Spazio Nero-Avorio

C’è un universo nascosto nei contrari e negli opposti; esso si svela nel moto dell’accorgersi e diventa tutto d’un tratto meraviglia.
Ci siamo persi nel semplicistico e nelle parole usate a caso, ci siamo immersi in programmi assurdi che non ci attrezzano al nuovo e al miracolo. Ci siamo confusi e dispersi nelle trame delle parole.
Se è vero il vero, lo è anche il suo contrario… Monia nel meraviglioso mondo delle contraddizioni.

Monia Zanon

Monia Zanon

142. VINCERE LE DIFFICOLTÀ

Caro viandante, questa settimana vorrei condividere con te il mio intervento a una trasmissione televisiva nella quale ho partecipato con una mia carissima amica, Nicoletta Todesco, che è leader nel settore della formazione: mi auguro possa esserti d’aiuto o che lo sia per qualche persona a te cara.

“Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti”. (Thomas Edison)

 

Essere persone di successo

Io e Nicoletta ci siamo confrontate spesso e ci è saltato all’occhio immediatamente che molte persone credono che “essere di successo” sia una questione di fortuna, nascondendosi dietro frasi del tipo:

“È facile per te parlare così che sei… che hai… che fai…”!

Quante volte ti succede di pronunciare frasi di questo tipo o di sentirti dire frasi così…?

Spesso siamo abituati a vedere l’effetto finale di quello che ha portato una persona ad avere risultati, a tagliare traguardi, dimenticandoci di andare a fondo, di esaminare il perché è arrivata a quel punto.

Fortuna? Capacità? Sincronicità e prontezza nel saper cogliere gli eventi? Congiunture astrali favorevoli? Particolari raccomandazioni divine? … Anche no!

Se osi fare un viaggio nella storia, i passi che hanno portato alcuni imprenditori, agenti di commercio, sportivi, persone famose, a determinati tipi di risultato, ti stupirai nel notare quanto a volte la loro vita sembri come quella di… Fantozzi.

 

L’esempio di Michael Jordan

Nicoletta mi ha fatto vedere un video particolarissimo, quando sono stata ospite a un suo corso di apprendimento rapido. Si tratta di una pubblicità per la Nike, che ha fatto Michel Jordan, il giocatore di basket.

Ti riporto qui sotto il video, invitandoti ad aprire le orecchie del cuore a quello che dice:

 

 

Tra le frasi che più danno un senso al fare un passo oltre, ci ha molto colpite:

“Molti credono che il basket sia stato un dono di Dio, e non qualcosa per cui ho lottato ogni singolo giorno della mia vita“.

Infatti pochi sanno che Michael, dopo le partite, rimaneva ad allenarsi ancora un paio d’ore.

 

Quattro step

– In un periodo dove tutto e tutti mi parlano di crisi, come posso agire?

È certo innegabile che ora sia più difficoltoso, ma anche è innegabile il fatto che in questo momento chi davvero si dà dare trova in sé nuove risorse, ed emerge differenziandosi.

– Qual è la differenza che fa la differenza che ti contraddistingue?

– Come puoi agire sviluppando la tua creatività e capacità comunicativa?

Ci sono quattro step per raggiungere un risultato.

1. Sapere cosa voglio ottenere.

2. Sapere perché lo voglio ottenere (il perché è una grande forza motrice che motiva, rinnova, crea energia).

3. Sapere che c’è un prezzo da pagare.

4. Agire pagando il prezzo.

 

Quesiti funzionali

– Quali sono le risorse e gli strumenti che sono in tuo possesso per poter raggiungere l’obiettivo?

– Quali mezzi possiedi già e quali invece ti mancano per approdare al progetto per te importante?

– Quali azioni vuoi e puoi fare?

Si agisca con passione e determinazione, senza perdere energia nel pensare a ciò che non va, nel farsi le domande sbagliate.

Un gran segreto sta nella programmazione delle domande notturne: che domande ti poni prima di dormire?

È facile, infatti, risvegliarsi stanchi se la sera prima, nel calduccio del letto, riproponi alla tua mente tutto ciò che non è andato nella giornata. In questo modo anteponi al risultato le tue preoccupazioni: pre-occupando la mente per l’indomani.

Eccoti una dritta… Prima di abbandonarti a Morfeo, prova a porti quesiti funzionali:

– Cosa ho imparato oggi di nuovo?

– Cosa ho sbagliato e che insegnamento traggo da questo errore?

– Che cosa posso fare domani per essere ancora più incisivo/a e determinato/a?

La qualità del sonno non dipende necessariamente dal numero di ore che si dormono, dipende molto dagli ultimi pensieri della giornata.

La notte funge da cassa di risonanza in cui gli ultimi pensieri prendono forza e producono una forte eco che rimbomba nell’inconscio in tutta la notte.

Vale la pena preoccuparsi od orientare il nostro focus e le nostre energie nel creare, più che nel lamentarsi?

 

Agire

Ti consiglio di agire! Di agire con determinazione, trovando nuove vie!

– In questo momento in cui tutto sembra così difficile, come posso fare?

– Come posso rialzarmi dopo che ho perso il lavoro?

– Quali risorse posso contattare in me per potercela fare?

Rispondo a queste domande in compagnia di Nicoletta Todesco (www.brainup.it) nella trasmissione televisiva andata in onda su TV7 un paio di mesi fa…

Ecco qui i video:

 

 

 

Che buon pro ti faccia, viandante!

 

17/02/14
vincere

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