Alchimia Urbana

In questo spazio cercheremo di sviscerare alcuni punti nodali del pensiero Alchemico, mettendone in chiaro, fin dove ci sarà possibile, le più intime dinamiche. Sfateremo anche quei luoghi comuni, che ben lungi dal voler nascondere l’operatività alchemica, ne hanno oscurato e inquinato l’immagine; infatti il segreto dell’alchimia, se segreto c’è, si è sempre custodito da solo…

Pascal Fabio Patruno

Pascal

30.SULFUR E SPIRITUS – Suggerimento operativo n°11

Zolfo – Spirito – Tuorlo

Mercurio – Anima – Albume

Sale – Corpo – Guscio Calcareo

L’Uomo è Spirito, forza solare e incorruttibile, Spirito che cerca una materia o contesto Salino, quindi corporeo, fisico, tangibile e ponderabile; tuttavia vi è troppa distanza tra l’Uno e l’altra, specie nella nostra circostanza evolutiva, così da dover trovare uno spazio e quindi un tempo tra, diciamo, il Tuorlo e il guscio calcareo, quindi un albume, un albumescenza Mercuriale, un Mercurio appunto, ovvero tutto il complesso Animico. Albume è parola che parla di Alba, di quell’anello costituito dai Pesci e dall’Ariete, dove i Pesci sono le 2 ore circa prima dell’Alba e l’Ariete le prime 2 dopo il sorgere del Sole.

Tutto lo Zodiaco è compreso tra questi 2 segni, l’inizio e la fine, e lo Zodiaco rappresenta tutte le vicende Animiche dell’Uomo tra Spirito e Materia, ignavo dello Spirito, schiavo della Materia; inconsapevole del Tuorlo, ma ben adeso – dentro l’Uovo- alle asperità calcaree del guscio, è come una sensazione centrifuga, di essere respinti dal centro Tuorlaceo, Solare, lo Spirito.

La maggior parte degli Esseri Umani è calcarea. Come in un’opera d’arte che rappresenti un Uovo visto nella sua sezione interna, concava, gli Umani se ne stanno come moscerini spiaccicati sulle pareti, con il viso con-Fuso al calcare; qualcuno si accorge che i sensi non sono solo anteriori e percependo la propria posteriorità sente il fresco e gelatinoso albume e inizia a sospettare l’esistenza di qualcosa di meno denso, scopre lo spazio dell’Anima; certo all’inizio un po’ “credendoci”, per fede, ma poi un arto si stacca dal calcare e galleggia… inizia la fase Mercuriale, che troverà epifania nel momento in cui si farà coraggio e con braccia e mani recuperate, in un solo e risoluto gesto si darà una spinta, come a staccarsi dal bordo della piscina, dapprima di spalle, e poi, con la pratica, volterà le spalle al guscio muovendosi nell’Albume, nuotandoci! È Figlio di Hermes.

In questo stato di Nuotatore, voltate le spalle al calcare, nuotando inevitabilmente verso il centro, osserverà con tutti i sensi la luminescenza giallognola, di un Oro aranciato, della Tuorlità, sospettando l’esistenza di qualcosa di ancor più sottile e luminoso, lo Spirito, il Sulfureo, lo Zolfo, come di un passo indietro si sospettava dell’anima o Mercurio.

Il Tuorlo Spirituale, ci si accorgerà tuttavia, che a differenza dell’Albume non è nuotabile o navigabile, e che se non fosse per la concavità madre, protettrice, del guscio calcareo, il Tuorlo evaporerebbe uscendo di “scena”. Occorrerà un nuovo Uovo.

Il nostro Alchimista Albuminoso, Mercuriale, si troverà quindi rinchiuso in una serie di Uova infinite, dato che presto ci si accorge, non senza dispiacere, che ogni Uovo ha la durata di una Vita, una sorta di scadenza! Di Uovo in Uovo, la nostra coscienza porta con sé, il talento, il sogno, il ricordo di quel felice – se pur ad un certo livello claustrofobico – Nuotare, iniziando a nuotare di volta in volta* sempre più precocemente, sì da accumulare più tempo, strategia, pratica e calore… per accorgersi che queste tre distinzioni sono l’Atanor di qualcosa di più grande…formare il Pulcino! Corpo di Gloria o Pietra Filosofale che sia.

Come? Covando come fa la gallina, una quarantina di giorni simbolici di continua e amorevole dedizione.

Spiritosamente, smettere di mangiare le Uova e liberare il Pulcino, così come, smettere di mangiare le Foglie per liberare la Farfalla. Potremo così dire come allusione dell’aver Inteso, non solo: “Ha mangiato la Foglia”, ovvero ha capito e quindi nasce una Farfalla, ma anche, ha fatto la Frittata, “ha mangiato la frittata”, digerita, ha liberato il Pulcino.

Gli Egizi, alchimisti fino all’Osso, lo sapevano, e il geroglifico dell’INDIVIDUAZIONE, ovvero dell’Identità raggiunta, la propria completa Formazione, era il Pulcino!

*si osservi come l’espressione “di Volta in Volta”, si riconduca alla sezione dell’Uovo che è appunto una Volta.

continua

30/08/08
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