dicompassione.

Io abito a Padova e quest’anno nel mese di novembre, abbiamo avuto un apocalisse in molti comuni della bassa padovana: terribile spettacolo. La pioggia torrenziale che non smetteva di cadere rapida, il mare che non riceveva e il vento di scirocco hanno fatto sì che questo accadesse, e dopo l’alluvione del 1976 abbiamo superato ogni record nel Veneto come allerta alluvioni. Molte persone hanno perso tutto.

La cosa davvero bellissima, in tale spettacolo, è stata la solidarietà dei paesi limitrofi, che si sono attrezzati direttamente tra quartieri e negozianti per raccogliere detersivi, scope, sacchetti per l’immondizia e ogni cosa potesse servire in questo espediente. Commovente davvero! Una gara di umanità. Molte persone si rendevano anche disponibili per andare ad aiutare a togliere il fango e sgomberare, come potevano.
Ti assicuro viandante che mai in trentasette anni della mia vita ho sentito lo Spirito del Natale arrivare tanto prematuramente! A novembre egli presenziava fiero di ciò che percepiva: un miracolo chiamato uomo, che a dispetto di ciò che spesso riesce a combinare come peggio di sé stesso, altrettanto riesce a fare quando è allineato con il suo cuore.
Nel cuore c’è davvero una grande possibilità di evolvere per l’umanità e tanto più l’uomo diventa umano tanto più diventa uomo!

Buon Natale viandante… con una consapevolezza diversa, ogni anno di più.
Siamo chiamati a morire al vecchio modo e a rinascere più funzionali nel procedere… Se la facciamo difficile, sarà difficile. E anche in questo caso è tutta una questione di accorgersi!

Ci si legge a gennaio e saremo nuovi nuovi…!..

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