Alchimia Urbana

In questo spazio cercheremo di sviscerare alcuni punti nodali del pensiero Alchemico, mettendone in chiaro, fin dove ci sarà possibile, le più intime dinamiche. Sfateremo anche quei luoghi comuni, che ben lungi dal voler nascondere l’operatività alchemica, ne hanno oscurato e inquinato l’immagine; infatti il segreto dell’alchimia, se segreto c’è, si è sempre custodito da solo…

Pascal Fabio Patruno

Pascal

11.ACQUE CORROSIVE E STATO DI MAG – suggerimento operativo n°4

L’Operatore deve prima di ogni cosa accorgersi che nel suo Vaso vi sono delle Pareti . L’Operatore, ad esempio, osserva che tendenzialmente non c’è accordo tra ciò che pensa e ciò che sente . Questo disaccordo è prodotto dalla “Parete” che separa il piano Mentale da quello Emotivo. Come si è Formata questa parete? Nell’esempio riportato è il prodotto di tutte le reazioni emotive automatiche. Ogni volta che reagiamo in maniera scomposta consolidiamo una barriera, è come gettare della calce su di un vetro, sopra una trasparenza, fino a non vedere più il vetro e quindi celare ciò che sta al di là, sul piano Vibratorio successivo o precedente. Questo esempio è estendibile a tutti i piani della coscienza.

Tra una parete e l’altra vi è la Sostanza . Le Sostanze sono rispettivamente: la nostra qualità fisica anatomica fisiologica ereditata, la tipologia e intensità della nostra Vitalità Eterica, tutta la summa delle nostre emozioni, gioie, paure, reazioni, ed infine l’ultima sostanza, i nostri pensieri.

L’Alchimista non può agire direttamente sulle Pareti createsi. E anche se trovasse, e si trovano, dei modi per farlo, si accorgerebbe che in breve tempo assisterebbe al riformarsi dello spessore, in altre parole non è possibile agire sull’effetto, la parete, ma è necessario agire sulle cause, le Sostanze.

L’unico modo di operare è tergere, modificare, amplificandole, le Sostanze. Se agisco sulla Sostanza, questa si muove, e se la natura dell’azione è adatta, corrosiva, le nostre Sostanze muovendosi, allargandosi, agiranno come un forte lavaggio d’acqua che scrosta e pulisce ogni cosa.

Sul Fisico e sull’ Eterico c’è poco da dire, molto da fare:

•Praticare quelle arti che consentono il movimento e lo sviluppo delle energie profonde del corpo, come l’energia dei Meridiani o dei Nadi, rivedere quindi senza fanatismi ed estremismi il proprio stile di vita, dall’alimentazione alle attività motorie.

Per le Emozioni , l’astrale, vi sono vari modi, eccone alcuni:

•Compratevi tele e colori e giocate con il colore, create forme, sfumature, usando qualsiasi cosa come le mani, le spugne, gli stracci. Il Colore espresso su tele, fogli, cartoni, legni fa sommuovere tutte le correnti, colorate, del piano emotivo, l’emozione che scaturisce da questi atti, intensifica quella sostanza che inizia a lavare. Nessuno vi giudica, sono fatti vostri, evitate atteggiamenti tipo non sono capace, cosa mi credo di fare o peggio, sporco in giro, puzza ecc.

•La Musica! Avete presente, quando un brano vi piace particolarmente e vi comunica stati alterati, visioni, proiezioni? Ecco, quello che provate è un’idea di quello che abbiamo chiamato Stato di Mag, solo che in quel caso finisce subito dopo il termine del brano. Cercate comunque tra la musica Classica, o tra le musiche Sperimentali o Psichedeliche o Progressive degli anni settanta, come i Pink Floyd, i Tangerine Dream… solo per darvi un metro, ma tenete presente che è soggettivo, i gusti sono sacri insomma, provate dei Tangerine Dream dischi come Zeit, Rubicon, Ricochet, Phedra; dei Pink Floyd va bene tutto, evitando però le cose tristi (che ascolterete, quando sceglierete che qualcosa di triste possa avere attinenza con un vostro momento). Provate con le Suites per violoncello solo di Bach come anche la musica per organo, quella corale, da segnalare anche la Passione secondo San Matteo. Benissimo il Canto Gregoriano. Tra i moderni i nuovi Sigur Ross e la ormai nota Enya come anche alcune cose della musica New Age. Tuttavia tutta la musica è buona se siete su quella “sintonia”, difficile tracciare delle regole se non quella di evitare il rumore o la bassa qualità. La Musica è come il Vino, dovete darvi un po’ da fare per capire se è buona veramente. Pena, l’imbarazzante situazione da ristorante dove vi fanno assaggiare il vino e il massimo che potete fare è capire se vi “piace” e che non sappia di tappo!

Per il Mentale

•La parola d’ordine è Filosofia. Impossessatevi del Sistema di Pensiero Analogico proprio degli Alchimisti studiando Astrologia, che è la Scienza delle Scienze, non quel simulacro moderno sbrindellato che viene venduto oggi. Ma anche l’Energetica Cinese con i suoi 5 Movimenti, ancora oggi uno dei modi Analogici più geniali prodotti dall’Uomo Antico.

•E’ grazie all’Analogia che gli Alchimisti di un tempo erano detti “I Filosofi”, infatti, erano tuttologi, sapevano di tutto un po’ e se volevano approfondire qualcosa o affrontare una nuova materia, grazie alla conoscenza degli schemi base del mondo vi giungevano in breve tempo. Ma ne parleremo…

•Organizzare il bagaglio delle proprie conoscenze attraverso l’anatomia, la fisiologia, in quanto tutto il Cosmo si sintetizza nel Corpo Umano, se conoscete quest’ultimo avete le chiavi per il resto.

•Ovviamente nel Campo del Mentale ognuno ascolterà se stesso e le sue attitudini: Psicologia, Fisica, Matematica, Chimica, Lettere ecc.

Forse un po’ duramente, ma un Alchimista così tuonava, molto tempo fa:

“quest’Arte, il Magistero, non è per i pigri ed i somari e nemmeno per i religiosi che delegano tutto al loro Signore, ma per quelli, che Innamorati, vogliono contemplare e sperimentare, ciò che è Divino, nel Fuoco del dettaglio, e dato che Io vedo sol ciò che conosco, devo saper, per nutrirmi di quel Fuoco”

Quintinio, figlio di un Pittore di Milano, anno domini 6 settembre 1210.

continua

6/06/08
corros06

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