Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

140. CHI STA ESSENDO ADESSO?

L’ILLUMINATO NELL’ILLUMINAZIONE: CHI STA ESSENDO ADESSO?

Caro viandante che ti accorgi,  questa settimana ho da offrirti una rivelazione che mi ha sconvolto l’esistenza.  Poni attenzione a ogni passaggio, non cercare di capire: ascolta e basta, lascia fluire, poi rileggi nuovamente e ascolta cosa succede. Questa potrebbe essere la tua iniziazione verso l’illuminazione.

Bada bene: tu sei l’attivatore, tuo è l’interruttore, tuo è il dito che lo schiaccia e il circuito che si innesca! Tua è l’energia che vi scorre dentro e tuo l’uso di tale potenza. Accorgiti!

Cos’è Monia

La struttura energetica che molti conoscono come Monia, e tutto il suo sistema fatto di convinzioni che potremmo chiamare E.G.O. (che io definisco per esteso come Energia Generante Onnipotenza), è venuta sulla Terra come ogni altro essere umano per sperimentare, comprendere, accettare, lasciar andare… insomma:  accorgersi!

Chi conosce il progetto dell’anima

Il compito-missione-progetto dell’anima di tale struttura può essere conosciuto dall’individualità Monia o meno.

Se il compito si è fatto largo solo in alcuni piani di questa tecnologia vivente chiamata Monia (che potremmo paragonare a un immenso castello dove, per esempio, questa consapevolezza si è manifestata soltanto all’ultimo piano), l’essere in questione vivrà grossi disagi poiché non riuscirà a spiegarsi il motivo per cui gli accadono certi eventi nella vita. 

Più si fa largo tale scoperta e la missione prende spazio nel sistema, più stanze vengono conquistate di sé,  espropriandole in questo modo al sistema E.G.O. che tenderà invece a offendersi e a credere di avere ragione sopra ogni cosa.

Come agisce il sistema E.G.O.

Per sua propria caratteristica, infatti, l’E.G.O. farà credere che le proprie pene siano le uniche, oltre che le più grandi del mondo intero, portando la persona a isolarsi, arrabbiarsi, indurirsi, ma soprattutto a separarsi dall’Unione, allontanandola in tal modo dalla soluzione, dalla liberazione delle sue prigioni.

Qual è il segreto

Il segreto sta nell’accorgersi che più si è in grado di comprendere che ciò che avviene nella propria vita nel bene e nel male è un’opportunità, una esperienza, una lezione da apprendere, e più l’esistenza si arricchisce di un nuovo intenso significato… e tutto, ma proprio tutto, viene a questo punto a cambiare. Il sistema convinzione chiamato E.G.O. perde territorio e il dolore diminuisce sempre più, per lasciare spazio alla consapevolezza dell’anima, pura essenza collegata allo spirito di tutte le cose.

L’anima & Dio

Più l’anima impara più realizza di non essere scissa da Dio, ma una sua naturale estensione e a quel punto la divisione creata dall’E.G.O. si annulla e la creatura umana si trova semplicemente a osservarsi mentre osserva parti di sé che si muovono.

Chi sta essendo adesso

Queste parti di sé che si muovono immerse in questa nuova consapevolezza portano tutto l’insieme (che per semplificare continuiamo a chiamare Monia) a vedere ciò che guarda (le altre persone, oggetti, alberi, animali…) come espansioni della sua stessa esistenza, ognuna di esse con un loro preciso ordine e compito, ognuna di esse con la propria missione.

A questo punto, viandante, seguimi bene, perché accade qualcosa che è difficilissimo da spiegare se non si vive come esperienza personale, ma cercherò di illuminarti per empatia: Monia vedrà l’altro come se stessa e realizzerà che l’altro non esiste come essere scisso da lei, ma come sua stessa proiezione-espansione. 

Con questa consapevolezza, Monia si spaventerà e il suo E.G.O. urlando forte esproprierà l’anima di alcuni spazi, di alcune stanze del castello, dicendo: “Cosa??? Nooo!!! Non è possibile! Io sono me!?”

L’amore unisce, la paura separa

Ecco che, a questo punto, Monia, dopo un brusco atterraggio, tornerà  rapidamente nella sua quotidianità, riprenderà a vedere, sentire, percepire il mondo come separato da lei, almeno ancora per un po’,  fin quando all’improvviso, senza dare troppi avvertimenti in un momento di condivisione un po’ più intenso con un’altra persona, l’anima di Monia ci riproverà, tenterà nuovamente di reimpadronirsi del castello.

Questa persona sei tu

La vocina interiore si farà spazio e, a dispetto dell’E.G.O., perdendosi negli occhi di chi ha davanti, sentirà: “Questa persona non esiste, questa persona sei tu!” e per pochi istanti, forse attimi, l’anima avrà vinto. 

Quando l’anima vince, occupando tutto il castello, riesce a fare di più: per un attimo, solo per un attimo, essa esce da sé e osserva il castello e tutto ciò che sta intorno.

Chi guarda l’osservatore che osserva

Lei diventa colei che vede l’osservatore che guarda chi compie l’azione.  Fino a che l’E.G.O. urla e tutto nuovamente svanisce. Attimi di illuminazione rubati all’ego che si offende.

Ora tu sai

Siamo giunti alle fondamenta del castello: tu ora sai! Ora tutto è cambiato! È un fatto! Basterà lasciare che accada, quando meno te lo aspetti… saprai cosa sta accadendo e che la vittoria è vicina.

La vittoria si cela dietro gli occhi di chi ti guarda mentre osservi chi sta essendo adesso

Ecco, viandante, qui descritta la mia lotta quotidiana da qualche decennio a questa parte, la lotta che avviene dentro di me ancora prigioniera, ma consapevole che la vittoria si trova dietro agli occhi del mio prossimo, nel preciso istante in cui sento la domanda “Chi sta essendo adesso?”

Ha vinto l’anima

Solo oggi riesco a scriverne perché mi ritrovo nel silenzio interiore, dopo tempi di vita piuttosto frenetici. Quando anni fa tentavo di chiedere a qualcuno se gli fosse mai capitato qualcosa del genere, vedevo certe facce! Ho finito così per smettere di parlarne. Dopo diversi anni da allora, mi capitò di scrivere il canovaccio per il mio docu-film Sincro-Destino prodotto da Anima Edizioni. In questo documentario sulla differenza tra coincidenze e sincronicità, racconto di questa esperienza di enorme espansione, ma solo oggi sono in verità pronta a scriverne. Probabilmente, per un attimo, riesco a metterla in ordine dentro al mio sistema, al mio castello personale.

Se un’anima ce la fa, libera tutte le altre

Ora rileggerò ciò che ho scritto in fretta, senza preoccuparmi degli errori, fluidamente. Adesso rileggerò e mi stupirò di ciò che ho scritto, già lo sento! Sarà solo per un attimo e forse gran parte di ciò che ho rivelato non lo capirò, o forse sì, o forse solo parzialmente, ma è scritto, viandante! È immortalato e ora l’E.G.O. può urlare quanto vuole: ho vinto io!

Sentiti libero di condividere quanto sopra descritto, affinché sempre più persone possano vincere e liberarsi dalle tenaglie del sistema E.G.O.  poiché solo questa è la via della gioia.

 

20/01/14
kasstt

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